01 - MURATURA

PREZZO MURATURA TRAMEZZI INTERNI

contenuto articolo e prezzi aggiornati al 19 Febbraio 2020
NOTA RELATIVA AI NOSTRI PREZZI ILLUSTRATI: i prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere, la quantità delle categorie dei lavori richiesti, il periodo in cui si realizzano le opere e la tempistica programmata. Se il prezzo quantificato nella nostra offerta è quello previsto nel nostro modulo di richiesta, è anche compresa la pratica progettuale e catastale; vedi il modulo di richiesta. I prezzi sono IVA di legge esclusa

PREZZO MURATURA INTERNA IN LATERIZI

I divisori interni possono essere realizzati con diverse tipologie di laterizi, devono possedere una foratura superiore al 60% dell’area. In commercio ne esistono diverse tipologie :

  1. Mattone pieno
  2. Tramezze
  3. Tavelloni
  4. Tavelle
  5. Pignatta

NOTA: La normativa vigente prevede che i divisori verticali tra diverse unità immobiliari debbano garantire determinati requisiti minimi: termici, acustici e nel caso di pareti di compartimentazione, (tra un alloggio e l’altro) anche requisiti di prevenzione incendi.Le pareti di compartimentazione, infatti, oltre a svolgere funzioni termiche e acustiche, devono garantire prestazioni di resistenza al fuoco valide, con lo scopo di controllare e contenere la propagazione del fuoco ed i suoi effetti. Nelle zone sismiche inoltre, il rapporto fra altezza di interpiano e spessore del muro (ho/t, snellezza) non dovrà in nessun caso essere superiore a 20. E’ buona norma che i mattoni siano bagnati prima della posa in opera. La bagnatura evita, al momento dell’esecuzione, un troppo rapido assorbimento dell’acqua di impasto della malta, cosa che porterebbe alla “bruciatura” della malta stessa e quindi ad una drastica riduzione sia della sua resistenza che del suo grado di aderenza al supporto. (questa metodologia è consigliata nel periodo estivo). Occorre inoltre considerare per le costruzioni in zone sismiche, tutte le murature interne per “un idoneo comportamento statico dell’edificio”, devono avere contemporaneamente, per quanto possibile, sia la funzione portante che quella di controventamento. Le norme tecniche NTC 2018 LA “NOVITÀ” DELLA MURATURA CONFINATA

ALCUNE CONSIDERAZIONI STATICHE SUI DIVISORI INTERNI IN MURATURA
Una parete in elementi forati di laterizio, da 8 cm di spessore, con intonaco a gesso di 1 cm di spessore sulle due facce, alta 2,80 m, trasferisce un carico sul solaio sottostante compreso fra 195 e 250 kg per metro lineare, in funzione della massa volumica degli elementi forati di laterizio utilizzati. Se l’intonaco è a calce e cemento, 1,5 – 2 cm di spessore sulle due facce, il carico è compreso fra 280 e 335 kg per metro lineare. Quando la parete è disposta perpendicolarmente ai travetti, il peso può considerarsi correttamente ripartito. Se la parete è parallela alle nervature del solaio, allora grava su un solo travetto, se non addirittura sui blocchi di alleggerimento. In questo caso, per i divisori più pesanti, è opportuno rinforzare il solaio con armature orizzontali che ripartiscano il carico
MURATURA MONOSTRATO E TESSITURA 
La muratura monostrato è una muratura realizzata con mattoni tradizionali ed in particolare quelli indicati nel nostro prezziario in questa pagina; sono posati a una o più teste, o con blocchi a tutto spessore di muro; è richiesta la sola prestazione termica; in ogni caso la muratura funge da supporto per la finitura superficiale. Lo spessore della muratura in laterizio, convenzionalmente è realizzata e misurata come multiplo della larghezza del laterizio (testa), che sarà il modulo base di riferimento, quindi una muratura di mattoni il cui spessore è uguale alla larghezza del laterizio si definisce a una testa. Un muro il cui spessore è uguale alla lunghezza del laterizio si definisce a due teste. Un muro spesso o uguale a 1,5 volte la lunghezza o a tre volte la larghezza del laterizio, si definisce a tre teste .Normalmente il mattone pieno (quello unificato) misura 5,5 cm x 12 cm (la testa) x 25 cm, per cui le misure delle murature corrisponderanno alle seguenti misure:

  1. muro ad “una testa” = 12 cm
  2. muro a “due teste” = 25 cm (un mattone in lunghezza oppure due mattoni di testa ed 1 cm di malta di separazione)
  3. muro a “tre teste” = 38 cm (un mattone in lunghezza separato da 1 cm di malta da un mattone di testa oppure tre mattoni di testa separati da due spessori da 1 cm di malta).

La composizione della muratura prevede anche uno schema di posa o disposizione delle teste sopra indicate che danno alla muratura una composizione originale e gradevole. Questo sistema di posa viene chiamata “Tessitura”. Le tessiture più importanti vengono applicate alle murature di mattoni pieni posati a vista dove il posatore è un vero specialista del settore (un sarto di qualità). Schemi di posa e tessitura mattoni pieni

CONSIDERAZIONE SUI PREZZI INDICATI : Le valutazioni e relativi prezzi indicati sono riferiti a interventi “sostanziali” con superfici minime di realizzazione di almeno 100 mq  

Prezzo fornitura e posa di muratura di mattoni forati (tramezzi) legati con malta di cemento (posati di coltello). Spessore 8 cm. Se per motivi di compatibilità con le lavorazioni da eseguire (difficoltà di movimentare le forniture), si utilizza l’uso di malta premiscelata in sacchi da “lavorare” all’interno dell’unità abitativa il prezzo a lato è di circa 30 Euro/mq Prezzi derivati da lavori HOMEPIEMONTE Impresa edile. 28 €/mq
Prezzo fornitura e posa di muratura di mattoni forati (tramezzi) legati con malta di cemento (posati di piatto). Spessore 12 cm. Se per motivi di compatibilità con le lavorazioni da eseguire (difficoltà di movimentare le forniture), si utilizza l’uso di malta premiscelata in sacchi da “lavorare” all’interno dell’unità abitativa il prezzo a lato è di circa 35 Euro/mq 35 €/mq
Prezzo fornitura e posa di muratura di mattoni forati (tavelle), legati con malta di cemento. Spessore 4,5 cm  – Significa: costruzione dei muri interni della casa, spesso sono paretine di rinforzo a quelle esistenti con lo scopo di creare un supporto al passaggio di tubi o cavi 16 €/mq
Prezzo fornitura e posa di muratura di mattoni pieni. Tramezzi in mattoni legati con malta di cemento. posati di piatto con posa  “a vista” Spessore 12 cm . Significa: costruzione dei muri interni con mattoni pieni Prezzi derivati da lavori HOMEPIEMONTE Impresa edile.  45 €/mq
Prezzo fornitura e posa di muratura di tamponamento avente spessore superiore a 20 cm per opere di elevazione, con malta bastarda e mattoni pieni – Significa: costruzione di muri interni con mattoni pieni con spessore superiore a cm 20 – IMPORTANTE il prezzo è riferito al mc di costruzione 250 €/mc
Prezzo muratura interna in laterizio portante DOPPIO UNI da 12 cm posato su strato di malta con fori verticali.  Dimensioni Lu =23,4 x  La= 11,05 x H=11,55 (cm) 48 €/mq
NOTE SULLA MURATURA PORTANTE
Le NTC (DM 14 Gennaio 2008) prevedono, per murature portanti in elementi in laterizio (mattoni pieni e semipieni), spessore minimo di 24 cm foratura per i semipieni fra 15% e 45% mentre, il precedente (DM 24 Gennaio 1986) prevedeva spessori minimi di 240 mm solo nel caso di mattoni pieni e di 300 mm  nel caso di mattoni semipieni con foratura tra 15% e 45%.

IMPORTANTE: La resistenza a compressione della muratura si può determinare a partire della resistenza degli elementi che la compongono. Si osservi che questa possibilità è garantita dalla legislazione italiana solo per elementi in laterizio pieni o semipieni e non per i forati.
TIPOLOGIA DI MURATURE TRA LE PIU’ ADOPERATE 
scatola 6fori da 8 cm   forato 10 fori
Tramezza Biopor    

TRAMEZZI. I giunti orizzontali devono essere più regolari possibili. Spessore tra 5 e 15 mm. I laterizi devono essere posati secondo file sovrapposte e sfalsate, evitando l’allineamento dei giunti tra due mattoni con la fila sottostante; ciò provocherebbe minore robustezza e resistenza del tramezzo stesso. Quando i tramezzi formano spigoli che si innestano a “T” su altri tramezzi, occorre disporre i laterizi in modo alternato nella giuntura, tra gli elementi del primo e quelli del secondo muro (come le dita delle mani quando le teniamo intrecciate in preghiera). Questo sistema prende il nome di “ammorsatura” 
LE DETRAZIONI DEL SISMABONUS  PER IL 2020
La detrazione si applica agli interventi realizzati dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, su una soglia massima di 96mila euro per unità immobiliare e viene ripartita in cinque quote annuali di pari importo. La detrazione prevede due scaglioni a seconda che gli interventi comportino una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi, ed è pari rispettivamente al 70% – 80% nel caso di edifici residenziali o produttivi e al 75% – 85% quando i lavori sono realizzati in edifici condominiali. In quest’ultimo caso, le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a 96mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio. Per completezza si ricorda che l’assegnazione di una Classe di Rischio alla costruzione e la successiva valutazione di miglioramento di 1 o 2 Classi di Rischio, seguono procedure definite nell’allegato A del D.M. 7 Marzo 2017, n. 65. Le Classi di Rischio dell’edificio sono 8 (A+, A, B, C, D, E, F, G) con rischio crescente dalla lettera A+ alla lettera G. Inoltre continua a permanere un’ulteriore agevolazione fiscale correlata al Sismabonus, che si riferisce all’acquisto di immobili ricadenti in zona sismica 1, demoliti e ricostruiti con criteri antisismici, con anche la possibilità di ampliamento in base ai regolamenti locali (Piano Casa). In questi casi è infatti possibile applicare una detrazione (75% o 85%) al prezzo di vendita sul tetto di spesa incentivabile di 96mila euro per unità immobiliare. Inoltre, secondo i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nella R.M. n. 147/E del 29 Novembre 2017, anche il Sismabonus gode del principio secondo il quale “l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati o correlati”. Tale principio, riconosciuto dall’Agenzia nella C.M. 57/E/1998 nell’ambito delle detrazioni per il recupero edilizio, consentiva di far rientrare tra le spese che possono beneficiare della detrazione anche gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati in dipendenza ed a completamento dell’intervento principale. Lo stesso orientamento è stato confermato anche con riferimento al Sismabonus: anche la detrazione prevista per gli interventi antisismici può, quindi, essere applicata alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie al completamento dell’opera stessa.

 

INTONACO SPECIALE PROTETTIVO – Un sistema particolarmente efficace per la protezione della muratura esterna dalla pioggia e dall’umidità (prodotto da utilizzare secondo le condizioni di esposizione della muratura),  è quello di combinare due elementi fondamentali ossia l’INTONACO di fondo fibrorinforzato, più la componente IDROREPELLENTE; può essere utilizzato sia per esterno che per interni (in condizioni particolari). Il prodotto è adoperato come intonaco di fondo su murature in laterizio, anche alveolato, o porizzati,  blocchi in calcestruzzo, calcestruzzo grezzo in argilla espansa. I principali vantaggi sono: Maggiore protezione dall’acqua, Maggiore durabilità del’intonaco. Muratura asciutta e quindi migliore isolamento termicoMaggiore stabilità dimensionale e quindi minore tendenza alla formazione di cavillature (microlesioni superficiali). Minore risalita capillare. 

CLASSIFICAZIONE ZONE SISMICHE IN ITALIA
A partire dal 2003 la classificazione sismica è stata completamente aggiornata (Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003). La classificazione sismica del territorio italiano è attualmente impostata, distinguendo le seguenti quattro zone sismiche: Zona 1 intensità sismica alta: è la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti;  Zona 2 intensità sismica medianei comuni inseriti in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti; Zona 3 intensità sismica bassa Comuni classificati in questa zona possono essere soggetti a scuotimenti modesti; Zona 4 intensità sismica molto bassaè la meno pericolosa, nei comuni inseriti in questa zona le possibilità di danni sismici sono basse.