01 - MURATURA

PREZZO MURATURA IN BLOCCHI DI CALCESTRUZZO

IMPORTANTE: i prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere, la quantità delle categorie dei lavori richiesti, il periodo in cui si realizzano le opere e la tempistica programmata. Se il prezzo quantificato nella nostra offerta è quello previsto nel nostro modulo di richiesta, è anche compresa la pratica progettuale e catastale; vedi il modulo di richiesta. I prezzi sono IVA di legge esclusa. Tutte le opere computate e contrattualizzate sono realizzate da HOMEPIEMONTE 

PREZZO MURATURA IN BLOCCHI DI CALCESTRUZZO

Il blocco in calcestruzzo usato nelle murature per l’edilizia ha una sua storia, trae origine con la produzione industriale del cemento intorno agli anni 20. Il blocco è composto da cemento e da inerti che si utilizzavano in cantiere per la realizzazione delle opere in cemento armato; il cassero di supporto, per contenere l’elemento fluido, era una semplice cassaforma in legno (blocchiera manuale) che veniva “disarmata” dopo poche ore dal getto. Il blocco veniva lasciato all’aria aperta e si “essiccava” in modo naturale; era un materiale economico, disponibile direttamente nel sito dove si realizzava l’opera. Veniva adoperato per la realizzazione delle murature e le dimensioni del blocco erano personalizzate secondo l’esigenza dell’opera. Un cambiamento sostanziale nella produzione del blocco in calcestruzzo avvenne in USA intorno agli anni 40/45 che si iniziò la produzione su scala industriale del blocco stesso. Nascevano le prime “bloccherie” industrializzate. Una spinta notevole nella produzione del blocco in calcestruzzo e alla realizzazione di murature in cls su larga scala, si verificò in Europa subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Gli inerti o i componenti principali del blocco erano le macerie degli edifici delle città distrutte dai bombardamenti. La Germania fu ricostruita con questa muratura la cui componente principale era il blocco in calcestruzzo vibrocompresso; era chiamato Ziegelsplittbetonsteine (blocco di calcestruzzo). Erano posati secondo una trama semplice e tradizionale; come opera di rifinitura si utilizzava un intonaco plastico colorato. Come sistema di posa a “vista” esisteva il blocco di cemento “bugnato” che veniva posato solo per  muri di cinta, viali o altro. Un tassello importante che modificò le caratteristiche del blocco di calcestruzzo, fu la comparsa dell’inerte leggero ossia il materiale principe dell’edilizia moderna: l’argilla espansa. Nasce cosi il blocco in calcestruzzo per muratura da posare a vista, questo blocco presentava ottima resistenza termica e, con la metodologia costruttiva del blocco blocco in cemento “multicamera” ne esaltava ulteriormente le caratteristiche di isolamento sia termico che acustico. Il blocco di calcestruzzo a differenza del laterizio normale è un elemento interamente artificiale, tutti i componenti possono essere dosati direttamente dal produttore per ottenere caratteristiche finali secondo l’esigenza del mercato: dimensioni, granulometria, tipo di superficie, colore, traspirabilità e grado di assorbimento di acqua. Si possono quindi realizzare delle murature in blocchi di calcestruzzo in piena regola secondo le caratteristiche dettate dall’opera. Si affermava quindi un nuovo metodo costruttivo per la realizzazione di murature, senza il monopolio del laterizio forato o pieno. Era un sistema economico che presentava caratteristiche analoghe al mattone classico. Oggi comunque il settore del blocco del calcestruzzo vibrocompresso ha conquistato una notevole fetta di mercato specialmente all’estero ed in particolare nel Nord Europa.

PREZZI MURATURE IN BLOCCHI NORMALI
Murature in blocchi cavi in conglomerato cementizio vibrocompressi, con inerti normali, da intonacare, colore grigio, dimensioni nominali 40×20 o 50×20 cm. Compresi: i pezzi speciali per spalle, voltini, fissaggi, la malta di classe adeguata, i piani di lavoro interni; esclusi irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 8€/mq 20,00
Murature in blocchi cavi in conglomerato cementizio vibrocompressi, con inerti normali, da intonacare, colore grigio, dimensioni nominali 40×20 o 50×20 cm. Compresi: i pezzi speciali per spalle, voltini, fissaggi, la malta di classe adeguata, i piani di lavoro interni; esclusi irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 12€/mq 22,00
Murature in blocchi cavi in conglomerato cementizio vibrocompressi, con inerti normali, da intonacare, colore grigio, dimensioni nominali 40×20 o 50×20 cm. Compresi: i pezzi speciali per spalle, voltini, fissaggi, la malta di classe adeguata, i piani di lavoro interni; esclusi irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 15€/mq 24,00
Murature in blocchi cavi in conglomerato cementizio vibrocompressi, con inerti normali, da intonacare, colore grigio, dimensioni nominali 40×20 o 50×20 cm. Compresi: i pezzi speciali per spalle, voltini, fissaggi, la malta di classe adeguata, i piani di lavoro interni; esclusi irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 20€/mq 28,00
PREZZI MURATURE IN BLOCCHI FACCIA VISTA
Muratura faccia vista in blocchi cavi di conglomerato cementizio, dimensioni nominali 40×20 o 50×20 cm, prodotti per vibrocompressione non idrorepellenti, aventi finitura liscia su entrambe le facce posti in opera con malta di classe adeguata. Sono esclusi gli irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 8 – REI 60 (da interno)€/mq 28,00
Muratura faccia vista in blocchi cavi di conglomerato cementizio, dimensioni nominali 40×20 o 50×20 cm, prodotti per vibrocompressione non idrorepellenti, aventi finitura liscia su entrambe le facce posti in opera con malta di classe adeguata, completa di ogni materiale idoneo a completare l’opera. Sono esclusi irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 12 – REI 90 (da interno)€/mq 30,00
Muratura faccia vista in blocchi cavi di conglomerato cementizio, dimensioni nominali 40 x 20 o 50 x 20 cm, prodotti per vibrocompressione non idrorepellenti, aventi finitura liscia su entrambe le facce posti in opera con malta di classe adeguata. Sono esclusi irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 15 – REI 90 (da interno)€ 34,00
Muratura faccia vista in blocchi cavi di conglomerato cementizio, dimensioni nominali 40×20 o 50×20 cm, prodotti per vibrocompressione non idrorepellenti, aventi finitura liscia su entrambe le facce posti in opera con malta di classe adeguata. Sono esclusi irrigidimenti da conteggiarsi a parte se necessari: – spess. cm 20 – REI 120 (da interno)€/mq 40,00

I CONTENUTI SPECIFICI NELLA PAGINA DEI DOWNLOAD
Schede Tecniche blocchetto in cls di tipo portante e tipo normale da divisorio. Vai alla pagina DOWNLOAD HP
TRATTAMENTO IDROREPELLENTE PER MATTONI E INTONACI

In cantiere, il trattamento idrorepellente di una parete è un trattamento superficiale che rende il supporto (mattone, intonaco, pietra) impermeabile all’acqua. Esistono diversi prodotti di note marche utilizzati per questo scopo. La soluzione utile ha caratteristiche particolari, normalmente è una soluzioni a base di silani SiH4 e silossani in emulsione acquosa; la soluzione ha notevole capacità di impregnare tutti i materiali minerali assorbenti impiegati in edilizia rendendoli idrorepellenti. Applicato su supporto poroso, penetra in profondità e reagisce con l’umidità presente all’interno di esso formando uno strato idrofobo all’interno dei pori e dei capillari del materiale. Per questa sua proprietà è un efficace protettivo contro gli agenti aggressivi presenti nell’atmosfera, portati e depositati all’interno dei manufatti dall’acqua piovana. Il trattamento idrorepellente migliora l’effetto autopulente del materiale o l’intero prospetto dell’edificio; riduce o elimina totalmente la formazione di muschio e alghe. La caratteristica principale di  un buon idrorepellente è che non deve formare una pellicola sulla superficie del supporto e quindi non deve modificare la permeabilità al vapore del materiale di supporto, inoltre non deve altrettanto modificare l’aspetto estetico del manufatto. Deve possedere ottima resistenza all’alcalinità (sostanze con pH alto), alle radiazioni ultraviolette e deve mantenere inoltre tutte le sue caratteristiche di idrorepellenza inalterate nel tempo. Il prodotto normalmente non è applicato o non adatto per superfici orizzontali (terrazze); scantinati; bacini d’acqua; muri soggetti ad umidità di risalita con trasporto di sali; fosse di ascensori o comunque manufatti soggetti ad acqua in pressione; superfici in gesso; intonaci sintetici o decorati con pitture sintetiche. Effettuare una prova preliminare per verificare che non si evidenzino variazioni di colore nel supporto quando si utilizza su pietre naturali, intonaci colorati o su altre superfici con assorbimento non uniforme.

Una malta che adoperiamo per la posa del blocchetto idrofugo colorato è Prontomalt Facciavista è una malta a prestazione garantita, applicabile a mano o pompata con idonea pompa. Prontomalt Facciavista è composto da leganti idraulici, aggregati silicei e additivi chimici speciali. Miscelare tutto il contenuto del sacco utilizzando un mescolatore meccanico (betoniera, mescolatore a coclea, ecc.) per 3 min. La miscelazione è da considerarsi conclusa al raggiungimento di un impasto omogeneo. Non prolungare la miscelazione oltre 3 min. Si può anche impastare a mano purchè l’impasto risulti omogeneo. Prima di applicare il prodotto assicurarsi sempre che il supporto sia pulito, privo di parti friabili, oli, grassi, e quant’altro possa pregiudicare l’adesione della malta. Nel caso di temperature superiori ai +30°C si consiglia di inumidire il sottofondo o i laterizi. Prontomalt Facciavista si usa con acqua pulita senza aggiungere altri prodotti. Proteggere dalla rapida essicazione o dal gelo. Non applicare su fondi, mattoni laterizi o blocchi di cemento gelato o comunque a temperature ambientali inferiori a +5°C. L’indurimento del prodotto è basato sulla presa idraulica e a basse temperature la stessa viene eccessivamente ritardata con conseguente indurimento anomalo. In caso di improvvise piogge proteggere le murature dal dilavamento. Poiché il materiale è formulato con sabbie silicee di fiume, si sconsiglia l’utilizzo di sacchi provenienti da partite diverse, poiché potrebbero esserci variazioni cromatiche.

INTONACO FIBRORINFORZATO – COME E QUANDO VA ADOPERATO

L’intonaco fibrorinforzato è un prodotto premiscelato composto generalmente da cemento, calce aerea, inerti calcarei selezionati e dosati opportunamente, fibre di vetro, fibre sintetiche ed additivi specifici che migliorano la qualità rispetto al tradizionale sia per lavorabilità che per resistenza. La composizione del prodotto varia secondo la formula del produttore; la presenza delle fibre conferisce alla malta una maggiore resistenza a trazione in fase plastica, riducendo così notevolmente le possibilità di microfessurazioni durante la prima fase di indurimento. Il prodotto può essere applicato a proiezione meccanica mediante macchine intonacatrici per prodotti premiscelati o manualmente. I supporti da intonacare devono essere omogenei, stabili, privi di parti deboli, polvere, proliferazioni batteriche, efflorescenze saline, oli, grassi, cere, residui di precedenti lavorazioni, ecc. Se necessario, eseguire una pulizia preventiva del supporto mediante idrolavaggio a pressione o sabbiatura. Le superfici in calcestruzzo liscio o compatte ed inassorbenti devono essere preventivamente trattate mediante applicazione di un primo strato per migliorare l’adesione dell’intonaco al supporto di fondo. Le applicazione successiva devono avvenire tra le 12 e le 24 ore dal termine della posa del primo strato di intonaco. Se l’intonaco fibrorinforzato deve essere effettuato su supporti disomogenei o cambi costruttivi, è consigliato posizionare all’interno dello strato di intonaco la rete di armatura in fibra di vetro resistente agli alcali. La rete deve essere estesa per 30 cm circa oltre la linea di discontinuità dei materiali ed essere applicata nello spessore dell’intonaco e non in completa aderenza alla muratura. La predisposizione di paraspigoli, listelli di frazionamento, guide di livello, ecc. deve essere effettuata prima dell’applicazione dello strato di intonaco su tutta la parete. Il prodotto non va applicato con temperature inferiori a + 5°C, in presenza di forte vento, pioggia e sotto l’azione diretta del sole o superiori a + 35°C. Con elevate temperature si consiglia di bagnare uniformemente con acqua il supporto prima dell’applicazione dell’intonaco. Evitare l’applicazione su supporti gelati, polverosi, instabili ed inconsistenti. Eseguire spessori di intonaco compresi da 10 a 20 mm per strato. Evitare l’applicazione su supporti a base gesso o pannelli espansi di natura minerale ed organica. Proteggere il prodotto applicato dal gelo, dalla pioggia e dalla rapida essiccazione per le prime 24 ore dalla messa in opera. Il prodotto in genere presenta le seguenti caratteristiche: Resistenza a compressione ≥ 2,0 N/mm2 CS II, Resistenza a flessione ≥ 0,5 N/mm2, Assorbimento di acqua per capillarità ≤ 0,20 kg/m2 x min0,5 W2, Coefficiente di permeabilità al vapore acqueo ≤ µ 15, Conducibilità termica 0,45 W/mK (valore medio). Visualizza il prezzo al mq: Prezzo fornitura e posa intonaco fibrorinforzato

INTONACO IN BIOCALCE PER ELIMINARE L’UMIDITÀ DALLE MURATURE 
Le murature se non adeguatamente protette, tendono ad assorbire l’umidità degli strati sottostanti, in modo particolare generalmente patiscono la presenza di acqua. L’aspetto del degrado si identifica all’interno del vano, con la presenza di macchie, aloni, e poi la formazione di muffa con le pitture e gli  intonaci scrostati con la formazioni d’incrostazioni saline, oltre ai danni economici per riscaldare un ambiente umido. L’umidità più critica e pericolosa è l’umidità proveniente dal terreno (risalita), è un’umidità carica di sali (carbonati, solfati, nitrati ecc..) che danneggiano spesso in modo irreparabile l’opera muraria, dando origine alla risalita capillare della stessa acqua fino agli strati superiori della muratura. Un protocollo che dà ottimi risultati è l’applicazione della biocalce, uno strato di intonaco compreso di rasatura finale (stesso materiale) Un prodotto molto efficace, esso crea uno strato altamente traspirante e, nello stesso tempo inassorbente e igroprotetto proteggendo la muratura dai sali distruttivi latenti. Per risolvere il problema in modo definitivo specialmente se il muro è “datato” nel tempo, occorre ostruire i capillari mediante applicazione di barriera chimica. La biocalce estrae in modo rapido tutta l’umidità residua presente nel muro, trasformandola in vapore, che si propaga nell’ambiente (esterno o interno), migliorando il benessere abitativo. E’ importante comunque garantire nel vano un leggero flusso d’aria continuo (famoso antico e salutare “spiffero”). Prima dell’applicazione occorre valutare il problema, procedere con test con termoigrometro a contatto.e valutare il metodo da applicare. Come risolviamo il problema: Prezzo risanamento umidità di risalita