RIPRISTINO CEMENTO ARMATO DA FENOMENO DI CARBONATAZIONE |
I materiali da costruzione richiedono sempre una manutenzione adeguata per preservare la loro efficienza originaria. Nel caso del cemento armato, l’attenzione si concentra principalmente sui due componenti fondamentali: il calcestruzzo e l’acciaio. Una delle principali cause del degrado di questi elementi è la carbonatazione. La carbonatazione è una reazione chimica tra l’anidride carbonica presente nell’atmosfera e i componenti alcalini del calcestruzzo, come il NaOH e il KOH, oltre ai prodotti di idratazione della matrice cementizia, quali la portlandite (Ca(OH)₂) e i silico-alluminati idrati. Sebbene questa reazione chimica non sia dannosa per il calcestruzzo, il deterioramento o degrado si verifica quando il fenomeno raggiunge il ferro di armatura, compromettendo cosi la sua integrità. |
| Un calcestruzzo con una resistenza caratteristica (RCK) ottimale presenta maggiore resistenza alla carbonatazione, mentre un calcestruzzo di bassa qualità avrà scarsa resistenza a questo fenomeno. La qualità del calcestruzzo e lo spessore del copriferro rappresentano le prime linee di difesa contro la carbonatazione. |
CORROSIONE IN ATTO |
| Quando si osservano segni di ruggine o “impronte” delle armature, abbiamo una corrosione in atto, essa richiede interventi per rallentare o eliminare il processo di carbonatazione. In presenza di superfici intatte, è consigliabile effettuare un controllo periodico approfondito della carbonatazione utilizzando reagenti specifici per verificare lo stato dell’armatura.Se il danno è già visibile, come nel caso di ruggine evidente, cemento scheggiato o rinforzo esposto, la ristrutturazione diventa inevitabile e dovrà essere effettuata fino a raggiungere l’armatura. Un trattamento adeguato prevede innanzitutto la SABBIATURA, che crea una superficie ideale per il rinforzo delle aree deteriorate. Successivamente, è necessario ricostruire lo strato asportato e ripristinare il copriferro utilizzando una soluzione idonea, come specificato nelle indicazioni di CAPITOLATO. |
| VOCE DA CAPITOLATO – Ripristino di strutture in cemento armato ammalorate comprendente: – Asportazione di tutte le parti di calcestruzzo in fase di distacco, per la profondita’ occorrente, pulizia accurata dei ferri d’armatura con l’asportazione manuale dell’ossidazione mediante appositi attrezzi. – Ripristino del calcestruzzo armato eseguito con malta tissotropica per lo spessore occorrente a ricostituire l’originaria struttura previo trattamento dell’acciaio di orditura mediante apposita malta anticorrosiva quale rivestimento protettivo e ponte di adesione, data a pennello nelle quantità previste per il prodotto. Il tutto seguendo scrupolosamente le prescrizioni delle schede tecniche dei prodotti impiegati che dovranno essere tutti di primaria marca. Misurazione a superficie in vista trattata dei manufatti da risanare (travi, pilastri, cartelle, strutture a sbalzo ecc), esclusa l’eventuale finitura superficiale. MISURAZIONE MINIMA 0,025 mq. |
| PREZZO 150 €/mq |
| PREZZO CEMENTO ARMATO |
| LA CARBONATAZIONE DEL CALCESTRUZZO |
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