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LE CATEGORIE E I PREZZI INDICATI SONO PARAMETRI E PREZZI PERSONALIZZATI APPLICATI  DA HOMEPIEMONTE SRL SULLA BASE DI INTERVENTI ESEGUITI E REALIZZATI NELLE SEGUENTI REGIONI IN CUI OPERIAMO: PIEMONTE - LIGURIA - LOMBARDIA
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ARCO  GOTICO  E L'INTRIGANTE MONDO DELLE VOLTE IN ARCHITETTURA
La storia e la nascita dell'arco e della volta si perdono nei meandri del tempo. Le prime tracce di queste tecniche risalgono ai Sumeri e agli Egizi (circa 5000 anni fa). È interessante notare che, durante l'era ellenistica e soprattutto nell'architettura greca classica, le volte non erano affatto popolari. Nel corso dei secoli, si sono sviluppate diverse tecniche costruttive che hanno migliorato stabilità strutturale e composizione delle volte. Arco e la serie di archi affiancati in profondità a formare la terza dimensione, la Volta. Comprendere queste tecniche antiche significa fare un viaggio nel tempo per osservare come si siano evolute nel corso della storia.
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MASSETTO COPRITUBO PER PANNELLO RADIANTE A PAVIMENTO

Esistono due principali tipologie di massetti copritubo per impianti di riscaldamento a pavimento: quello tradizionale, è un massetto composto dai seguenti elementi in sequenza o fasi di lavorazione per uno spessore ottimale di circa 45 mm: 50 kg di sabbia, 50 kg di cemento R 32,5, 10 l di acqua, 0,5 l di additivo, 175 kg di sabbia, 8-10 l di acqua per completare l'impasto. Per questa categoria di lavoro è opportuno posizionare anche una rete elettrosaldata di distribuzione (5 cm x 5cm x 5cm diam.2 mm) posizionandola nella mezzeria del massetto copritubo. La posa dovrà essere effettuata con temperature non inferiori ai +5°. La tipologia indicata è adatta per posare piastrelle in gres porcellanato o Ceramica in genera (attendere almeno  una settimana dalla posa massetto). Per palchetti in legno o prefiniti, occorre optare per massetti copritubo a rapida presa (meglio se premiscelati). questo tipo di massetto deve essere realizzato da mani esperte in modo particolare nella composizione. premiscelato autolivellante, il metodo più sicuro per realizzare un massetto copritubo per riscaldamento a pavimento, sono i premiscelati autolivellanti ne esistono molte tipologie e marche differenti in questo caso per la preparazione occorre solo aggiungere l'acqua d'impasto e ottenere quindi una miscela ottimale. I vantaggi sono molti, tra i più importanti i seguenti: possiamo applicare il prodotto in un basso spessore, ha ottima conducibilità Termica (l'attitudine del materiale o strato a trasmettere il calore), possiede ottima stabilità dimensionale ossia la capacità del composto di mantenere costante la sua caratteristica anche al variare delle condizioni ambientali. Ha ottima adesione con la schematura dell'impianto e, (fondamentale) una rapida asciugatura. Queste caratteristiche permettono un'ottimo rendimento dell'impianto di riscaldamento. Al solo scopo di illustrare le caratteristiche del massetto autolivellante, abbiamo preso in considerazione alcuni tra i più noti prodotti sul mercato. visiona prezzi e caratteristiche: SOTTOFONDI

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PAVIMENTO ALLA VENEZIANA - ANTICHI SISTEMI DI POSA 

Il Pavimento alla Veneziana, conosciuto anche come "terrazzo alla veneziana" o "cocciopesto", è come un'opera d'arte che si nasconde sotto i tuoi piedi! Creato nel Rinascimento a Venezia nel Cinquecento, questo stile ha trasformato i pavimenti dei palazzi e sale in capolavori mozzafiato. La posa di questo pavimento è un vero spettacolo di abilità e precisione: si inizia con un SOTTOFONDO resistente, si aggiungono frammenti di marmo di varie forme e colori, si premono nel sottofondo umido e si levigano fino a brillare come stelle e voilà, ecco un pavimento unico e lussuoso! Ogni passo su  un pavimento alla Veneziana è come camminare su un pezzo di storia italiana, una fusione magica di funzionalità e arte che continua a incantare anche oggi. 

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RESPONSABILITA' DEL PROFESSIONISTA INCARICATO ALLA PROGETTAZIONE E D.L 

Il libero professionista, incaricato dalla committenza per il progetto, la Direzione Lavori, la Sicurezza o Collaudo, nella realizzazione della propria casa, (ristrutturazione o nuova costruzione), assume nel momento dell'incarico una responsabilità civile e penale. Tali aspetti si manifestano quando esistono le condizioni di aver causato un danno economico rilevante con dolo o colpa. Nello stesso tempo deve esistere il nesso di causa tra l'azione del professionista e l'evento dannoso. La responsabilità civile del professionista nei confronti del cliente deriva sia dal contratto tra professionista e cliente, (se non esegue correttamente la prestazione prevista, è tenuto al risarcimento del danno). che nella forma extracontrattuale, (qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che lo ha commesso a risarcire il danno). RESPONSABILITA' PENALE La responsabilità penale si manifesta quando il professionista incaricato evidenzia una condotta dolosa o colposa violando le norme del codice penale. In ambito penale, il professionista incaricato  può essere coinvolto nei reati commessi sia come cittadino che come pubblico ufficiale, se ricopre tale ruolo. I reati includono:  abuso d’ufficio, falsa perizia, falsità in atti pubblici e altro. Sotto l'aspetto Urbanistico Edilizio Ambientale, la tipologia dei reati sono contemplati dal Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. n. 301/2001). Nel caso in cui il rpfessionista incaricato nell'espletamento dell'attività professionale si mostri inadempiente, legittima il cliente ad agire per ottenere il risarcimento dei danni ai sensi dell’art.1218 c.c., a meno che il professionista non provi che l'inadempimento o il ritardo nel consegnare l'opera progettata, è stato determinato da causa a lui non imputabile. Il cliente sarà dunque, tenuto a dimostrare il danno a lui occorso, l'inadempimento del professionista in termini di negligenza, imprudenza ed imperizia, oltre al nesso causale esistente tra danno subito e condotta del tecnico incaricato. Pertanto, una volta accertata la responsabilità, il cliente potrà ottenere ristoro della perdita subita, il cosiddetto danno emergente con conseguente restituzione delle somme eventualmente già corrisposte, nonché del mancato guadagno, e cioè il lucro cessante “in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta”, come previsto dall’art. 1223 c.c.