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VESPAIO AERATO MECCANICAMENTE

articolo e contenuto aggiornato in data 26 Gennaio 2020

NOTA RELATIVA AI NOSTRI PREZZI ILLUSTRATI: i prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere, la quantità delle categorie dei lavori richiesti, il periodo in cui si realizzano le opere e la tempistica programmata. Se il prezzo quantificato nella nostra offerta è quello previsto nel nostro modulo di richiesta, è anche compresa la pratica progettuale e catastale; vedi il modulo di richiesta. I prezzi sono IVA di legge esclusa

CANTIERE NOVARA CENTRO STORICO anno 2015  

Costruzione e realizzazione di vespaio aerato con igloo nel vano interrato condominiale. Trattasi di intervento per la realizzazione di micro ambienti uso laboratorio posizionati nel vano interrato di uno stabile posizionato nel centro storico di Novara (NO). Gli ambianti da realizzare erano caratterizzati da protezione acustica elevata (laboratori musicali) e ambienti con formazione di microclima ottimale per gli ambienti lavorativi. Tutte le pareti dovevano presentare un isolamento acustico minimo di 56 db.  Le condizioni degli ambienti erano decisamente critiche per la tipologia delle attività che bisognava svolgere negli ambienti futuri. Da analisi strumentali in data 16 Giugno 2015 (prima della ristrutturazione) le condizioni dei locali erano cosi dettagliate

  1. temperatura ambienti +12° Umidità Relativa 80%
  2. Aria fresca in flusso negli ambienti max 30 mc/h
  3. Pareti umide con fenomeno di condensa nelle aree controterra
  4. presenza di infiltrazioni di acqua proveniente dall’esterno
  5. Formazione di salnitro lungo le pareti confinanti con le volte

 In considerazione delle verifiche di cui sopra si rese necessario favorire una ventilazione forzata all’interno del vespaio aerato, sotto gli igloo in polipropilene e creare cosi un flusso d’aria continua che favoriva lo smaltimento dell’umidità relativa presente nel terreno sottostante.  Si creava quindi un sistema attivo (aspiratori) in grado di creare un flusso uniforme all’interno dell’intercapedine; in particolare si crearono due percorsi di immissione e due percorsi di uscita dell’aria. Esternamente è stato posizionato un aspiratore ventilatore elicoidale collegato alla tubazione di aerazione del vespaio mediante un tubo telescopico in PVC antiurto con percorso sdoppiato (ambienti laboratori e igloo). L’aspiratore è dotato di scambiatore ceramico rigenerativo con efficienza fino al 90% con filtro in poliuretano reticolato classe G3 secondo EN799, sensore di umidità temperatura e luminosità 

PARAMETRI TEMPERATURA E Umidità Relativa OTTIMALE NEGLI AMBIENTI
CONDIZIONI  MICROCLIMATICHE REALIZZATE
STAGIONE TEMPERATURA UMIDITA’ VELOCITA’ ARIA
INVERNO 19-22°C 40-50% 0,01-0,1 m/s
ESTATE 24-26°C 50-60% 0,1-0,2 m/s
prezzo al mq dell’intervento vespaio aerato (fornitura e posa) compresa ventilazione meccanica con le caratteristiche indicate  95 €/mq
fornitura e posa pareti isolate in cartongesso 56 db e relativa controsoffittatura protocollo Knauf (doppia orditura)  75 €/mq
 TIPOLOGIA 1  TIPOLOGIA  VENTILAZIONI
 VENTILAZIONE 01  VENTILAZIONE 02  PARETI ISOLATE 56 db

PUBBLICITÀ AZIENDA

prezzo solaio in legno a semplice o doppia orditura

CARATTERISTICHE DELLE COSTRUZIONI ANTISISMICHE 

Gli edifici di nuova costruzione, per essere antisismici, devono possedere i requisiti di sicurezza “nei confronti di stati limite ultimi”, ossia capacità di evitare crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali. La struttura deve essere progettata in modo tale che il degrado nel corso della sua vita nominale (purché si adotti la normale manutenzione ordinaria) non pregiudichi le sue prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. La protezione contro il degrado si ottiene attraverso un’opportuna scelta dei dettagli, e delle dimensioni strutturali. 
Un edificio antisismico può essere realizzato in
calcestruzzo armato normale o precompresso, ossia cemento con barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. Le barre devono avere un diametro minimo di 5 mm. A seconda del rischio sismico della zona dove si costruirà l’edificio. La classe di resistenza del calcestruzzo potrà essere più o meno alta (il minimo è Classe 8/10, il massimo è 90/105). In fase di costruzione la messa in posa di pilastri e travi deve avvenire contemporaneamente, onde evitare la creazione del “giunto” che può pregiudicare la stabilità dell’edificio. L’altezza dell’edificio deve essere limitata in relazione alla classificazione sismica del territorio: le case che ricadono in zona 1, quella a massimo rischio sismico, non devono superare i due piani di altezza, se in muratura ordinaria, tre piani se in muratura armata (nel caso di progettazione semplificata). COLLAUDI: l‘edificio antisismico deve resistere a torsioni, flessioni, deformazioni, tagli, vibrazioni, fessurazioni, tensioni, corrosioni. Bisogna inoltre verificare l’aderenza delle barre d’acciaio con il calcestruzzo. Anche le costruzioni in legno sono sottoposte a prove di robustezza e staticità,
 in particolare per verificare la resistenza a trazioni, flessioni e compressioni sia parallele che perpendicolari alla fibratura del legno stesso. In fase di progettazione la resistenza per tutte le sollecitazioni previste si ricavano applicando le norme di calcolo illustrate nella legge. Il collaudo statico, invece, deve essere effettuato in corso d’opera.

CASSERO IN POLIPROPILENE è il cassero a perdere in polipropilene riciclato utilizzato per la realizzazione di vespai areati, è adatto sia per le nuove costruzioni, che per le ristrutturazioni. Nei vespai realizzati con il cassero a perdere si genera un’ottima ventilazione che comporta l’eliminazione dell’umidità e la dispersione del gas radon. Si consiglia un’alternanza di fori ogni 4/5 mt. e diametro 8/12 cm. Il sovraccarico utile varia in funzione della portata del terreno, del magro sottostante e degli spessori della soletta. Il Cassero in polipropilene inoltre è dotato di un sistema di collegamento ad incastro che consente una posa facile e veloce, inoltre, la sua forma permette di posizionare, in ogni direzione, tubazioni,condutture e cavi.
NTONACO IN BIOCALCE per eliminare l’UMIDITÀ di RISALITA (presenza di forte umidità) nelle vecchie murature. Un protocollo che dà ottimi risultati. La fase è costituita dall’applicare uno strato (intonaco) di biocalce. Un prodotto efficace è la Biocalce Tasciugo di Kerakoll, crea uno strato altamente traspirante e, nello stesso tempo inassorbente e igroprotetto, proteggendo lo strato da sali distruttivi latenti. Il ciclo elimina dalle murature l’umidità di risalita residua (dopo l’applicazione di barriera chimica). La biocalce estrae in modo rapido tutta l’umidità residua presente nel muro, trasformandola in vapore, che si propaga nell’ambiente (esterno o interno), migliorando il benessere abitativo. E’ importante comunque garantire nel vano un leggero flusso d’aria continuo (famoso antico e salutare “spiffero”). Prima dell’applicazione occorre valutare il problema, procedere con test con termoigrometro a contatto.e valutare il metodo da applicare. 

 

Per motivi di sicurezza, in cantiere la libertà di movimento è vigilata e ristretta. Utilizzare i D.P.I. (dispositivi di protezione individuali) salvano  la vita. Scarpe antinfortunistiche, casco, sistemi protettivi anticaduta, si lavora in sicurezza, si chiude la giornata lavorativa senza rischi e infortuni evitando prolungate malattie!!

 

IMPORTANTE
Le caratteristiche dei prezzi inseriti nel nostro prezziario sono relativi a ristrutturazioni complete con valutazione di tutte le categorie di lavorazioni previste. Non effettuiamo lavori pertinenti la singola o unica categoria di lavoro richiesta al prezzo indicato nelle nostre pagine