08 - TETTO E SOLAIO IN LEGNO

PREZZO TETTO VENTILATO IN LEGNO LAMELLARE

IMPORTANTE: I prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere e il periodo in cui sono sviluppati i lavori.  Sono IVA di legge esclusa

I prezzi e le relative caratteristiche indicati nell’articolo, sono riferiti a una tipologia standard di tetto ventilato in legno lamellare con un pacchetto o protocollo riferito ad interventi e categorie di lavoro collaudate.
PREZZO TETTO VENTILATO IN LEGNO LAMELLARE
IMPORTANTE: il prezzo sotto indicato è riferito ad una ventilazione localizzata esclusivamente su tutta la linea di gronda, con relativa fascia microforata di ventilazione. Il Pacchetto proposto da HOMEPIEMONTE, corrisponde a  U= 0,299  Wmq/K (trasmittanza) con parametro di progettazione del flusso verticale di aria ascendente: debolmente ventilato. La condensa superficiale è assente.  Si utilizza tale sistema se la lunghezza della linea colmo risulta essere considerevole e presenta un’altezza di falda ridotta (è opportuno sopralluogo). Per una ventilazione canalizzata (linea gronda – linea colmo); e raggiungere i parametri di trasmittanza “U” sopra indicati, si stima una valutazione al mq di circa 170/190 €/mq, ciò dovuto, all’incremento e/o spessore del pannello (almeno 10 cm circa). Parametri di esecuzione da verificare in loco secondo le caratteristiche compositive della copertura.

Il prezzo dunque è da riferirsi al mq di sviluppo di falda. La valutazione è stimata per i punti sotto descritti da 01 a 11 compreso. E’ esclusa dalla presente indicazione la realizzazione della linea vita, tutte le “faudalerie” compreso grondaie, esalatori, camini, griglie di aerazione e ogni altra categoria non indicata. Dal prezzo indicato e/o stimato, è esclusa ogni opera muraria di consolidamento e di “Tenuta”  con relativo cordolo di completamento in cemento armato dosato con acciaio FEB44K a 350 Kg/mc.

  1. Fornitura di travi in legno lamellare, incollato con colle idonee, piallato ed impregnato con colore a scelta, di varie sezioni e lunghezze (minimo cm. 10 x 16 – massimo cm. 18 x 32 ) per formazione orditura principale e secondaria della copertura di cui all’oggetto
  2. Fornitura di tutta la carpenteria metallica, chioderia, bulloneria e pezzi speciali necessari per l’assemblaggio e il montaggio di quanto sopra
  3. Fornitura di perlinato di abete, spessore mm. 21, lavorato ad incastro maschio-femmina, piallato ed impregnato come il legno lamellare o colore a scelta, da posare sopra la struttura secondaria
  4. Fornitura di apposita barriera vapore tipo DELTA-FOL, da posare sopra il perlinato
  5. Fornitura di isolante costituito da pannelli in polistirene espanso estruso spessore mm. 100 (mm. 50 + 50 da posare incrociati – densità 33 Kg/mc)
  6. Fornitura di tripla listellatura in legno massiccio sez. mm. 40 x 50 ca., da posare incrociati come distanziatori pacchetto tetto e formazione camera d’aria
  7. Fornitura di compensato tipo “OSB”, spessore mm. 12,5, da posare sopra i listoni distanziatori, per chiusura pacchetto tetto e sostegno manto impermeabile
  8. Trasporto di tutti i materiali sopra elencati fino al cantiere in oggetto, previa accessibilità con mezzi normali, esclusi i mezzi di sollevamento per lo scarico
  9. Montaggio di tutti i materiali sopra elencati, comprese lavorazioni in gronda a travi e travetti, esclusi i ponteggi, esclusi i mezzi di sollevamento per la movimentazione e la posa in quota
  10. fornitura e posa di travi di sostegno abbaino (se presente) e relativo tamponamento delle pareti laterali con pacchetto isolato
  11. Fornitura e posa di tegole Marsigliesi con posizionamento di listellatura idonea

Componenti essenziali del prodotto finito:

  • certificati qualità LEGNO ISO 9001,
  • Certificato “A” incollaggio legno lamellare PRIMARIO ISTITUTO EUROPEO –
  • Scheda tecnica colla legno lamellare
  • Scheda tecnica impregnante
  • Scheda tecnica isolante
Eventuale formazione di linea vita e relativo progetto e/o eventuali abbaini e/o velux da posizionare sono da valutare in apposita voce. Le medesime non sono comprese nel prezzo dettagliato
PREZZO TETTO MICROVENTILATO COME DA DETTAGLIO DI CUI SOPRA.  La valutazione del mq è da intendersi su sviluppo di falda                               140 €/mq
REALIZZAZIONE TETTO PER VANI SOTTOTETTI NON ABITABILI

Il prezzo indicato a lato è da riferirsi al mq di sviluppo di falda. La valutazione è stimata per i punti da 1 a 9 compreso. E’ esclusa dalla presente indicazione la realizzazione della linea vita, sono escluse tutte le “faudalerie” compreso grondaie, esalatori, camini, griglie di aerazione e ogni altra categoria non indicata.

  1. Fornitura e posa di travi in legno tradizionale di abete sezione tonda, impregnato con colore a scelta, aventi sezioni : capriate diametro cm. 30 b)
  2. Fornitura e posa di n. 5 file di terzere (orditura secondaria) diametro cm. 25
  3. Fornitura e posa di travetti a spigoli vivi in abete sez. cm. 10 x 12 d)
  4. Fornitura di tutta la carpenteria metallica, chioderia, bulloneria e pezzi speciali necessari per l’assemblaggio e il montaggio di quanto sopra.
  5. Fornitura di tavolato grezzo in abete spess. mm. 25 da posare sopra i travetti per formazione piano di copertura.
  6. Trasporto di tutti i materiali sopra elencati fino al cantiere in oggetto, previa accessibilità con mezzi normali, esclusi i mezzi di sollevamento per lo scarico
  7. Montaggio di tutti i materiali sopra elencati, esclusi i ponteggi, esclusi i mezzi di sollevamento per la movimentazione e la posa in quota.
  8. Fornitura e posa di tegole marsigliesi
  9. Realizzazione di linea vita costituita da anelli in acciaio inox ancorati sull’orditura principale del tetto con inizio da velux. categoria di lavoro da valutare con sopralluogo (è escluso pratica progettuale)
PREZZO TETTO per sottotetti non abitabili.  La valutazione del mq è da intendersi su sviluppo di falda  95 €/mq
PREZZO RIPASSAMENTO TETTI (ripassamento di un tetto si intende che l’intervento è relativo alla sostituzione o rimaneggiamento del solo manto di copertura – tegole)
Ripasso di tetti in coppi con rimaneggiamento completo, compreso eventuale sostituzione di quelli deteriorati con coppi nuovi sino alla concorrenza massima del 30%, la discesa ed il trasporto alla discarica del materiale di risulta – Ripassamento (si preleva la vecchia tegola, si controlla e si rimette nella nuova posizione con le medesime caratteristiche precedenti, asportando eventuali depositi e allineando i fermategole). E’ prevista la sostituzione di tegole deteriorate nella misura indicata a lato. La valutazione è da intendersi al metro quadrato di sviluppo di falda interessata all’intervento                             25 €/mq
Supplemento all’analisi precedente per sostituzione di piccola e media orditura fino alla concorrenza massima del 30% – Oltre all’intervento di cui sopra, si dovesse prevedere la sostituzione fino ad un massimo del 30% della piccola e media orditura del tetto. La valutazione è da intendersi al metroquadrato di sviluppo di falda interessata all’intervento. 12€/mq
Revisione di tetto comprendente la rimozione di tutte le tegole, la sostituzione dell’orditura lignea della stessa essenza e misura, la risistemazione del manto di copertura con integrazione di tegole nuove ad impluvio (50%) e tegole vecchie ad espluvio, esclusa la fornitura e posa di frangineve, ganci, staffe (computate a parte, per evitare lo scorrimento dei coppi. Intervento previsto nelle vecchie orditure di tetti in tegole coppi dei centri storici e non. – La categoria di lavoro indicata è per manti di copertura dotati di impluvio ed espluvio (tetti dei centri storici) La valutazione è da intendersi al metro quadrato di sviluppo di falda interessata all’intervento. 41€/mq

Rimaneggiamento di manto di copertura in tegole nuove comprendente la rimozione dei coppi, la revisione della piccola e media orditura lignea, la ricomposizione e risistemazione dei coppi con l’integrazione di nuovi o di recupero (25%) e quanto altro necessario, la discesa dei materiali di risulta. Il trasporto alla discarica è da computare a parte

8 €/mq
GRONDE E PLUVIALI IN RAME 6/10 FORNITURA E POSA
FORNITURA E POSA DI – TUBI PLUVIALI, DOCCIONI, CONVERSE, FALDALI, COMPRESO OGNI ACCESSORIO, DATI IN OPERA (IN RAME 8/10). La categoria di lavoro comprende la fornitura e posa di numero grondaie, canali di gronda perimetrale alle falde del tetto, staffe di ancoraggio, manicotti con scarico angolari per uno sviluppo complessivo minimo di 40 metri e altezza di gronda metri 6. La categoria di lavoro è valutata per ogni metro di sviluppo con h 33 cm (sviluppo)
prezzo gronde e pluviali come sopra descritto vedi dettaglio articolo
GRONDE E PLUVIALI IN PVC
FORNITURA E POSA di sistemi di gronda di PVC rigido (costituiti da Canali di Gronda, Tubi e relativi accessori). Il materiale proposto è ideale per lo smaltimento delle acque meteoriche; grazie al basso indice di dilatazione termica del PVC ed alla sua resistenza meccanica contro urti e sollecitazioni. Oggi resta, sicuramente, l’unica materia plastica che tiene il passo con l’agguerrita concorrenza dei prodotti metallici. I Canali di Gronda in PVC garantiscono un’alta resistenza contro gli attacchi degli agenti atmosferici, smog, od altro tipo di inquinamento presente nell’aria. 11 €/ml
SCHEDE TECNICHE COMPOSIZIONE TETTO IN LEGNO VENTILATO 
legno lamellare  Guaina adesiva  OSB
scheda_tecnica_lamellare guaina_adesiva it_pannelli_OSB

preventivo lavori edili

GUAINA AUTOADESIVA PER TETTI IN LEGNO – Membrana bituminosa ardesiata autoadesiva realizzata con due tipi di compound: la faccia esterna è costituita da APP -15°C elastoplastomerico. La faccia interna e il lato cimosa sono costituiti da compound -15°C elastomerico autoadesivo per semplice pressione. La sua ottima qualità viene evidenziata in particolar modo da due indicatori: – L’ottima flessibilità (con l’utilizzo di aria calda) la rende idonea anche in zone di clima freddo. L’armatura usata nella membrana consiste di un tessuto-non-tessuto di poliestere stabilizzato con vetro, imputrescibile. La posa è idonea anche in caso di forti sollecitazioni termiche; ha buone caratteristiche meccaniche, buona resistenza a trazione, allungamento a rottura e resistenza alla lacerazione.

HOMEPIEMONTE SRL e le DEMOLIZIONI CONTROLLATE. La demolizione di un tetto ed in particolare tutte le demolizioni che si effettuano in cantiere, devono essere pianificate e programmate secondo un piano di progettazione e pianificazione delle demolizioni redatto da tecnico abilitato che dovrà assistere tutte le fasi delle demolizione. La normativa ed in particolare l’art.150 del D.L 81/2008 nella sezione VII cita la metodologia da utilizzare prima dell’inizio dei lavori di demolizione:  è obbligatorio procedere alla verifica delle condizioni di conservazione e di stabilità delle varie strutture soggette a demolizione; occorre quindi procedere con le opportune opere di rafforzamento e puntellamento necessarie ad evitare crolli imprevisti. La legge descrive inoltre l’ordine delle demolizioni ossia: i lavori di demolizione devono procedere con cautela e con la programmazione stabilita, dovranno essere eseguite sotto la sorveglianza di Tecnico abilitato e sviluppate in modo tale da non pregiudicare la staticità delle strutture portanti o di collegamento con quelle adiacenti. La successione dei lavori deve risultare da apposito programma contenuto nel piano operativo di sicurezza (POS), facendo sempre riferimento a quanto indicato nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), se previsto. DEMOLIZIONI DI OPERE MURARIE: (art.152 del D.Lgs.81/2008 e s.m.i.), la demolizione delle murature con altezza superiore a metri 2, se effettuata con attrezzature manuali, dovranno essere eseguite mediante la predisposizione di un ponte di servizio in adiacenza e separato dall’opera soggetta a demolizione. Durante le fasi lavorative occorre ridurre il sollevamento di polvere, e contemporaneamente bisogna irrorare acqua sulle murature e i materiali di risulta. La zona delle demolizioni dovrà essere delimitata e impedito l’accesso a persone estranee sia nell’area dell’intervento che nel piano sottostante. Il materiale risultante dalle demolizioni dovrà essere trasportato oppure convogliato in appositi canali, il cui estremo inferiore non deve risultare ad altezza maggiore di due metri dal livello del piano di raccolta; i canali saranno realizzati in modo tale che ogni singolo elemento sia inserito nell’elemento successivo. DEMOLIZIONE TETTO: La demolizione delle strutture ed in particolare del tetto, dovranno essere pianificate e programmate secondo un piano di sicurezza definito “ordine delle demolizioni, nel quale sono definite le varie operazioni, la loro sequenza e le conseguenti misure di prevenzione. Per una corretta stesura del documento sopracitato è fondamentale l’analisi preventiva dell’edificio, volta ad accertare le sue reali caratteristiche strutturali, le modifiche compositive effettuate nel tempo e il suo stato di conservazione. Nella relazione è importante verificare il deterioramento, e gli eventuali difetti di costruzioni. Con l’ORDINE DELLE DEMOLIZIONI completato si potrà procedere alla demolizione del tetto. Nel nostro preventivo lavori è compreso L’ORDINE DELLE DEMOLIZIONI e l’assistenza di tecnico abilitato durante le fasi delle demolizioni

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