01- PREZZI OPERE EDILI

QUANTI CHILI DI FERRO PER METROCUBO DI CALCESTRUZZO

Uno dei quesiti che si trovano in rete in merito alla realizzazione delle strutture in cemento armato è la quantità di acciaio necessaria per la realizzazione di 1 mc di calcestruzzo armato. In questo articolo forniremo le indicazioni necessarie per chiarire ogni dubbio. Occorre premettere che il dosaggio del ferro nelle strutture in cemento armato è in funzione del grado di sollecitazione del manufatto; quindi i dosaggi possono cambiare (entro certi limiti).  Per fornire indicazioni precise occorre distinguere le tipologie d’intervento, che affronteremo sulla base di lavori eseguiti da HOMEPIEMONTE SRL Impresa edile. Le tipologie o le sigle degli acciai che si adoperano nella realizzazione del cemento armato sono:

  1. B450C Tipo di acciaio che è prodotto mediante laminazione a caldo, è utilizzato per barre di diametro compreso tra 6 e 40 mm. Le barre sono disponibili nei diametri pari e sono lunghe 12 m.
  2. B450A Tipo di acciaio prodotto per trafilatura a freddo ed è utilizzato per barre di diametro compreso tra 5 e 10 mm, prevalentemente usate per la produzione di reti elettrosaldate. Le reti sono fornite in pannelli larghi da 2 a 3 metri e lunghi da 3 a 6 metri.
L’acciaio per cemento armato ed in particolare le sigle sopra descritte sono prodotte in barre diritte o in reti elettrosaldate.  L’acciaio è ad aderenza migliorata ossia la superficie esterna del tondino è dotata di una nervatura trasversale che è distribuita in modo uniforme su tutta la lunghezza del tondino. La fornitura del tondino deve essere provvista di marchio di identificazione ossia un codice tra le nervature e quelle successive che indica la nazione che l’ha prodotto, lo stabilimento, e il tipo di acciaio, Questi dati sono riportati tra due nervature ingrossate o più spesse. L’unione tra calcestruzzo e tondino in acciaio è l’elemento cardine delle strutture in calcestruzzo armato (cemento armato). L’efficacia dei due elementi è garantita dall’aderenza (bond) che si sviluppa lungo l’intera superficie di contatto (acciaio calcestruzzo). Questa aderenza garantisce e assicura la trasmissione degli sforzi di scorrimento (tensione di aderenza) tra i due materiali dovuta alla composizione dell’acciaio e alle caratteristiche del calcestruzzo e alla scabrosità delle superfici a contatto.
 QUANTI CHILI DI ACCIAIO SONO NECESSARI PER OGNI METRO CUBO DI CALCESTRUZZO 
Per sviluppare in modo coerente l’argomento occorre tener presente alcune forme compositive tra le più note nel campo progettuale del cemento armato. Noi faremo riferimento a costruzioni uso civile abitazione ed in particolare a interventi di tipo antisismico (ADEGUAMENTO SISMICO).  La prima considerazione da fare sono i sovraccarichi sulle strutture in cemento armato come previsti dalla normativa vigente ossia, per un solaio di civile abitazione 900 kg/mq  (comprensivo di carichi permanenti del solaio + carico accidentale). I contenuti e i dati di questo articolo sono derivati da interventi edilizi di HOMEPIEMONTE COSTRUZIONI. I quantitativi di acciaio variano secondo la tipologia del manufatto in cemento armato che possono essere:

  1. PILASTRI IN CEMENTO ARMATO elementi strutturali che trasferiscono i carichi delle sovrastrutture alle strutture o elementi sottostanti che sono preposti e definite per riceverli
  2. TRAVE DI SPINA IN CEMENTO ARMATO E’ una trave  con dimensioni apposite che è utilizzata per incastrare i travetti di un solaio in latero cemento e quindi ad interrompere la “luce” del travetto medesimo
  3. TRAVE DI BORDO O CORONAMENTO IN CEMENTO ARMATO  E’ un elemento strutturale con sezione predominante che completa il posizionamento e definisce l’incastro perfetto al solaio in latero cemento. La medesima trave è vincolata agli elementi strutturali circostanti con punti “terminali” definiti nodi.
  4. SETTO MONOLITICO IN CEMENTO ARMATO è un elemento strutturale n cemento armato con una sezione predominante ( larghezza almeno 2 volte il suo spessore);  progettato e calcolato con funzione sismo-resistente. Esso è verificato secondo le prescrizioni del § 7.4 del DM 14/01/2008, La caratteristica principale è che l’intera sua sezione è utilizzata per ripartire le sollecitazioni dalla sovrastruttura alle strutture sottostanti che sono preposte e definite per riceverli
  5. SOLAIO IN LATERO CEMENTO struttura orizzontale composta da travetti in cemento armato e laterizi definiti “pignatte”. Normalmente il travetto in cemento armato è posizionato ad interasse di circa 50 cm
  6. PIASTRA DI FONDAZIONE IN CEMENTO ARMATO è una struttura a forma di parallelepipedo con sezione predominante la sua dimensione in altezza varia tra i 30 cm e 40 cm. La superficie è in funzione dei carichi e del “punzonamanto” proveniente dai pilastri o dai setti in cemento armato.
  7. PLINTO DI FONDAZIONE IN CEMENTO ARMATO è una struttura a forma di parallelepipedo che serve ad assorbire e a ripartire sul terreno i carchi verticali provenienti dai pilastri.
  8. MURO DI SOSTEGNO IN CEMENTO ARMATO manufatto che ha la funzione principale di sostegno e contenimento di terreni di qualsiasi tipo e natura
 QUANTITATIVI DI ACCIAIO PER LE TIPOLOGIE SOPRA INDICATE SU CANTIERE HOMEPIEMONTEFERRO al mc

Il setto portante in cemento armato sostituisce pilastro in muratura di mattoni aventi dimensioni 50×50 cm. L’intervento con il setto in cemento armato si è reso necessario per una diversa composizione degli spazi interni e adeguamento sismico della struttura abitativa (casa di civile abitazione). Le dimensioni del setto sono di 3 m x 0,30 m altezza interna 2,20 m. Calcestruzzo impiegato è stato dosato a  350 Kg/mc. Il quantitativo dei tondini utilizzati  è di 220 kg. Le dimensioni al cemento del setto sono 0,30 x 2,00 x 2,20 =  1,32 mc.  Il quantitativo di acciaio utilizzato è del tipo   B450C prodotto in Italia

 166 kg/mc
 la piastra di fondazione del setto si sviluppa su una superficie di circa 3 x 2 m con altezza di 30 cm. La modalità compositiva dell’armatura è quella della gabbia con un quantitativo di acciaio di 240 kg. Il volume del calcestruzzo utilizzato è di 1,80 mc. Il quantitativo di acciaio utilizzato è del tipo  B450C prodotto in Italia. Calcestruzzo impiegato è stato dosato a  350 Kg/mc. 133 kg/mc
Trattasi di pilastri in cemento armato con incastro perfetto per putrelle HEB. La sezione standard cemento è di 35 cm x 35 cm. Il getto è stato realizzato con dosaggio cemento a 350 Kg/mc con caratteristiche di consistenza S4.  Si è prestata particolare attenzione nella disposizione delle casserature e armature del pilastro con particolare riferimento ai copriferri e all’incastro con le HEB (putrelle allineate) con composizione a trave continua. L’intervento programmato ha considerato la realizzazione in contemporanea dei tre pilastri di base, l’incastro perfetto nei nodi e il sostegno simultaneo dell’attuale solaio, privo dei vecchi pilastri in muratura (demoliti contemporaneamente). Il solaio di copertura sarà oggetto di adeguamento sismico. Il quantitativo di acciaio utilizzato è del tipo  B450C prodotto in Italia. La casseratura prevista e dimensionata è del tipo tradizionale con telai perimetrali equidistanti e bloccaggio mediante cunei (cravatte) sul medesimo telaio. 152 kg/mc
MURO DI SOSTEGNO CONTINUA PROSSIMAMENTE
TRAVE DI SPINA CONTINUA PROSSIMAMENTE