16_01_2026_CONSOLIDAMENTO PARTI LIGNEE CON PIASTRE E TIRAFONDI IN ACCIAIO_

Listino prezzi del giorno: Martedì 20 Ottobre 2026

LE CATEGORIE E I PREZZI INDICATI SONO PARAMETRI E PREZZI PERSONALIZZATI APPLICATI  DA HOMEPIEMONTE SRL SULLA BASE DI INTERVENTI ESEGUITI E REALIZZATI NELLE SEGUENTI REGIONI IN CUI OPERIAMO: PIEMONTE – LIGURIA – LOMBARDIA

CONSOLIDAMENTO TRAVE IN LEGNO CON  PIASTRE E tirafondi

Il consolidamento di una trave in legno con piastra in acciaio e tirafondi. L’acciaio e il ferro in prmis ha rappresentato da sempre un connubio ideale per il restauro ed il ripristino delle caratteristiche funzionali del legno. Questa combinazione ha storicamente unito i due materiali, per migliorare la stabilità strutturale del legno, creando una collaborazione sinergica. Un esempio tipico di questa integrazione si riscontra nel Medioevo. Si utilizzavano catene, cerchiature, grappe e vari elementi metallici per le connessioni. Erano capaci di assorbire gli sforzi di flessione e trazione in strutture spesso deteriorate dall’incuria del tempo. Inoltre, tali elementi contribuivano a migliorare i collegamenti strutturali nella realizzazione dell’opera. Oggi, la qualità degli acciai impiegati è fondamentale nel restauro e nella ristrutturazione di parti lignee compromesse.  La voce da CAPITOLATO rappresenta un’indicazione di massima nella valutazione di un restauro di una parte lignea si riferisce a strutture e applicativi di lieve entità.
Il consolidamento di una trave in legno con piastra in acciaio e tirafondi. L’acciaio e il ferro in prmis ha rappresentato da sempre un connubio ideale per il restauro ed il ripristino delle caratteristiche funzionali del legno. Questa combinazione ha storicamente unito i due materiali, per migliorare la stabilità strutturale del legno, creando una collaborazione sinergica. Un esempio tipico di questa integrazione si riscontra nel Medioevo. Si utilizzavano catene, cerchiature, grappe e vari elementi metallici per le connessioni. Erano capaci di assorbire gli sforzi di flessione e trazione in strutture spesso deteriorate dall’incuria del tempo. Inoltre, tali elementi contribuivano a migliorare i collegamenti strutturali nella realizzazione dell’opera. Oggi, la qualità degli acciai impiegati è fondamentale nel restauro e nella ristrutturazione di parti lignee compromesse.  La voce da capitolato rappresenta un’indicazione di massima nella valutazione di un restauro di una parte lignea si riferisce a strutture e applicativi di lieve entità.

LA NORMATIVA 

La normativa di riferimento per approfondire un intervento di restauro in legno sono: • la UNI 11119:2004 – Beni Culturali, Manufatti lignei, definisce la metodologia diagnostica finalizzata a descrivere in maniera oggettiva e quantitativa lo stato di conservazione; • la UNI 11138:2004 – Beni culturali. Manufatti lignei. Descrive chiaramente l’approccio da seguire alla luce dello stato dell’arte del settore e dell’esperienza plurisecolare dei carpentieri, ma anche dei molteplici requisiti formali (legislazione, normativa tecnica, parere delle Soprintendenze..) tipici di una attività interdisciplinare com’è quella del restauro; • le CNR-DT 201/2005 – Istruzioni per interventi di consolidamento statico di strutture lignee mediante l’utilizzo di compositi fibrorinforzati elencano le problematiche tipiche di questo settore in rapida evoluzione (compatibilità, durabilità, selezione dei materiali…)      

 

AVVISO IMPORTANTE: i prezzi pubblicati nelle nostre categorie lavori hanno valore indicativo. Ogni ristrutturazione richiede una verifica tecnica puntuale di lavorazioni, materiali e reali condizioni di cantiere, eseguita da professionisti qualificati (Architetti, Ingegneri, Geometri) per garantirti un risultato sicuro, concreto e senza imprevisti. Per formulare un preventivo preciso e realmente su misura, compila il modulo: analizzeremo la tua richiesta, definiremo la soluzione più adatta e ti indicheremo con chiarezza tempi e costi, includendo in sede di contratto, eventuali ribassi contrattuali. Se disponi già di progetto e un computo Metrico del tuo tecnico, la nostra valutazione (è gratuita). Come gestiremo la tua richiesta: inviaci i dettagli dei lavori che dovrai sostenere e ti ricontatteremo per una valutazione professionale. RICHIEDI UN NOSTRO PREVENTIVO

⚠️ Nota Tecnica Importante
I prezzi variano in base alla categoria dell'opera da eseguire e sono personalizzati da HOMEPIEMONTE SRL. Per comprendere la tabella e non confondersi, è necessario aver letto le caratteristiche del lavoro descritte sopra, oppure affidarsi ai nostri professionisti.

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VOCE DA CAPITOLATO - Consolidamento di strutture lignee mediante rinforzi con piastre applicate e fissate esternamente con tirafondi o viti, o tramite perforazioni (escluse la preparazione della piastra e le perforazioni); le piastre potranno essere poste all'intradosso della trave, ai lati o a CERCHIATURA della stessa, andranno opportunamente dimensionate e tra loro connesse e fissate in modo collaborante alla struttura lignea
NOTA del D.L. Per il consolidamento e il rinforzo strutturale di travi in legno mediante piastre (chiamato anche "PLACCAGGIO" o "protesi d'acciaio"), si utilizzano specifici acciai da carpenteria e spessori calcolati in base all'entità del carico. Il materiale standard è l'acciaio strutturale S275 o S355, mentre gli spessori variano generalmente da 4 mm a 12 mm. L'acciaio deve garantire ottime doti di resistenza meccanica, duttilità e saldabilità. Le opzioni principali includono:  Acciaio S275 (ex Fe430) o S355 (ex Fe510). Sono gli acciai strutturali standard normati. L'S355 è preferito quando si vuole massimizzare la resistenza riducendo al minimo lo spessore e il peso visivo della piastra
4 €/Kg
La valutazione di cui sopra è da considerarsi indicativa. E' necessario attento sopralluogo con eventuali prove invasive sul supporto ligneo

CONSOLIDAMENTO PARTI LIGNEE

Il consolidamento di strutture lignee con piastre in acciaio e tirafondi è una tecnica utilizzata per rinforzare e stabilizzare parti di costruzioni in legno. Questa metodologia è particolarmente utile quando si tratta di riparare o rafforzare elementi portanti che hanno subito danni o che necessitano di un miglioramento strutturale. Prima di procedere, è essenziale valutare lo stato delle parti lignee. Bisogna identificare eventuali danni, marciumi o segni di cedimento. Questo può richiedere un’ispezione visiva dettagliata o l’uso di strumenti diagnostici non invasivi. Dopo la valutazione, si deve progettare l’intervento di consolidamento. Questo include la scelta dei materiali adeguati, come il tipo di acciaio delle piastre e le dimensioni dei tirafondi, in base al peso e alle sollecitazioni a cui sarà sottoposta la struttura. Le superfici del legno che entreranno in contatto con le piastre devono essere ben preparate. 
Questo include la pulizia da detriti e polveri, e in alcuni casi, la levigatura per assicurare un contatto ottimale. Le piastre in acciaio vengono posizionate nelle aree critiche. È importante assicurarsi che le piastre siano ben allineate e che coprano adeguatamente le zone deboli. I tirafondi vengono utilizzati per ancorare le piastre al legno. Il loro posizionamento deve essere accurato per evitare danni al legno.

I TIRAFONDI

Si consiglia di pre-forare il legno per evitare spaccature durante l’inserimento dei tirafondi. Una volta installati, è fondamentale controllare che le piastre e i tirafondi siano saldamente fissati. Eventuali sporgenze o sbavature devono essere rimosse per garantire un aspetto ordinato e una migliore durata nel tempo. Il consolidamento con piastre in acciaio incrementa significativamente la resistenza delle parti lignee, permettendo alla struttura di sostenere carichi maggiori e di resistere meglio alle sollecitazioni. L’uso di materiali come l’acciaio zincato o inossidabile protegge le parti lignee dai danni causati da umidità e agenti atmosferici, prolungando la vita utile dell’opera. Sebbene le piastre in acciaio siano visibili, è possibile rifinire le superfici in modo da integrarle armoniosamente con l’estetica generale della struttura esistente.
L’opera consolidata richiede meno interventi di manutenzione nel tempo, grazie alla robustezza e alla protezione offerte dalle piastre e dai tirafondi. In sintesi, il consolidamento di parti lignee con piastre in acciaio e tirafondi è una soluzione efficace per migliorare la sicurezza e la longevità delle strutture in legno, mantenendo al contempo un aspetto estetico accettabile. 

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PRINCIPALI CAUSE DELLO SFONDELLAMENTO 
Uno degli aspetti da considerare in fase progettuale è la compressione trasversale delle pignatte; il diagramma negativo dei Momenti e quindi (spesso) il superamento delle caratteristiche di compressione del laterizio o pignatta accentuando il fenomeno del distaccamento del fondello inferiore del laterizio. (disegno a sinistra) Altro fenomeno da considerare è quella di posizionare l'armatura superiore di ripartizione (rete elettrosaldata) nel getto di completamento del solaio stesso; questo consente un contenimento delle frecce d'inflessione nelle strutture di completamento (travi di bordo, travi in spessore, rompitratta) e quindi si realizza una distribuzione equilibrata delle sollecitazioni trave-pignatta. La funzione della cappa superiore armata elimina le lesioni localizzate nel primo travetto del solaio. Altra causa dello sfondellamento è ad esempio un incendio; le elevate temperature provocano dilatazioni eccessive lungo le parti delimitate dall'armatura delle travi e di conseguenza si genera lo sfondello della pignatta. Prima di effettuare o procedere con il ripristino di un SOLAIO IN LATERO CEMENTO che ha subito il fenomeni dello sfondellamento, è utile verificare e analizzare mediante indagine visiva i seguenti parametri: a) Verificare la presenza di rompitratta; b) verificare la presenza di nodi strutturali e quindi le travi di completamento c) analizzare il posizionamento di eventuali lesioni nei laterizi. La fase successiva è un'indagine strumentale per la verifica delle frecce e l'eventuale consistenza del calcestruzzo. 

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