01 - MURATURA

PREZZO ASSISTENZA MURARIA

PREZZO ASSISTENZA MURARIA NEI NOSTRI CANTIERI  

L’assistenza muraria è una categoria di lavoro molto importante nella ristrutturazione o nella nuova costruzione ed in genere in tutte le categorie dei lavori che si sviluppano in edilizia nell’ambito di un cantiere edile. Consiste nell’aiuto fornito agli impiantisti (Idraulico. Elettricista, riscaldamento, gas, serramentista) per la realizzazione degli stessi impianti e/o posa dei serramenti, in particolare si richiede “assistenza” per quelle lavorazioni che in genere l’idraulico, l’elettricista il serramentista, non eseguono: rappezzi, chiusura tracce, “reinure”, rasature, taglio a sezione obbligata ecc.… L’assistenza muraria rappresenta quindi il lavoro di supporto (aiuto) che bisogna integrare per il completamento degli impianti. Normalmente il lavoro di assistenza consiste nel programmare alla lavorazione un operaio di primo livello (preparazione supporti) e, successivamente,  per completare il tutto  interveniamo con un operaio di terzo livello per lavoro di intonaco, rasature, reinure. Ecco il prezzo dettagliato per le categorie dei lavori in “assistenza muraria”:

  1. Demolizione a sezione obbligata per la realizzazione di tracce nella muratura e/o nel cemento armato per il posizionamento di cavi, tubazioni, scatole. Presenza in cantiere di assistenza per modificare e/o integrare le opere eseguite su indicazione dell’idraulico o elettricista
  2. Chiusura grossolana delle tracce eseguite, dopo  il posizionamento della parte impiantistica.
  3. Fissaggio con sabbia e cemento delle tubazioni e/o corrugati e tubazioni in multistrato posizionati da elettricista e idraulico
  4. Successiva presenza del muratore (operaio 3 livello) per la rasatura finale ed il livellamento dell’intonaco
  5. Chiusura delle “reinure” con malta di calce. Il prezzo per queste categorie di lavori è in funzione dell’entità delle lavorazioni impiantistiche (Elettriche, Idrauliche, Riscaldamento, Gas, Condizionamento) e delle caratteristiche della ristrutturazione. Normalmente si dettaglia al momento del contratto dopo attento sopralluogo di verifica  
  6. Movimentazione delle macerie derivate e trasporto in discarica

Le opere da eseguire dovranno essere ripristinate come da indicazioni fornite dalla D.L… L’assistenza comprende inoltre ogni eventuale indicazione fornita dall’Idraulico o elettricista per completare e/o eseguire a regola d’arte i relativi impianti. Nel prezzo indicato è compresa ogni fornitura materiale e/o attrezzo idoneo per eseguire l’opera a regola d’arte. L’applicazione percentuale oscilla tra 18% ed il 25% dell’importo relativo ai singoli impianti da realizzare secondo le caratteristiche dell’immobile ossia

  1. fabbricati residenziali di nuova costruzione; (15% 18%)
  2. fabbricati pubblici, non residenziali, di nuova costruzione; (15% 16%)
  3. fabbricati residenziali e pubblici ristrutturati; (18% 25%)
  4. fabbricati industriali ed assimilabili. (18% 25%)

Sotto è illustrato un esempio applicativo di HOMEPIEMONTE SRL Impresa edile per quantificare il prezzo dell’assistenza muraria al 20% (ristrutturazione su unità abitativa già ristrutturata in precedenza). 

Esempio di calcolo Assistenza muraria
Se il prezzo dell’impianto Idraulico è di € 5 000
Se il prezzo dell’impianto di Riscaldamento a termosifoni è di  € 4.500
Normalmente, non consideriamo nessun importo di Assistenza muraria se l’impianto di riscaldamento è a pavimento. Si considera un importo forfettario per la sola posa dei collettori e rifinitura della sede 
Se il prezzo dell’impianto Gas è di € 1.500
Se il prezzo dell’impianto Elettrico è di € 3.500
Se il prezzo dell’impianto di condizionamento è di € 4.000
TOTALE PREZZO IMPIANTI  € 18.500
Il prezzo dell’assistenza muraria è il 20% di 18.500 €  3.700 €
PREZZO MOVIMENTAZIONE DELLE FORNITURA
Alla voce Assistenza muraria occorre aggiungere il prezzo per la movimentazione delle forniture all’interno dell’area di cantiere. Questa voce non è da considerarsi se il materiale fornito dalla committenza (piastrelle, sanitari, porte, ecc.. in contratto) viene portato al “piano” lavoro. Se invece è portato dal fornitore al “piano” strada o marciapiede ed è la HOMEPIEMONTE SRL a movimentarlo al “piano” lavoro, si quantifica una cifra forfettaria globale sulla base dell’entità della fornitura. Normalmente oscilla tra le 400€  e i  650€.
GLOSSARIO SULLE LAVORAZIONI
rainura rainura 01 assistenza impianti

I prezzi dei lavori edili indicati, per ristrutturazioni o nuove costruzioni, sono quelli dei nostri Computi Metrici, personalizzati con note professionali, schede tecniche e protocolli di riferimento. Il nostro preventivo comprende: 1.Analisi fattibilità e controllo su budget  2. Schema Impianto idraulic3. Schema Impianto elettrico 4.Schema Impianto riscaldamento tradizionale-pavimento 5.Sondaggi preliminari con prove invasive e non. Il preventivo personalizzato gratuito è attendibile al 90% (da confermare con sopralluogo): RICHIEDI IL NOSTRO PREVENTIVO PER LAVORI EDILI

IL RUOLO DEL PROFESSIONISTA INCARICATO NELLA GESTIONE DI UN CANTIERE L’utente interessato a una ristrutturazione o nuova costruzione edile deve conoscere i doveri e i ruoli del suo professionista incaricato. Suggeriamo agli utenti interessati di visionare questo video con grande attenzione e farlo visionare anche al professionista incaricato. Spesso, il committente ritiene di bypassare i doveri e i compiti specifici del professionista incaricato con la figura dell’impresa appaltatrice, confondendo il ruolo dell’esecutore dei lavori (impresa) e del progettista incaricato. Lo scopo del video è quello di chiarire e illustrare quello che la normativa prescrive; precisando ruoli del Direttore dei Lavori, del Progettista, ed esecutore lavori (Impresa). Video Arch. Balestrini Federico via Pascoli 18, 20082 Noviglio (MI)  
 

HOMEPIEMONTE SRL e le DEMOLIZIONI CONTROLLATE. La demolizione di un tetto ed in particolare tutte le demolizioni che si effettuano in cantiere, devono essere pianificate e programmate secondo un piano di progettazione e pianificazione delle demolizioni redatto da tecnico abilitato che dovrà assistere tutte le fasi delle demolizione. La normativa ed in particolare l’art.150 del D.L 81/2008 nella sezione VII cita la metodologia da utilizzare prima dell’inizio dei lavori di demolizione:  è obbligatorio procedere alla verifica delle condizioni di conservazione e di stabilità delle varie strutture soggette a demolizione; occorre quindi procedere con le opportune opere di rafforzamento e puntellamento necessarie ad evitare crolli imprevisti. La legge descrive inoltre l’ordine delle demolizioni ossia: i lavori di demolizione devono procedere con cautela e con la programmazione stabilita, dovranno essere eseguite sotto la sorveglianza di Tecnico abilitato e sviluppate in modo tale da non pregiudicare la staticità delle strutture portanti o di collegamento con quelle adiacenti. La successione dei lavori deve risultare da apposito programma contenuto nel piano operativo di sicurezza (POS), facendo sempre riferimento a quanto indicato nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), se previsto. DEMOLIZIONI DI OPERE MURARIE: (art.152 del D.Lgs.81/2008 e s.m.i.), la demolizione delle murature con altezza superiore a metri 2, se effettuata con attrezzature manuali, dovranno essere eseguite mediante la predisposizione di un ponte di servizio in adiacenza e separato dall’opera soggetta a demolizione. Durante le fasi lavorative occorre ridurre il sollevamento di polvere, e contemporaneamente bisogna irrorare acqua sulle murature e i materiali di risulta. La zona delle demolizioni dovrà essere delimitata e impedito l’accesso a persone estranee sia nell’area dell’intervento che nel piano sottostante. Il materiale risultante dalle demolizioni dovrà essere trasportato oppure convogliato in appositi canali, il cui estremo inferiore non deve risultare ad altezza maggiore di due metri dal livello del piano di raccolta; i canali saranno realizzati in modo tale che ogni singolo elemento sia inserito nell’elemento successivo. DEMOLIZIONE TETTO: La demolizione delle strutture ed in particolare del tetto, dovranno essere pianificate e programmate secondo un piano di sicurezza definito “ordine delle demolizioni, nel quale sono definite le varie operazioni, la loro sequenza e le conseguenti misure di prevenzione. Per una corretta stesura del documento sopracitato è fondamentale l’analisi preventiva dell’edificio, volta ad accertare le sue reali caratteristiche strutturali, le modifiche compositive effettuate nel tempo e il suo stato di conservazione. Nella relazione è importante verificare il deterioramento, e gli eventuali difetti di costruzioni. Con l’ORDINE DELLE DEMOLIZIONI completato si potrà procedere alla demolizione del tetto. Nel nostro preventivo lavori è compreso L’ORDINE DELLE DEMOLIZIONI e l’assistenza di tecnico abilitato durante le fasi delle demolizioni

INTONACO IN BIOCALCE per eliminare l’UMIDITÀ di RISALITA (presenza di forte umidità) nelle vecchie murature. Un protocollo che dà ottimi risultati. Come prima fase è importante l’applicazione di barriera chimica nel muro come descritto nelle nostre pagine. La fase applicativa è costituita dall’applicare uno strato (intonaco) di biocalce. Un prodotto efficace è la Biocalce Tasciugo di Kerakoll; crea uno strato altamente traspirante e, nello stesso tempo inassorbente e igroprotetta, proteggendo lo strato da eventuali sali distruttivi latenti. Il ciclo elimina dalle murature l’umidità di risalita residua (dopo l’applicazione della barriera chimica). La biocalce estrae in modo rapido tutta l’umidità residua presente nel muro, trasformandola in vapore, che si propaga nell’ambiente (esterno o interno), asciugando rapidamente il vano migliorando il benessere abitativo. E’ importante comunque garantire nel vano un leggero flusso d’aria continuo (famoso antico e salutare “spiffero”). Prima dell’applicazione occorre valutare il problema, procedere con test con termoigrometro a contatto.e valutare il metodo da applicare. DOVE ACQUISTARLO A PREZZI COMPETITIVI   9,81 € sacco 25Kg

 

      

Le macerie in edilizia ed in particolare nelle ristrutturazioni, sono prodotti classificati secondo i codici europei dei rifiuti CER, entrati in vigore nel 2015 secondo la Direttiva 2014/955/UE. Gli scarti da costruzione e demolizione sono considerati rifiuti speciali, per i quali deve essere garantita una separazione dalle altre tipologie di rifiuto. Il codice CER 17 raggruppa tutti i rifiuti delle operazioni di costruzione e demolizione (include anche il terreno proveniente da siti contaminati) e una serie di sottoclassi di scarto (ad esempio cemento, mattoni e ceramiche ricadono nel codice 1701, così come i metalli nel 1704).

 

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