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ANALISI PER UN PREVENTIVO LAVORI EDILI AFFIDABILE – NOTE DI ESPERIENZE VISSUTE

QUELLO CHE IL CLIENTE DEVE SAPERE  PER VALUTARE L’ATTENDIBILITÀ  DI UN PREVENTIVO LAVORI EDILI  

Preventivare dei lavori edili è un aspetto molto importante per imprese edili o artigiani che dovranno programmare prezzi e categorie di lavori edili a regola d’arte. Un preventivo lavori presenta importi spesso considerevoli o “sostanziali” per il bilancio famigliare di un cliente. Le quotazioni e/o offerte per le lavorazioni richieste presentano “oscillazioni” di prezzo, a volte notevoli o troppo personalizzate tra un’impresa e l’altra.  Il suggerimento, o regola fondamentale è quella di rivolgersi ad un serio professionista per valutare nel dettaglio e “guidare” tutte le categorie di lavoro da sviluppare. Purtroppo,  (grave errore) il cliente procede in modo autonomo con l’idea di risparmiare già fin dall’inizio sui professionisti.  In ogni caso, il risultato e la qualità di un buon preventivo lavori ha cinque elementi essenziali da considerare, per una seria valutazione delle opere da eseguire:

  1. la serietà dell’impresa che eseguirà i lavori
  2. la professionalità del personale incaricato dall’impresa che assisterà le lavorazioni che dovrà “connettersi” con il professionista incaricato dal cliente
  3. I materiali e le forniture che si adopereranno per eseguire i lavori
  4. Il dettaglio scritto, completo e comprensibile delle opere da eseguire; indicando in particolare: Quantità – Misure – Prezzi 
  5. Un bravo Tecnico incaricato di provata esperienza

I punti sopra indicati determineranno l’attendibilità o indizio di serietà di un “COMPUTO METRICO” (preventivo lavori). Gli elementi che possono modificare la valutazione sono molteplici; in tutti i casi, occorre sempre una verifica con “sopralluoghi“, “sondaggi vari” e “verifiche metriche  delle lavorazioni“.  Dopo queste fasi di verifica e controlli, il preventivo può avere un grado di attendibilità almeno del 90%. Solo in questa fase può essere posto in “concorrenza” con altre offerte. In questo frangente si potranno prendere in considerazione le offerte pervenute e quindi maturare la decisioni di candidare l’impresa idonea alla realizzazione delle opere. Una valutazione o un’offerta troppo alta,  o troppo bassa, non potrà essere considerata; sono da escludere le cosiddette valutazioni a corpo (troppo superficiali e inattendibili, quasi sempre motivo di contenzioso). Le offerte da considerare sono quelle con dettaglio prezzi e descrizione dei lavori, esposti in modo completo professionale e preciso. Si consiglia di “filtrare” le richieste sulla base di quanto esposto e focalizzare la propria attenzione su due o al massimo tre preventivi attendibili. Solo ora si possono valutare le offerte e chiedere un sopralluogo definitivo alle imprese “candidate“.  E’ indispensabile concludere le valutazioni entro un periodo limitato di tempo; in caso contrario le imprese candidate potrebbero modificare a “rialzo”  le offerte

QUELLO CHE L’IMPRESA DEVE SAPERE SULL’ATTENDIBILITÀ  DEL CLIENTE PER SVILUPPARE  UN PREVENTIVO LAVORI EDILI   

La richiesta di un preventivo lavori edili, oggi, con la presenza dei media e delle assistenze on-line (vere o presunte) hanno modificato in modo significativo la tipologia di coloro che richiedono o sono interessati a un preventivo lavori edili. L’impresa o il tecnico incaricato dall’impresa dovrà essere preparato e attento per analizzare specificatamente il soggetto, ossia: il cliente interessato al preventivo. Dopo anni di esperienza e molteplici corsi specifici, siamo in grado di comprendere l’attendibilità del richiedente. I clienti o le persone richiedenti un preventivo lavori edili, si configurano in una delle seguenti categorie (considerazioni derivate dalla nostra pluriennale esperienza):

  1. cliente che si affida alla conoscenza e all’esperienza del professionista incaricato
  2. cliente “imprenditore” che “crede” di conoscere tutto sull’edilizia
  3. cliente “indipendente” o “autonomo” che vuole gestire la ristrutturazione basandosi sulla navigazione in Internet e ai suggerimenti di google
  4. cliente che “interroga” in modo costante l’impresa e trasforma la ristrutturazione (cantiere) in una scuola d’applicazione demandando all’impresa scelte e suggerimenti su categorie di lavori (quasi sempre i meno costosi)

Indubbiamente il cliente o richiedente preventivo più attendibile è il primo (a.). E’ partecipe, efficiente, risponde con dovizia di documentazione per le lavorazioni da effettuare, fornisce tutta la documentazione necessaria per lo sviluppo dell’offerta. E’ sicuramente l’utente da prendere in maggiore considerazione: è il cliente programmatore che non deve essere assolutamente deluso. Per l’impresa e i tecnici incaricati alla redazione del computo Metrico è un probabile cliente acquisito. Il cliente di tipo (b.) normalmente è reduce da precedenti esperienze di ristrutturazione e, spesso, suggerisce soluzioni e categorie di lavori a basso costo che a volte sono irrealizzabili (ha sempre un parente impresario). In questo caso occorre opera di convincimento sulla corretta regolarità d’arte delle categorie di lavori da eseguire; è opportuno proporre diverse soluzioni con costi differenti. A volte (raramente) si convince delle soluzioni proposte: spesso però insiste sulle sue convinzioni, diventa perditempo; allora conviene abbandonare il “navigatore” al suo destino e dirigersi in altri lidi. Il cliente di tipo (c.) è il cliente che ha trasformato la rete web in un grande catalogo e/o negozio virtuale di “materiali per l’edilizia” conosce nel dettaglio prezzi di ogni materiale e/o componente per la sua ristrutturazione. Spesso però si scontra con la cruda realtà; molti articoli sono incompleti o mancanti per sviluppare l’intero manufatto, spesso sono anche di scarsa qualità e non soddisfano le caratteristiche progettuali (vedi piastrelle per pavimenti, serramenti interni, rubinetterie, sanitari…ecc.). Questo è un cliente che presenta margini di convincimento elevati (se si riesce a motivare la qualità e prezzo delle soluzioni proposte). Ecomunque da seguire con pazienza e rispetto e farlo diventare un cliente di tipo (a.). Il cliente di tipo (d.) spesso è il più inaffidabile, si riconosce spesso dal fatto che presenta documentazione superficiale, vuole risparmiare sui professionisti incaricati, fornendo ai medesimi incarichi parziali e, spesso incompatibili, e/o carenti, con la complessità dell’opera da realizzare. Il nostro segreto per conoscere bene questa tipologia di cliente risiede in questa domanda che proponiamo al momento della telefonata di controllo: Vuole presentarci le tavole comparative del progetto?. Normalmente chiede spiegazioni che noi forniamo con dovizia di particolari. Spesso chiede ulteriori informazioni via e-mail, alla fine, dopo qualche mese (se convinto dalle nostre richieste) ci contatta inviando la documentazione progettuale con firma di professionista incaricato. ll problema persiste però una volta acquisito il lavoro. Il cantiere diventa una scuola d’applicazione; è attento e segue assiduamente tutte le fasi lavorative.

Il primo elemento da valutare quindi è scoprire la tipologia di chi richiede il preventivo. Indubbiamente il migliore “potenziale” cliente è quello di tipo  (a). E’ un cliente che ha pianificato in modo completo l’attività di ristrutturazione, ha compreso che il miglior risparmio per affrontare una ristrutturazione è quello di affidarsi a seri e validi professionisti. In questo caso lo sviluppo del preventivo è abbastanza “veloce”. Viene consegnato un computo Metrico dettagliato in ogni singola categoria di lavoro..
UN PREVENTIVO DETTAGLIATO NELLE QUANTITÀ E MISURE E’ UNA GARANZIA DI SUCCESSO

Le caratteristiche delle nostre offerte si avvalgono di uno sviluppo personalizzato dettagliato in ogni

singola parte e specificatamente nelle quantità e misure. Il preventivo è analizzato in primis da nostri professionisti “cantieristi” (Architetti e/o Ingegneri); è arricchito di documentazione fotografica che dettaglia in modo semplice e intuitivo le categorie dei lavori da sviluppare. I lavori sono evidenziati in modo semplice e l’input che forniamo è sempre pertinente a una facile comprensione delle categorie di lavori che compongono la nostra offerta. Il nostro Computo Metrico prevede inoltre la possibilità di sviluppare almeno tre soluzioni differenti con tipologia di prezzo di tipo A, B, C. secondo le esigenze del cliente, del suo budget e delle caratteristiche delle lavorazioni da eseguire .

IL CRONOPROGRAMMA PRECISO DEL TEMPO DEI  LAVORI (SALVO CAUSA DI FORZA MAGGIORE)

L’aspetto fondamentale di un preventivo lavori è quello di inserire già fin dall’inizio il cronoprogramma delle lavorazioni; ossia il susseguirsi delle lavorazioni previste basandosi su date e giorni lavorativi.  Il

cronoprogramma è molto importante per il cliente interessato, esso fornisce una certezza di lavorazione (salvo causa di forza maggiore) al cliente che potrà dunque programmarsi e definire tutte quelle categorie di lavori che completeranno l’opera (scelta delle piastrelle, scelta delle rubinetteria, scelta dei serramenti…ecc.). Naturalmente il preventivo lavori e del suo cronoprogramma dovrà essere completato con un regolare contratto di appalto che tuteli sia il cliente che l’impresa che dovrà sviluppare le lavorazioni. IMPORTANTE: un buon contratto dovrà sempre prevedere lavori a misura (realmente eseguiti) e non a corpo. 

preventivo lavori edili

ABITABILITA' DI UNA COSTRUZIONE

IL RUOLO DEL PROFESSIONISTA INCARICATO NELLA GESTIONE DI UN CANTIERE Se sei in procinto di ristrutturare o costruire la tua casa e incaricare un libero professionista per lo sviluppo del progetto, ti proponiamo questo video molto professionale che ti aiuterà a capire ruoli e competenze del professionista e dell’Impresa incaricata. Il collega illustra esaustivamente tutte le modalità operative e la normativa vigente in materia. Spesso il committente ritiene di bypassare doveri e compiti specifici del professionista incaricato con la figura dell’impresa appaltatrice. “I nostri diritti non sono altro che i doveri degli altri nei nostri confronti.” Norberto Bobbio. Video Arch. Balestrini Federico via Pascoli 18, 20082 Noviglio (MI)  
 

IVA AL 10 % PER SCHERMATURE SOLARI – Con la categoria delle schermature solari si può accedere alla detrazione del 50% per interventi di risparmio energetico. Le categorie dei materiali che rientrano nella detrazione, come precisato dall’ENEA sul sito dedicato sono: scuri; tende alla veneziana; tapparelle; persiane a battente, alla veneziana o a soffietto; tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, a rullo, verticali; tende per lucernari e finestre su tetto In riferimento a queste tipologie di beni l’Agenzia delle entrate con la circolare 15/2018 ha chiarito che l’acquisto con posa in opera di questi prodotti rientra nell’ambito di applicazione dell’IVA al 10% e non in quella del 22% come previsto nel caso di tende e tendaggi di arredamento.

INTONACO IN BIOCALCE per eliminare l’UMIDITÀ di RISALITA (presenza di forte umidità) nelle vecchie murature. Un protocollo che dà ottimi risultati. Come prima fase è importante l’applicazione di barriera chimica nel muro come descritto nelle nostre pagine. La fase applicativa è costituita dall’applicare uno strato (intonaco) di biocalce. Un prodotto efficace è la Biocalce Tasciugo di Kerakoll; crea uno strato altamente traspirante e, nello stesso tempo inassorbente e igroprotetta, proteggendo lo strato da eventuali sali distruttivi latenti. Il ciclo elimina dalle murature l’umidità di risalita residua (dopo l’applicazione della barriera chimica). La biocalce estrae in modo rapido tutta l’umidità residua presente nel muro, trasformandola in vapore, che si propaga nell’ambiente (esterno o interno), asciugando rapidamente il vano migliorando il benessere abitativo. E’ importante comunque garantire nel vano un leggero flusso d’aria continuo (famoso antico e salutare “spiffero”). Prima dell’applicazione occorre valutare il problema, procedere con test con termoigrometro a contatto.e valutare il metodo da applicare. Se desideri un suggerimento per l’acquisto del prodotto BIOCALCE

 

Un tubo drenante ha la funzione importantissima di raccogliere l’acqua in eccesso e convogliarla in apposito pozzetto di smaltimento, utile e necessario per drenare muri di sostegno, o murature soggette a fenomeni di dilavamento. E’ un tubo in materiale plastico che ha la superficie incisa a solchi paralleli; in ogni solco (gola) sono posizionati in modo alternato dei fori o fessure che permettono l’ingresso dell’acqua in eccesso presente sulla superficie esterna del tubo. Per una corretta posa del tubo microforato è necessario: 

  1. stendere un foglio di tessuto non tessuto attorno alle pareti dello scavo; 
  2. realizzare un supporto con materiale selezionato (ghiaietto di granulometria 3-5 mm)  con uno spessore di 10 cm evitando così che la sommità della costola vada a poggiare sul terreno di scavo; 
  3. utilizzare come materiale di riempimento attorno al tubo materiale selezionato (spezzato o ghiaietto di granulometria 3-5 mm; 
  4. effettuare il riempimento con il medesimo fino a 40 cm sopra l’estradosso del tubo;
  5. coprire la sezione di ricoprimento con il tessuto non tessuto; 
  6. ultimare il riempimento con il terreno di riporto.

Se desideri acquistarlo puoi visionarlo al link: TUBO DRENANTE