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PAGINA DEDICATA A MAGAZZINI EDILI E FORNITORI DI MATERIALI EDILI

Le offerte dei materiali edili in questo momento. Pagina dedicata a fornitori e venditori materiali edili. 

Hai un magazzino edile? Nella nostra pagina potrai illustrare tutte le offerte dei materiali edili del tuo magazzino. La nostra offerta comprende la fornitura e prezzo aggiornato dei tuoi prodotti edili per imprese, artigiani o utenti privati. La nostra pagina comprende:

  1. Descrizione dettagliata del tuo negozio 
  2. Catalogo dei prodotti in offerta
  3. Prezzi e descrizione dettagliata con scheda del prodotto
  4. Modulo di contatto personalizzato per dettaglio ordini e informazioni 
  5. Progettazione SEO per posizionamento utile nei motori di ricerca

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INTONACO IN BIOCALCE Una categoria di lavoro per eliminare l’UMIDITÀ di RISALITA (presenza di forte umidità) nelle vecchie murature. Vogliamo sottoporvi un protocollo che ci dà ottimi risultati (da noi secondo il protocollo descritto). Come prima fase è importante l’applicazione di barriera chimica nel muro come descritto nelle nostre pagine. La fase successiva  è costituita dall’applicazione di uno strato (intonaco) di biocalce. Una formula efficace è la Biocalce Tasciugo di Kerakoll; fornisce alla parete una superficie altamente traspirante e, nello stesso tempo inassorbente, igroprotetta, proteggendo lo strato da eventuali sali distruttivi latenti. Il ciclo cosi descritto elimina dalle murature l’umidità di risalita residua (percentuale bassissima dopo l’applicazione della barriera chimica). La biocalce contribuisce ad estrarre in modo rapido tutta l’umidità residua presente nel muro, trasformandola in vapore, che si propaga nell’ambiente (esterno o interno), asciugando rapidamente l’ambiente che resta sano e ottimo benessere abitativo. E’ importante comunque garantire sempre un leggero flusso d’aria continuo nell’ambiente (famoso antico e salutare “spiffero”). Prima dell’applicazione occorre valutare con sopralluogo il problema e procedere con vari test e misurazioni con termoigrometro a contatto.e valutare il metodo da applicare.

INTONACO FIBRORINFORZATO – E’ un’intonaco speciale composto da fibre minerali aggiunte che conferiscono al prodotto finito una maggiore resistenza a trazione (non si creano le microfessurazioni). Tra quelli più adoperati da noi, in cantiere è Intomap R2 Fibro: malta premiscelata fibrorinforzata monocomponente di colore grigio chiaro a base di calce aerea, leganti idraulici, fibre in polipropilene, sabbie calcaree e additivi in polvere. Possiede buona adesione e può essere applicato a mano o con macchina intonacatrice su quasi tutti i supporti. La presenza delle fibre conferisce alla malta una maggiore resistenza a trazione in fase plastica durante la prima fase di indurimento. Nelle vecchie murature o strutture è consigliato un prerinzaffo (grossolano) dello stesso prodotto. IMPORTANTE: questo tipo di intonaco non va applicato su blocchi di cemento alleggerito, blocchi isolanti, o cemento cellulare, non applicare come intonaco deumidificante, non utilizzare nelle giornate con forte vento e quando le superfici sono soggette ad irraggiamento solare diretto. Per le caratteristiche compositive (a scelta del committente)  la superficie finale può anche non essere pitturata e mantenere il suo aspetto e colore naturale (grigio chiaro).

LE CARATTERISTICHE DEI MATERIALI ISOLANTI CHE ADOPERIAMO IN EDILIZIA

Il materiale isolante che adoperiamo per proteggerci dal freddo invernale o dal caldo estivo ha caratteristiche particolari; per capire la sua funzione bisogna considerare alcuni principi di Fisica Tecnica. I parametri stabiliti e considerati per valutare l’efficacia di un materiale isolante con specificità termica, da utilizzare per isolare la nostra casa, sono i seguenti: 

  1. Conducibilità termica λ, espressa in W/mK, che rappresenta l’attitudine o la capacità di un materiale a trasmettere calore. Maggiore sarà questo parametro λ e minore sarà la sua capacità isolante. Al contrario, con un valore minore o basso del parametro λ , sarà migliore la capacità isolante (trattenere calore) del materiale. La conducibilità termica dipende dalla composizione chimica del materiale utilizzato.
  2. Resistenza termica Rt, espressa in mqK/W E’ la capacità di un elemento, o materiale o sistema di più materiali, di opporsi al passaggio del calore (da un ambiente riscaldato a quello esterno o un’altro ambiente interno della casa). Il valore della Resistenza termica è il rapporto tra lo spessore del materiale adoperato (espresso in m) e la sua conducibilità termica λ. Maggiore sarà il valore di resistenza termica, e migliori saranno le caratteristiche isolanti del materiale considerato o del sistema utilizzato per isolare la parete della nostra casa o il sottotetto. Se desideri una verifica termica e un preventivo lavori per isolare in modo adeguato la tua casa Compila il modulo, ti contatteremo per un sopralluogo gratuito. MODULO
MATERIALI A CONFRONTO CHE ADOPERIAMO PER ISOLARE 
EPS da 12 cm di spessore ha una conducibilità termica di 0.036 W/mK e una resistenza termica di 2,8 mqK/W
SUGHERO PANNELLO da 6 cm conducibilità termica 0,043 W/mK Resistenza termica  1,39 mqK/W

 

CARATTERISTICHE DELLE COSTRUZIONI ANTISISMICHE 

Gli edifici di nuova costruzione, per essere antisismici, devono possedere i requisiti di sicurezza “nei confronti di stati limite ultimi”, ossia capacità di evitare crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali. La struttura deve essere progettata in modo tale che il degrado nel corso della sua vita nominale (purché si adotti la normale manutenzione ordinaria) non pregiudichi le sue prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. La protezione contro il degrado si ottiene attraverso un’opportuna scelta dei dettagli, e delle dimensioni strutturali. Materiali. Un edificio antisismico può essere realizzato in calcestruzzo armato normale o precompresso, ossia cemento con barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. Le barre devono avere un diametro minimo di 5 mm. A seconda del rischio sismico della zona dove sorgerà l’edificio la classe di resistenza del calcestruzzo potrà essere più o meno alta (il minimo è Classe 8/10, il massimo è 90/105). In fase di costruzione la messa in posa di pilastri e travi deve avvenire contemporaneamente, onde evitare la creazione del “giunto” che può pregiudicare la stabilità dell’edificio. L’altezza dell’edificio deve essere limitata in relazione alla classificazione sismica del territorio: le case che ricadono in zona 1, quella a massimo rischio sismico, non devono superare i due piani di altezza, se in muratura ordinaria, tre piani se in muratura armata (nel caso di progettazione semplificata). Verifiche. L’edificio antisismico deve resistere a torsioni, flessioni, deformazioni, tagli, vibrazioni, fessurazioni, tensioni, corrosioni. Bisogna inoltre verificare l’aderenza delle barre d’acciaio con il calcestruzzo. Anche le costruzioni in legno sono sottoposte a prove di robustezza e staticità, in particolare per verificare la resistenza a trazioni, flessioni e compressioni sia parallele che perpendicolari alla fibratura del legno stesso. In fase di progettazione la resistenza per tutte le sollecitazioni previste si ricavano applicando le norme di calcolo illustrate nella legge. Il collaudo statico, invece, deve essere effettuato in corso d’opera.

Una malta che adoperiamo per la posa del blocchetto idrofugo colorato è Prontomalt Facciavista è una malta a prestazione garantita, applicabile a mano o pompata con idonea pompa. Prontomalt Facciavista è composto da leganti idraulici, aggregati silicei e additivi chimici speciali. Miscelare tutto il contenuto del sacco utilizzando un mescolatore meccanico (betoniera, mescolatore a coclea, ecc.) per 3 min. La miscelazione è da considerarsi conclusa al raggiungimento di un impasto omogeneo. Non prolungare la miscelazione oltre 3 min. Si può anche impastare a mano purchè l’impasto risulti omogeneo. Prima di applicare il prodotto assicurarsi sempre che il supporto sia pulito, privo di parti friabili, oli, grassi, e quant’altro possa pregiudicare l’adesione della malta. Nel caso di temperature superiori ai +30°C si consiglia di inumidire il sottofondo o i laterizi. Prontomalt Facciavista si usa con acqua pulita senza aggiungere altri prodotti. Proteggere dalla rapida essicazione o dal gelo. Non applicare su fondi, mattoni laterizi o blocchi di cemento gelato o comunque a temperature ambientali inferiori a +5°C. L’indurimento del prodotto è basato sulla presa idraulica e a basse temperature la stessa viene eccessivamente ritardata con conseguente indurimento anomalo. In caso di improvvise piogge proteggere le murature dal dilavamento. Poiché il materiale è formulato con sabbie silicee di fiume, si sconsiglia l’utilizzo di sacchi provenienti da partite diverse, poiché potrebbero esserci variazioni cromatiche.