07 - IMPIANTO RISCALDAMENTO

PREZZO IMPIANTO VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA VMC

Prezzo impianto ventilazione meccanica controllata VMC

NOTA IMPORTANTE SUI PREZZI INDICATI
I prezzi indicati, che stai visionando, sono in fase di aggiornamento che si completerà entro il corrente anno 2021. La tua analisi dovrà tener conto della presente nota. Risulteranno aggiornati i prezzi di quelle categorie lavori sviluppati nei nostri Computi Metrici inviati e personalizzati da HOMEPIEMONTE SRL in risposta alla tua richiesta di preventivo. I prezzi e le valutazioni del Computo Metrico che ti invieremo terranno conto delle seguenti considerazioni: Quantità delle lavorazioni richieste e loro grado di difficoltà, Distanza dal cantiere e grado di difficoltà di movimentazione delle forniture. L’eventuale pratica di progetto terrà in considerazione dell’incarico ricevuto per la realizzazione delle opere contrattualizzate. Grazie per la tua attenzione!
LA VENTLAZIONE MECCANICA CONTROLLATA è un moderno impianto di depurazione dell’aria idoneo per gli ambienti domestici indipendentemente dalle condizioni dell’aria esterna all’abitazione con smog, ed emissioni di ossidi d’azoto e tutti i composti organici volatili dovuti ai gas di scarico delle automobili. Realizzare un impianto VMC significa migliorare la qualità dell’aria che respiriamo all’interno degli ambienti della nostra casa, ottimizzando inoltre la temperatura degli ambienti; si elimina inoltre l’umidità in eccesso presente e si riduce in modo sostanziale la dispersione termica. Una VMC (vedi assonometria a lato), è un modo efficace per ottimizzare le caratteristiche dell’immobile sia sotto l’aspetto compositivo delle zone termiche che in qualità igienico sanitario, risparmiando sia nel riscaldamento che nel raffrescamento della nostra casa. L’impianto può essere posizionato sia nel sottotetto (per una composizione ottimale dei vari elementi del sistema) che esternamente all’immobile, in apposita zona dedicata. Nel caso che stiamo esaminando il blocco meccanico che fa da “estrattore” è posizionato nel sottotetto. L’estrattore è la stazione che controlla e smista tutto il flusso d’aria, sia quella viziata aspirata dagli ambienti e sia quella che introduce filtrandola dall’esterno. Le componenti dell’impianto sono i tubi flessibili per l’estrazione dell’aria (bagni e cucina) attraverso le bocchette di estrazione e i tubi flessibili di immissione aria (per il resto degli ambienti domestici). Elementi essenziali sono inoltre tutti gli accessori che ottimizzano il sistema impianto ossia: le trappole acustiche (per abbattere il rumore del flusso d’aria), i riduttori, i raccordi, i manicotti ecc. Secondo la normativa vigente, ogni abitazione si deve dotare di una VMC in particolare per l’estrazione dell’aria dai bagni e dalle cucine. Esistono diverse tipologie di Ventilazione Meccanica Controllata ed in particolare
  1. VMC  a flusso semplice. L’estrattore crea una depressione nelle stanze in cui si trovano le bocchette di estrazione (bagno, cucina), l’aria esterna entra negli ambienti attraverso le griglie di entrata. L’aria estratta esce attraverso un condotto posizionato esternamente alla casa

  2. VMC a flusso semplice igroregolabile, la quantità d’aria che viene estratta è regolata dalla quantità di umidità presente negli ambienti, questo parametro viene gestito dal gruppo di estrazione, si adatta quindi la velocità del flusso e quindi la quantità d’aria da immettere negli ambienti domestici. Questa soluzione è più efficace della prima in quando i volumi d’aria e relativi flussi sono gestiti e calcolati secondo la quantità di umidità presente nell’aria degli ambienti domestici 

  3. VMC a doppio flusso termodinamico. Questo è il sistema più completo, che consigliamo e realizziamo per i clienti interessati a questa soluzione e gestire nel tempo una valida VMC. Il principio del funzionamento è identico a quelli di cui sopra, ossia depressione ed estrazione aria. Il punto di forza di questo sistema è il suo rendimento, grazie allo scambiatore termico presente nell’estrattore; ossia in inverno, si recuperano le calorie dell’aria “viziata” già riscaldata negli ambienti, che viene espulsa; nell’aspirare l’aria dall’esterno, lo scambiatore restituisce oltre all’aria fresca purificata, quelle calorie presenti nell’aria in uscita e le inserisce nel flusso d’aria “nuova” che immette negli ambienti. Il flusso d’aria quindi è sempre alla stessa temperatura (se l’aria viziata espulsa era a una t=20°, lo scambiatore restituirà quelle calorie che aveva trattenuto e immette aria fresca a t=20°). In estate, avviene il medesimo processo ma in forma contraria, ossia, l’aria all’interno degli ambienti è più fresca di quella esterna (per effetto dell’uso di climatizzatori o altro sistema di raffrescamento). Con lo stesso principio, viene rilasciata negli ambienti una quantità d’aria fresca sempre alla stessa temperatura di uscita, grazie alla presenza dello scambiatore termico. Indubbiamente tra gli schemi illustrati, questo è il più conveniente; risulta essere quello con il rendimento migliore garantendo un risparmio calorico sia nel periodo estivo che invernale

Le guaine collegano il gruppo di estrazione alle diverse bocchette distribuite nelle varie stanze della casa. Il diametro delle guaine è un parametro importante che bisogna rispettare: Per la cucina, la guaina avrà un diametro di 125 mm per volumi fino a 100 m3/h, e di 150 mm per volumi da 100 m3/h in su; Per il bagno e i WC, le guaine avranno un diametro di 80 mm.
Trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in ambienti chiusi, (si stima una percentuale fino al 90% della giornata tra casa e ufficio), l’aria che respiriamo nelle nostre case, spesso, si arricchisce di sostanze inquinanti, percepibili e impercettibili (polveri dai mobili, dalle stoffe, dal palchetto ecc..) e, inoltre, quando apriamo la finestra respiriamo smog, CO e ogni altro inquinante presente nei nostri centri urbani. Una stanza non ventilata alimenta inoltre l’umidità, favorendo la formazione e la concentrazione di muffe, acari, funghi, batteri e  altri inquinanti. Le persone che colloquiano, in un ambiente domestico o in ufficio, si scambiano circa 7,5 litri di aria al minuto L’aria inoltre si arricchisce di anidride carbonica (CO2) e quindi una buona percentuale di umidità viene aggiunta attraverso la sudorazione, la cottura dei cibi, l’igiene personale, il bucato, ecc. Questa quantità di acqua viene generalmente definita carico di umidità 
I VANTAGGI DI UNA VENTILAZIONE MECCANIZZATA CONTROLLATA
  1. Costi di realizzo contenuti (deducibili) se programmati all’intera vita dell’immobile; recupero delle calorie dall’aria espulsa (energia che verrebbe persa o eliminata aprendo una semplice finestra), una efficace e immediata quantità di ricambio d’aria (non sarebbe possibile con la semplice apertura di una finestra).
  2. Massimo comfort abitativo La ventilazione forzata garantisce una presenza costante di aria fresca, pura, in perfetto equilibrio con l’ambiente in cui viviamo; vengono rimosse in modo efficace tutte le sostanze nocive e/o dannose: muffe, odori ecc.., con la VMC non è più  necessario aprire le finestre e quindi sentire rumori e respirare altri elementi inquinanti dall’esterno
  3. Diamo un valore aggiunto all’immobile. Il sistema VMC aumenta la classe energetica dell’immobile e, grazie all’azione di deumidificazione e all’eliminazione delle muffe, rimane in uno stato di manutenzione perfetto aumentando il valore di mercato e quindi la sua rendita, il tutto verificato con una certificazione energetica eccellente. 
  4. Si realizza un immobile con ridotto impatto ambientale e poca dipendenza dal petrolio e dai suoi derivati che essendo in fase di esaurimento, aumenterà nel tempo il suo prezzo.
PREZZI DI FORNITURA E POSA IMPIANTO VMC
IMPORTANTE: L’impianto di VMC raggiunge livelli ottimali di rendimento, se la zona termica dell’involucro edilizio risulta ottimamente isolata e il sistema proposto è integrato con pompa di calore per riscaldamento e raffrescamento
Fornitura e posa di Pompa di calore per ventilazione centralizzata a parete con recupero entalpico. Sistema di ventilazione meccanica controllata in grado di eliminare fino al 95% di sostanze impure presenti nell’aria degli ambienti domestici attraverso il sistema di filtraggio, mantiene costante la temperatura interna e garantisce il 30% in meno di consumo energetico. Il sistema consente di rinnovare l’aria, filtrare gli agenti inquinanti e recuperare il calore contenuto nell’aria espulsa. Macchina idonea per una superficie fino a 130 mq 2.494 €
Fornitura e posa di Pompa di calore per ventilazione centralizzata a parete con recupero entalpico. Sistema di ventilazione meccanica controllata in grado di eliminare fino al 95% di sostanze impure presenti nell’aria degli ambienti domestici attraverso il sistema di filtraggio, mantiene costante la temperatura interna e garantisce il 30% in meno di consumo energetico. Il sistema consente di rinnovare l’aria, filtrare gli agenti inquinanti e recuperare il calore contenuto nell’aria espulsa. Macchina idonea per una superficie fino a 200 mq 2.738 €
Fornitura e posa di unità di ventilazione decentralizzata per piccoli vani con portata max fino a 60 mc/h con classe energetica A+ con rendimento e recupero delle calorie fino all’85%,. In dotazione sensore di umidità e sensore di luce con varie modalità di funzionamento. Il calore contenuto all’interno del flusso d’aria espulsa viene accumulato dallo scambiatore ceramico presente all’interno dell’unità e successivamente ceduto all’aria nuova in ingresso. Sistema dotato di telecomando. Macchina idonea per singoli ambienti fino a 30 mq. La categoria di lavoro comprende la realizzazione del foro nella parete in laterizi, fornitura e posa del sistema  
590 €
Fornitura e posa di condotti flessibili (guaine) con lamina di alluminio rinforzata con PVC, diametro 100 mm per Impianti VMC. La categoria di lavoro comprende inoltre la fornitura e posa di giunti, adattatori, raccordi e ogni altro accessorio per completare la canalizzazione. Sono previste bocchette di ripresa per Bagni, cuciina, cabine armadi, lavanderia. Bocchette di mandata camere da letto, soggiorno, studio.  12 €/ml
Griglia di ventilazione ad alette inclinate in alluminio anodizzato Realizzata in alluminio spessore 10/10, le griglie sono dotate di fori di fissaggio. dimensioni : 300X300 mm spessore 9 mm 16 €/cd
Griglia di ventilazione ad alette inclinate in PVC, le griglie sono dotate di fori di fissaggio. dim.: 300X300 mm 6 €/cad

[su_service title=”Personalizzazione e composizione” icon_color=”#4563de” size=”20″]Le caratteristiche e relativi prezzi possono essere ulteriormente personalizzati secondo la tipologia dell’edificio con riferimento ai percorsi di flusso, alla localizzazione delle macchine e al rendimento richiesto[/su_service]

 
ALCUNE CONSIDERAZIONI PER UN BUON ISOLAMENTO TERMICO
LA RESISTENZA TERMICA è la difficoltà del calore nell’attraversare un mezzo: solidoliquido, gas. Nel nostro caso i materiali edili utilizzati per isolare le nostre case. La resistenza termica si misura in kelvin per watt  K/W. Migliorare la Resistenza Termica significa trattenere maggiormente il calore (o il fresco) nei nostri ambienti domestici e quindi migliorare il risparmio sul costo dell’energia per sviluppare il calore propagato nell’ambiente. Scegliere uno spessore adeguato di isolamento è importante; non solo, il materiale adoperato deve avere determinate caratteristiche. Per lo stesso spessore di materiale adoperato si hanno differenti gradi di resistenza termica. Lo scopo di un buon progettista termico è definire il materiale idoneo da utilizzare e il giusto spessore di materiale da posizionare per  realizzare una barriera efficace contro la dispersione del calore. Per esempio 10 cm di EPS, equivalgono in termini di prestazioni termiche a  21 cm di pannello in fibra di legno.
 
CLASSIFICAZIONE ZONE SISMICHE IN ITALIA

A partire dal 2003 la classificazione sismica è stata completamente aggiornata (Ordinanza n. 3274 del 20 marzo 2003). La classificazione sismica in Italia distingue quattro zone sismicheZona 1 intensità sismica altaè la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti, le zone interessate sono: Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, Molise, Campania, Calabria, Sicilia. Zona 2 intensità sismica media: in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti, le zone sono: Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Basilicata. Zona 3 intensità sismica bassa: in questa zona si possono verificare scuotimenti modesti, sono:: Lombardia, Toscana, Piemonte, Liguria. Zona 4 intensità sismica molto bassaè la meno pericolosa, in questa zona le possibilità di danni sismici sono basse; le zone sono Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige e Sardegna.

 

ADDITIVO PER MIGLIORARE LE CARATTERISTICHE DI MALTE E RASANTI

Sicuramente uno dei prodotti essenziali per migliorare le caratteristiche di malte per intonaci e rasature è il PLANICRETE, un prodotto che aiuta molto la regolarità d’erte della categoria di lavoro in particolare l’intonaco e la rasatura. Questo prodotto in genere, migliora le caratteristiche meccaniche e di adesione di impasti cementizi per massetti, in particolare  intonaci e rasature di basso spessore, specialmente su grandi superfici esposte alle intemperie e allo smog cittadino. E’ l’elemento essenziale per le manutenzioni di prospetti condominiali.  L’additivo è  una dispersione acquosa ad elevata stabilità, composto da uno speciale elastomero sintetico resistente alla saponificazione alcalina. Questo additivo inoltre  ha la proprietà di essere stabile nei confronti dell’invecchiamento; è un lattice di colore bianco molto fluido che, aggiunto ad impasti di cemento ed aggregati, ne migliora l’adesione, la plasticità, la tissotropia, la ritenzione d’acqua e la lavorabilità in generale. Gli impasti cementizi modificati con Planicrete, dopo presa ed indurimento finale possiedono le seguenti proprietà: a) migliore adesione al supporto; b) maggiori prestazioni meccaniche sia a compressione che a flessione; c) migliore resistenza all’abrasione; d) maggiore impermeabilità; e) migliore resistenza ai cicli di gelo-disgelo; f) migliore resistenza chimica agli alcali diluiti, alle soluzioni saline ed agli oli. IMPORTANTE Non bisogna adoperare questo tipo di additivo in modo puro come primer o ponte di adesione: miscelarlo sempre con cemento o la malta di lavorazione; non usare impasti contenenti Planicrete a temperature inferiori a +5°C o superiori a +40°C; In caso di condizioni ambientali molto calde o ventose, proteggere adeguatamente le superfici dopo l’applicazione da un’essiccazione troppo rapida.