Last Updated on 8 Settembre 2023 by Antonio Arcangelo
Quando è obbligatorio il direttore lavori
I PREZZI DELLE CATEGORIE LAVORI INDICATE, SONO DEFINITE SECONDO CRITERI DI FORNITURA E POSA IN CANTIERE. L’ANALISI PREZZI E’ BASATA SU INTERVENTI E REALIZZAZIONI COMPLETE DI PROGETTAZIONI E DIREZIONE LAVORI. LE VALUTAZIONI POSSONO ESSERE OGGETTO DI RIBASSO SULLA BASE DELLE OPERE RICHIESTE. LA DATA DI AGGIORNAMENTO DEI PREZZI E’ QUELLA INDICATA SOPRA LAST UPDATED ON…….. |
LA DIREZIONE DEI LAVORI NELL’EDILIZIA PRIVATA |
Nella realizzazione di appalti di edilizia privata, la figura del Direttore dei Lavori è una figura essenziale e fondamentale per la realizzazione e regolarizzazione delle opere appaltate. Questa figura è obbligatoria per legge nei seguenti casi
- Realizzazione di nuove costruzioni
- rifacimento di prospetti
- interventi di consolidamenti strutture ed in particolare consolidamenti sismici
- rifacimento di impermeabilizzazioni di lastrici solari, tetti, coperture
- ristrutturazioni di appartamenti
- nel caso di pratiche edilizie pertinenti la manutenzione straordinaria di edifici ed in particolare nel rifacimento impianti
- per gli interventi che richiedono dichiarazioni di asseverazione dei lavori nel rispetto dei titoli abilitativi previsti dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
- per gli interventi edilizi subordinati al permesso di costruire o per quelle opere strutturali interessate dalle Norme Tecniche per le Costruzioni;
Le norme di riferimento per l’appalto dei lavori privati sono quelle stabilite dal Libro Quarto, Titolo III, Capo VII (Dell’appalto) del codice civile.
RESPONSABILITA’-FUNZIONI E DOVERI DEL DIRETTORE DEI LAVORI NELL’EDILIZIA PRIVATA |
L’esecuzione dei lavori affidati in appalto può essere controllata e vigilata direttamente dal committente o da un tecnico da lui incaricato; ai fini delle responsabilità sul risultato finale dell’opera; il committente e/o il direttore dei lavori non devono annullare o ridurre l’autonomia esecutiva dell’appaltatore che, salvo patto contrario, rimane conseguentemente tenuto a rispettare, nell’esecuzione dell’appalto, le regole dell’art 6. Il direttore dei lavori risponde del suo operato al committente di cui deve fare gli interessi durante l’appalto, facendo rispettare all’appaltatore le disposizioni di contratto e impartendo le necessarie istruzioni tecniche per l’esecuzione dei lavori a regola d’arte secondo i disegni progettuali e le relative prescrizioni del capitolato speciale d’appalto. IMPORTANTE Il Direttore dei lavori non è un capocantiere o responsabile di cantiere. Le sue verifiche e/o sopralluoghi hanno lo scopo di verificare il lavoro eseguito secondo il progetto depositato e approvato ed in particolare secondo i particolari costruttivi indicati. L’esecuzione e la loro programmazione spetta al capocantiere e alle varie maestranze secondo le loro competenze. In particolare, non è compito del Direttore dei Lavori indicare come eseguire determinate categorie lavori (come armare un pilastro, come eseguire una casseratura, o una qualsia altra categoria di lavoro). Il cantiere non è una scuola d’applicazione e, quindi, le caratteristiche esecutive e di programmazione delle opere spetta al capocantiere e ai vari addetti secondo le loro specializzazione in materia. Purtroppo, una delle problematiche dei cantieri odierni, è che non sono presenti nel cantiere medesimo, operai e maestranze con una scuola adeguata che li formi e li renda responsabili del loro operato. Molte volte si presta attenzione al tipo di contratto nazionale, alle loro retribuzioni, ma non alla specializzazione “certificata” da scuole serie e di provata esperienza. Sarebbe opportuno (come avviene in molti paesi d’Europa), che i vari controlli dell’Ispettorato e della Spresal, si concentrassero anche sui titoli e le mansioni che gli operai svolgono in cantiere.
RESPONSABILITA’ |
L’attività del direttore dei lavori si concretizza nell’alta sorveglianza delle opere, che, pur non richiedendo la presenza continua e giornaliera in cantiere né il compimento di operazioni di natura elementare, implica il controllo della realizzazione dell’opera nelle sue varie fasi e, pertanto, l’obbligo del professionista di verificare (attraverso periodiche visite e contatti diretti con gli organi tecnici dell’impresa, da attuarsi in relazione a ciascuna di tali fasi) se sono state osservate le regole dell’arte e la corrispondenza dei materiali impiegati oppure se si sono arrecati danni a terzi per la sua condotta negligente, per esempio in caso di demolizioni di opere esistenti per le quali può essere importante la sua presenza. Il direttore dei lavori risponde al committente del suo operato circa la corretta esecuzione nel caso della mancata adozione di tutti i necessari accorgimenti tecnici volti a garantire la realizzazione dell’opera senza difetti costruttivi e nel rispetto del contratto; non si sottrae a responsabilità nel caso in cui ometta di vigilare e di impartire le opportune disposizioni di servizio o istruzioni tecniche al riguardo, nonché di controllarne l’ottemperanza da parte dell’appaltatore e di riferirne al committente. Il prestatore dell’opera, ai sensi dell’art. 2232 del c.c., deve eseguire personalmente l’incarico assunto. Può tuttavia avvalersi sotto la propria responsabilità di collaboratori o sostituti ausiliari, se la collaborazione è consentita dal contratto e non incompatibile con l’oggetto della prestazione. In tema di responsabilità il professionista progettista e direttore dei lavori risponde “per culpa in eligendo” per i danni arrecati da altri professionisti, suoi collaboratori, agli edifici da lui progettati o diretti. Nello specifico, dell’esecuzione dei lavori riguardanti l’accettazione dei materiali, le responsabilità e il potere discrezionale sono quelli stabiliti nel capitolato speciale d’appalto, il mancato rispetto di tali norme costituisce inadempimento del direttore dei lavori nell’esecuzione del contratto di opera professionale.
LE FUNZIONI NELLO SPECIFICO |
Il direttore dei lavori deve operare nel rispetto delle norme urbanistiche e in particolare del D.P.R. n. 380/2001 e delle Norme Tecniche per le Costruzioni per l’esecuzione di opere riguardanti strutture. Nella pratica esecutiva, alla stessa maniera di un lavoro pubblico, il direttore dei lavori provvede:
- Alla consegna dei lavori
- Ai controlli d’accettazione dei materiali strutturali come le miscele omogenee di calcestruzzo e l’acciaio per c.a. o l’acciaio per carpenterie, nel rispetto delle Norme tecniche per le costruzioni o secondo le prescrizioni più restrittive del capitolato speciale d’appalto
- Alle prove sugli impianti idrico-sanitari, riscaldamento, condizionamento etc
- Alla contabilità dei lavori
- Alla verifica dell’attuazione delle misure di sicurezza previste dal Pos o dal Psc
- A impartire ordini di servizio per la corretta esecuzione dei lavori e degli oneri a carico dell’impresa
- All’emissione degli stati d’avanzamento e dei certificati di pagamento
- Alla redazione delle perizie di variante in corso d’opera
- Alla redazione degli eventuali atti aggiuntivi
- All’eventuale sospensione e ripresa dei lavori
- Alla redazione del certificato di ultimazione dei lavori
- Alla redazione del verbale di verifica finale
- Alla redazione del verbale di riconsegna e di accettazione delle opere realizzate
- Alla redazione della dichiarazione di regolare esecuzione per gli interventi di riparazione e gli interventi locali sugli edifici esistenti.
L’obbligo del direttore dei lavori costituisce un’obbligazione di mezzi, cioè di comportamento, non già di risultato, in quanto ha per oggetto la prestazione di un’opera intellettuale che non si estrinseca nemmeno in parte in un risultato di cui si possa cogliere tangibilmente la consistenza, non sfociando in un’opera materiale. In conseguenza, all’obbligazione del direttore dei lavori non è applicabile la disciplina dell’art. 2226 c.c. (che riguarda le obbligazioni di risultato) secondo cui l’accettazione espressa o tacita libera il prestatore di opera di responsabilità per difformità o vizi della medesima, con la conseguenza che l’accettazione dell’opera realizzata da parte del committente non esonera il direttore dei lavori della responsabilità nei confronti del committente stesso per inadempimento delle obbligazioni da lui assunte. In tema di risultato, bisogna però tenere in considerazione che il direttore dei lavori è spesso anche progettista delle opere.
I DOCUMENTI DI RIFERIMENTO PER IL DIRETTORE DEI LAVORI |
Il contratto d’appalto e il capitolato speciale d’appalto sono i documenti di riferimento per il direttore dei lavori. È consigliabile per il committente, alla stregua dei lavori pubblici, fare eseguire un controllo degli elaborati progettuali e degli aspetti capitolari che a suo avviso si presentano poco chiari e che potrebbero in seguito dare adito a contenziosi e a sospensione illegittime dei lavori con richiesta di danni da parte dell’impresa; in sostanza si dovrebbe fare effettuare una specie di validazione del progetto da un tecnico terzo soprattutto se l’importo dei lavori è considerevole. Il contratto d’appalto privato deve essere redatto con riferimento alle disposizioni del codice civile, Titolo III, Capo VII, Dell’appalto (articoli da 1655 da 1677) che costituiscono anche le norme di riferimento per l’esecuzione dell’appalto, nonché alle forme di deroga concordate dalle parti su certi aspetti (per esempio la fornitura dei materiali da parte del committente, il pagamento del corrispettivo, la revisione dei prezzi, etc.). Articolo e deduzioni tecniche Arch. Stratacò Angelo Antonio iscritto Ordine Architetti Torino e Provincia
DOCUMENTI DA CANTIERE REDATTI E CERTIFICATI DAL DIRETTORE DEI LAVORI | ||
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PREZZI E CARATTERISTICHE DI CATEGORIE LAVORI E SERVIZI PROPOSTI
i Contenuti dell’articolo sono stati sviluppati sulla base di Dario Flaccovio editore: LA DIREZIONE DEI LAVORI NEGLI APPALTI DI EDILIZIA PRIVATA
IL TUBO DRENANTE | |
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