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LE CATEGORIE E I PREZZI INDICATI SONO PARAMETRI E PREZZI PERSONALIZZATI APPLICATI  DA HOMEPIEMONTE SRL SULLA BASE DI INTERVENTI ESEGUITI E REALIZZATI NELLE SEGUENTI REGIONI IN CUI OPERIAMO: PIEMONTE - LIGURIA - LOMBARDIA
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PITTURA MURALE AL QUARZO

La pittura murale al quarzo è una scelta usuale nella pitturazione esterna ed interna nelle ristrutturazioni o nuove costruzioni; è una pittura pittura resistente e duratura idonea per superfici esterne ed interne. Questo tipo di pittura si distingue per una serie di caratteristiche uniche che la rendono preferibile in molteplici situazioni. La pittura al quarzo è composta da una miscela di resine acriliche, sono materie plastiche ottenute per polimerizzazione di monomeri. La polimerizzazione è il processo chimico in cui piccole molecole, chiamate monomeri, si combinano per formare molecole più grandi chiamate polimeri, nella miscela sono presenti  pigmenti colorati e granuli di quarzo. Questa combinazione conferisce alla pittura stessa  una consistenza granulosa e una finitura opaca che può nascondere piccole imperfezioni della parete stessa. Una delle qualità principali della pittura al quarzo è la sua elevata resistenza agli agenti atmosferici. Grazie ai granuli di quarzo, questa pittura offre una protezione eccellente contro pioggia, vento e raggi UV, rendendola ideale per superfici esterne. Inoltre, risulta essere altamente resistente all'usura e ai graffi, proprietà che migliora nel tempo la superfici trattate. Questa pittura si applica facilmente con pennello, rullo o a spruzzo. La sua consistenza densa, permette una buona copertura già con una o due mani, riducendo il tempo e lo sforzo necessario per completare la pitturazione. Grazie alla sua finitura granulosa, dona alle superfici un aspetto rustico e naturale. È disponibile in una vasta gamma di colori, consentendo di personalizzare le pareti con l'arredamento esistente o con il paesaggio esterno. Un altro vantaggio della pittura al quarzo è la sua traspirabilità; questa caratteristica permette al vapore acqueo presente nei muri di fuoriuscire, prevenendo la formazione di muffe e migliorando la salubrità degli ambienti interni. La manutenzione della pittura al quarzo è piuttosto semplice; le superfici possono essere pulite delicatamente con acqua e un panno morbido per rimuovere polvere e sporco, mantenendo così la loro bellezza nel tempo. Questa tipologia di pittura rappresenta una soluzione versatile e affidabile per chi desidera coniugare estetica, funzionalità e resistenza. È particolarmente adatta per edifici situati in zone con condizioni climatiche avverse e per chi cerca una finitura che richiede poca manutenzione nel tempo. Il prezzo di una buona pittura al quarzo è di circa 80 € (latta da 25 Kg) la resa in pittura è di circa 2,5 kg/mq con due mani di copertura. La manodopera è di circa 8 €/mq. da aggiungere al costo della vernice. 

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CASSEFORME - CASSERATURA  PER CEMENTO ARMATO
Il getto del calcestruzzo viene eseguito entro casseforme che servono per contenere il getto e ferri d'armatura e dare la giusta forma alla struttura. Le CASSEFORME possono essere in legno, in acciaio, in alluminio, in plastica ecc...Importante che siano robuste e indeformabili alle sollecitazioni durante il getto ed evitare cedimenti che comprometterebbero la stabilità della struttura. Le casseforme sono composte da: cassero (per il contenimento del getto) e BANCHINAGGIO (sostegno del getto). La realizzazione di una buona casseratura deve prevedere un facile smontaggio e un futuro riutilizzo delle casserature. Dopo la presa inizia il fenomeno dell'indurimento. In questa fase il cls si consolida e acquista capacità di resistenza. Si considera completato a 28 gg. dal getto. Considerando le reazioni fisico-chimiche che avvengono per effetto dell'acqua d'impasto, la maturazione e l'indurimento sono caratterizzate principalmente dall'ambiente in cui si stagiona il calcestruzzo. I principali fattori che influenzano la maturazione  sono: l'umidità, la temperatura dell'aria, il vento.   Arch. Stratacò Angelo Antonio Albo Architetti Torino e Provincia 
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CONDUCIBILITA' Termica 
La conducibilità termica . Un'efficace isolamento termico riduce la necessità di riscaldamento e raffrescamento artificiali, riducendo così il consumo energetico. Materiali con bassa conducibilità termica, come la lana minerale o il POLISTIRENE espanso, sono comunemente utilizzati per isolare le pareti di casa. La selezione di materiali con adeguate proprietà termiche è fondamentale per progettare edifici energeticamente efficienti. Un buon isolamento termico riduce le dispersioni di calore in inverno e limita l'ingresso di calore in estate, mantenendo una temperatura interna più stabile. Ridurre il consumo energetico degli edifici contribuisce a diminuire le emissioni di carbonio, un passo cruciale nella lotta contro il cambiamento climatico. Gli edifici energeticamente efficienti necessitano di meno energia per mantenere condizioni di comfort, riducendo così la domanda di combustibili fossili. Ridurre la dipendenza da sistemi di riscaldamento e raffrescamento porta a un uso più efficiente delle risorse economiche, condizione vantaggiosa sia per i privati che per le aziende. La conducibilità termica è un fattore chiave per il risparmio energetico negli edifici.....dettaglio lavori09...Ecco alcuni dei migliori conduttori termici: Argento: con un valore di conducibilità termica di circa 429 W/m·K, l'argento è uno dei migliori conduttori di calore. Tuttavia, il suo costo elevato ne limita l'uso a specifiche applicazioni. Rame: con una conducibilità termica di circa 401 W/m·K, il rame è ampiamente utilizzato grazie al suo equilibrio tra costo e prestazioni. Oro: la sua conducibilità termica (317 W/m·K) è inferiore rispetto all'argento e al rame. L'oro è usato in applicazioni speciali per la sua resistenza alla corrosione. Alluminio: con una conducibilità di circa 237 W/m·K, è leggero e meno costoso, rendendolo ideale per molte applicazioni industriali. Materiali con Bassa Conducibilità Termica 
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ANCORANTE POLIESTERE - PER Tassello chimico IN EDILIZIA

L'ancorante chimico ad iniezione a base vinilestere senza stirene è un prodotto con un alto valore di aderenza ed elevate prestazioni, progettato per fissaggi pesanti. Questo ancorante è omologato secondo lo standard ETA in opzione 7 per l'utilizzo su zone compresse di calcestruzzo non fessurato.. Principali applicazioni .Questo ancorante può essere utilizzato anche all'esterno delle strutture, in presenza di fori allargati e in zone soggette a forti escursioni termiche, ambiente marino e aggressivi con agenti chimici. È ideale per l'utilizzo su laterizio forato, laterizio pieno e calcestruzzo non fessurato, con la necessità di verificare lo stato del supporto, come Pietra naturale e calcestruzzo. Metodo applicativo dell'ancorante. Il tempo di indurimento deve seguire le indicazioni riportate nel Technical Data Sheet (TDS) del prodotto e durante questo processo è importante evitare di toccare l'ancorante fino al completo indurimento, in quanto ciò potrebbe influenzare le prestazioni di legame del prodotto. È importante seguire correttamente le istruzioni per un uso sicuro dell'ancorante chimico. Si consiglia di evitare di respirare polveri, fumi, gas, nebbie, vapori o aerosol. Dopo l'utilizzo, è importante lavare accuratamente la pelle e indossare guanti e abbigliamento protettivo per proteggere gli occhi e il viso. In caso di contatto con la pelle, si consiglia di lavare abbondantemente con acqua e sapone. In caso di contatto con gli occhi, risciacquare accuratamente per diversi minuti e rimuovere eventuali lenti a contatto, se possibile. Se si verificano irritazioni o eruzioni cutanee, è consigliabile consultare un medico.. Il prezzo medio di un singolo ancoraggio, comprensivo di barra in acciaio, telo o calza di ricoprimento, ancorante chimico in poliestere, varia da 29€/cad a 35€/cad (se il supporto è laterizio o calcestruzzo). 

ARCO  GOTICO  E L'INTRIGANTE MONDO DELLE VOLTE IN ARCHITETTURA
La storia e la nascita dell'arco e della volta si perdono nei meandri del tempo. Le prime tracce di queste tecniche risalgono ai Sumeri e agli Egizi (circa 5000 anni fa). È interessante notare che, durante l'era ellenistica e soprattutto nell'architettura greca classica, le volte non erano affatto popolari. Nel corso dei secoli, si sono sviluppate diverse tecniche costruttive che hanno migliorato stabilità strutturale e composizione delle volte. Arco e la serie di archi affiancati in profondità a formare la terza dimensione, la Volta. Comprendere queste tecniche antiche significa fare un viaggio nel tempo per osservare come si siano evolute nel corso della storia.