110%SUPERBONUS

SUPERBONUS 110% VALUTAZIONE FATTIBILITÀ E REALIZZAZIONE OPERE

Referente Tecnico per HOMEPIEMONTE SRL Ing. Elettr. Palmieri Emanuele

OPERAZIONE 110% LAVORI E PRESTAZIONE PROFESSIONALE CON ANALISI DI FATTIBILITÀ

L’utilizzo dell’energia che ci fornisce la terra è diventato il giusto percorso per un uso ecologico nelle applicazioni quotidiane; per riscaldare e raffrescare i nostri ambienti, per far muovere le nostre automobili, per cuocere i nostri cibi, e gestire tutte quelle applicazioni dove è indispensabile l’energia.. La terra ha sempre reso disponibile Energia come fonte inesauribile, fin dalla sua creazione. Con il passare degli anni, l’uomo ha compreso e riconosciuto questa potenzialità. Si narra che già le antiche civiltà indiane, così come i Romani e i Greci, capirono che potevano sfruttare il sole per riscaldare ambienti e beni di uso quotidiano, anche grazie ad amplificatori esterni come il vetro. L’utilizzo del sole per produrre energia mediante pannelli fotovoltaici è dovuto ad Alessandro Volta che fu il primo inventore del generatore elettrico (la pila). La parola fotovoltaico deriva dalla combinazione di phos (luce) in greco e Volta. Nel 1876 grazie ad esperimenti su materiali allo stato solido, viene scoperto l’effetto fotovoltaico, ossia William G. Adams e Richard Evans notarono il repentino cambiamento di conduttività dei cavi del telegrafo (silicio) quando erano illuminati dal sole: generavano corrente elettrica. Tra gli anni 1990-2000 la crescita del fotovoltaico è sorprendente quasi in modo esponenziale, fino a toccare il 400% di incremento. I prezzi sono diminuiti a vista d’occhio, anche rispetto a 10 anni fa. Le ricerche condotte sul silicio consentono la messa a punto di pannelli fotovoltaici sempre più performanti, accessibili e meno impattanti. Un pannello fotovoltaico o modulo, è composto da tante celle solari; la cella solare è un componente elettronico costituito da strati di semiconduttori con struttura differente, ossia silicio ad elevata purezza originaria che è stato deliberatamente “drogato” (termine tecnico) con altri elementi chimici. La composizione degli strati è costituita da uno strato con una carenza di elettroni e uno strato con un eccesso di elettroni; nell’area in cui si incontrano i due strati si verifica una migrazione di elettroni che compensa la “lacuna” o mancanza di elettroni in questo strato limite. Questa migrazione di elettroni crea con gli elementi della cella un polo positivo e uno negativo. Quando la luce ed in particolare i fotoni colpiscono lo strato limite, gli elettroni vengono attivati ​​e migrano verso il polo positivo. Se il circuito è chiuso, tra i due strati, può fluire una corrente e l’energia luminosa viene convertita direttamente in energia elettrica.  

POMPA DI CALORE + PANNELLI FOTOVOLTAICI DA 6 KW E SISTEMA DI ACCUMULO DA 10 KW . UNA GRANDE OPPORTUNITÀ PER PRODURRE ENERGIA ELETTRICA E RENDERSI AUTONOMI DALLA RETE ELETTRICA NAZIONALE

I pannelli fotovoltaici sono progettati e posizionati per alimentare la tua casa con giusta quantità di energia elettrica in modo tale da essere completamente autonomi e ti dimenticherai di pagare la solita bolletta di energia elettrica e quella del Gas. Potrai adoperare i vari elettrodomestici, condizionatori, piastre a induzione per la cucina in modo sicuro. L’energia elettrica ergia elettrica. La soluzione che ti proponiamo garantirà la tua richiesta di energia e renderà la tua casa più ecologica e confortevole. Le dimensioni del sistema in progetto, consentono quindi di generare la giusta quantità di elettricità. Una interessante mappa solare elaborata dall’Unione Europea permette di calcolare la produzione di energia elettrica di un impianto a pannelli fotovoltaici o solari nelle varie regioni italiane. Su una scala da 900 a 1500 kWh (chilowattora). Gli impianti fotovoltaici nelle regioni settentrionali hanno un rendimento annuale medio di circa 1000-1100 kWh. I valori salgono a 1200-1300 kWh nelle regioni del centro Italia e arrivano a toccare i 1400-1500 kWh nelle regioni meridionali e in Sicilia. Le latitudini più basse godono di una maggiore esposizione alle radiazioni solari perché i raggi arrivano più perpendicolari sulla superficie. Pertanto, a parità di tecnologia, il rendimento dell’impianto fotovoltaico è maggiore. L’energia elettrica prodotta dal sistema fotovoltaico sarà gestita nei vari usi (Riscaldamento, Raffrescamento estivo e distribuzione elettrica nei vari ambienti). La pompa di calore sarà progettata sulla base delle caratteristiche termiche dell’unità abitativa (trasmittanza) con una potenza idonea alla superficie complessiva e al numero degli abitanti della casa. La medesima dovrà garantire la migliore efficienza energetica; inoltre dovrà essere silenziosa e rispondere alle esigenze più rigorose in materia di temperature di esercizio. Possiede innovazioni tecnologiche all’avanguardia ed in particolare: refrigerante R-410 per il rispetto dell’ozono, compressori DC inverter, ventilatori a bassa rumorosità e comando con microprocessore. La struttura è appositamente studiata e progettata per garantire facilità di installazione e di manutenzione futura. Le dimensioni hanno un ingombro minimo; nel nostro caso L (lunghezza)=1,37m P(profondità)=0,77m H(altezza)=1,68 m. Oltre alla Pompa di calore, per garantire una fornitura continua di energia, il sistema è composto da accumulatori di energia al litio ferro fosfato che compenseranno eventuali carenze di energia prodotta dai pannelli fotovoltaici. 

CON 110%SUPERBONUS TUTTO IL SISTEMA SOPRA ILLUSTRATO SARA’ ISTALLATO GRATUITAMENTE 
Per procedere alla fase di progetto e quindi accedere al finanziamento (cessione del credito) è opportuno verificare in modo rigoroso lo stato dell’immobile oggetto di 110superbonus ed in particolare occorre asseverare tutte le verifiche che si concretizzeranno in una Relazione Tecnica prodotta da Tecnico abilitato e rilascio di una Certificazione Energetica (punto di partenza per comprendere importi finanziabili e la globalità dell’intervento). La fase progettuale comprende la realizzazione del Computo Metrico ed in particolare i capitoli di lavorazioni finanziabili; esso sarà il documento ufficiale del finanziamento. La relazione Tecnica dovrà certificare il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, in accordo ai previsti decreti ministeriali.
ESEMPIO DI COMPUTO LAVORI PERTINENTE CAPITOLI FINANZIABILI DAL 110SUPERBONUS
2) Fornitura e posa inverter SOLAR EDGE SE 6000, con alta resa Europea, completo
di sezionatore DC , e messa in rete per monitoraggio via WEB
3) Fornitura e montaggio moduli fotovoltaici LG tipo Neon 2 Bi-facial LG410N2TJ5
4) Fornitura e montaggio della struttura alluminio per il montaggio dei moduli fotovoltaici
5) Fornitura e montaggio del sistema di accumulo LG da 10kW tipo LG-RESU10HSE
6) Fornitura, installazione e cablaggio dei quadri AC. ( contenente interruttore MTD tipo A per FTV,
scaricatore sovratensioni AC
7) Fornitura ed installazione di tutti i materiali ed accessori necessari per il completamento
dell’impianto.
8) Fornitura ed installazione degli accessori necessari per il montaggio dell’impianto (tubo, cavo,
ecc.)
LAVORAZIONI: OBIETTIVI DEL NOSTRO INTERVENTO CON 110 ECOBONUS
a) Attenta analisi di fattibilità in merito ai capitoli definiti dalla legge sul superbonus
b) Considerazione e Computo Metrico dei lavori trainanti da eseguire ISOLAMENTO ESTERNO CON CAPPOTTO
c) Considerazione e Computo Metrico dei lavori trainanti da eseguire SOSTITUZIONE IMPIANTI 
d) Considerazioni e Computo Metrico dei lavori trainanti da eseguire INTERVENTI ANTISISMICI
e) Considerazioni e Computo Metrico dei lavori aggiuntivi o Trainati EFFICIENTAMENTO ENERGETICO 
f) Considerazioni e Computo Metrico dei lavori infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
L’obiettivo delle lavorazioni da noi previste comprende la gestione dell’intera pratica compreso Progetto, Realizzazione delle opere, acquisizione del credito d’imposta previsto. Con la realizzazione di quanto indicato e previsto la HOMEPIEMONTE SRL realizzarà (se i requisiti della richiesta corrispondono alla normativa) una casa o abitazione a energia 0 o autonoma escludendo quindi pagamenti futuri di bolletta di Gas ed Energia Elettrica a carico dell’utente proprietario dell’immobile.
REQUISITI DELL’IMMOBILE PER ACCEDERE AL 110% SUPERBONUS
1) Possedere i requisiti di regolarità urbanistica e catastale (allineamento planimetrie: Catasto Archivio Edilizio)
2) Dichiarazione di rendita sulla dichiarazione dei Redditi (almeno ultimi tre anni)
3) Dichiarazione sottoscritta dalla proprietà che non sono state eseguite allo stato attuale opere abusive 
I requisiti e le verifiche effettuate da HOMEPIEMONTE SRL hanno lo scopo di evitare che la richiesta e la realizzazione delle opere possa essere configurata con gravi errori e quindi la mancata sussistenza dei requisiti ossia: Qualora sia accertata la mancata sussistenza, anche parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione d’imposta, l’Agenzia delle entrate provvede al recupero dell’importo corrispondente alla detrazione non spettante nei confronti del soggetto che ha esercitato l’opzione, maggiorato degli interessi (di cui all’articolo 20 del Dpr n.602/1973, e delle sanzioni di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 471/1997).
Al solo scopo di garantire un’operatività efficace, abbiamo scelto professionisti convenzionati con HOMEPIEMONTE SRL di provata e collaudata capacità professionale per l’espletamento delle pratiche oggetto di Superbonus e relative verifiche di fattibilità. Operiamo con tempestività nelle seguenti Regioni: PIEMONTE – LIGURIA – VALLE D’AOSTA – LOMBARDIA – TOSCANA – CALABRIA – BASILICATA. Le richieste per queste Regioni sono espletate nell’arco delle 48 ore (fattibilità del finanziamento). Le informazioni sull’immobile sono pertinenti i seguenti capitoli a) Regolarità catastale b) Regolarità Urbanistica c)Dichiarazione del proprietario o titolare del superbonus che nell’immobile non sono presenti opere abusive  

SUPERBONUS110% FINALMENTE UN’OCCASIONE DA PRENDERE AL VOLO
La ristrutturazione edilizia, grazie al Superbonus 110%  ha effettivamente dato un significato ecologico a chi ha a cuore le sorti del pianeta ed in particolare intende contribuire in modo positivo al bilancio energetico nazionale.  E’ il momento di approfittare di questo treno che passa e porta tante novità per coloro che vogliono migliorare la propria abitazione, renderla moderna, sicura, e con un alto livello di risparmio energetico. Sicuramente è il momento di agire in modo “quasi” gratuito per rendere antisismica la propria casa, evitando in caso di sisma di piangere morti e trasformare paesi, città e strade in macerie. Costruire e ristrutturare in modo antisismico: salva tante vite umane, risparmiando allo stato enormi capitali per le ricostruzioni di territori (con tempistiche a noi note). Chi esegue una ristrutturazione fino al 31 dicembre 2021 può contare su una detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e che riducono il rischio sismico.
 
COME INTERVENIAMO CON IL 110%SUPERBONUS 
La procedura per la richiesta del superbonus comporta una serie di verifiche sull’edificio da parte di Tecnici abilitati, con lo sviluppo di documenti asseverati atti a certificare che l’immobile ha effettivamente la necessità di “fruire” del superbonus e quindi attivare la procedura del finanziamento e ristrutturazione “gratis”. Il nostro intervento è mirato principalmente, seguendo la normativa, e, mediante una corretta progettazione, riqualificare in modo energetico la tua casa e annullare la “bolletta” energetica di luce e Gas. Utilizzando tecnologia e prodotti all’avanguardia, il tutto finanziato mediante la cessione del credito (110%Superbonus). Prestare molta attenzione al “fai da te” e alla superficialità o cattiva interpretazione della legge. IMPORTANTE Qualora sia accertata la mancata sussistenza, anche parziale, dei requisiti che danno diritto alla detrazione d’imposta, l’Agenzia delle entrate provvede al recupero dell’importo corrispondente alla detrazione non spettante nei confronti del soggetto che ha esercitato l’opzione, maggiorato degli interessi (di cui all’articolo 20 del Dpr n.602/1973, e delle sanzioni di cui all’articolo 13 del decreto legislativo n. 471/1997).  
Il nostro valore aggiunto al 110%supebonus: Progetto, fornitura e posa con collaudo del sistema energetico che renderà autonoma la tua casa da Energia elettrica e Gas (zero costi in bolletta)  
CARATTERISTICHE DELLE COSTRUZIONI ANTISISMICHE 

Gli edifici di nuova costruzione, per essere antisismici, devono possedere i requisiti di sicurezza “nei confronti di stati limite ultimi”, ossia capacità di evitare crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali. La struttura deve essere progettata in modo tale che il degrado nel corso della sua vita nominale (purché si adotti la normale manutenzione ordinaria) non pregiudichi le sue prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. La protezione contro il degrado si ottiene attraverso un’opportuna scelta dei dettagli, e delle dimensioni strutturali. Un edificio antisismico può essere realizzato in calcestruzzo armato normale o precompresso, ossia cemento con barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. Le barre devono avere un diametro minimo di 5 mm. A seconda del rischio sismico della zona dove si costruirà l’edificio. La classe di resistenza del calcestruzzo potrà essere più o meno alta (il minimo è Classe 8/10, il massimo è 90/105). In fase di costruzione la messa in posa di pilastri e travi deve avvenire contemporaneamente, onde evitare la creazione del “giunto” che può pregiudicare la stabilità dell’edificio. L’altezza dell’edificio deve essere limitata in relazione alla classificazione sismica del territorio: le case che ricadono in zona 1, quella a massimo rischio sismico, non devono superare i due piani di altezza, se in muratura ordinaria, tre piani se in muratura armata (nel caso di progettazione semplificata). COLLAUDI: l‘edificio antisismico deve resistere a torsioni, flessioni, deformazioni, tagli, vibrazioni, fessurazioni, tensioni, corrosioni. Bisogna inoltre verificare l’aderenza delle barre d’acciaio con il calcestruzzo. Anche le costruzioni in legno sono sottoposte a prove di robustezza e staticità, in particolare per verificare la resistenza a trazioni, flessioni e compressioni sia parallele che perpendicolari alla fibratura del legno stesso. In fase di progettazione la resistenza per tutte le sollecitazioni previste si ricavano applicando le norme di calcolo illustrate nella legge. Il collaudo statico, invece, deve essere effettuato in corso d’opera.