21 - HOMEPIEMONTE COMPUTI E LAVORI REALIZZATI

PREZZO MANUTENZIONE ORDINARIA CONDOMINIO

IMPORTANTE: i prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere, la quantità delle categorie dei lavori richiesti, il periodo in cui si realizzano le opere e la tempistica programmata. Se il prezzo quantificato nella nostra offerta è quello previsto nel nostro modulo di richiesta, è anche compresa la pratica progettuale e catastale; vedi il modulo di richiesta. I prezzi sono IVA di legge esclusa. Tutte le opere computate e contrattualizzate sono realizzate da HOMEPIEMONTE 

Prezzo manutenzione ordinaria condominio

RIPRISTINO PROSPETTO LATO INTERNO CONDOMINIO CORSO TURATI TORINO

L’intervento è stato programmato e realizzato nel corso dell’anno 2014 con inizio lavori Maggio 2014 e completamento lavori Ottobre 2014. Il Computo approvato dal condominio consisteva in:

  1. Rifacimento e riposizionamento delle copertine dei balconi in serizzo spessore 2 cm
  2. Verifica della consistenza dell’intonaco esterno mediante “spicconamento”
  3. Rifacimento e allineamento dell’intonaco ammalorato
  4. Ponteggio esterno per circa 2.700 mq
RINZAFFO

Lo stato iniziale dei prospetti ed in particolare delle copertine balconi erano in completo degrado con evidenti distacchi e fenomeni di stillicidio lungo i cordoli e/o i marcapiani delle unità abitative. Nel programmare l’intervento abbiamo dato la priorità alla scelta dei materiali da utilizzare per fornire la giusta garanzia di un lavoro che dovrà sfidare il tempo per almeno i prossimi 30 anni. La fase dello “spicconamento” intonaco ammalorato ci ha fornito importanti indicazioni sull’uso specifico dei materiali da utilizzare. L’allineamento del nuovo intonaco con la restante parte sana è stato realizzato con una malta composta da cemento, inerti selezionati e resine sintetiche speciali che, mescolate con acqua, conferiscono un impasto facilmente applicabile in verticale con una spatola (a mano) oppure a spruzzo con macchine intonacatrici. Abbiamo potenziato inoltre le caratteristiche di adesione mescolando o aggiungendo al prodotto, durante la fase di miscelazione, con l’acqua d’impasto, una soluzione elastica “migliorativa”

RASATURA FINALE DELLE SUPERFICI

La fase successiva (a rinzaffo stabilizzato) è stata la rasatura. In considerazione delle caratteristiche della muratura, doveva essere principalmente idrofuga e monocomponente con una granulometria fine di colore grigio, con indurimento normale prevalentemente a base di leganti ad alta resistenza; aggregati 200X213_PONTEGGIO.jpgselezionati, additivi speciali e polimeri sintetici in polvere, secondo una formula sviluppata nei laboratori di ricerca MAPEI. La particolare composizione ha conferito al rasante un elevato potere adesivo con una elevata scorrevolezza nella stesura con spatola liscia; facilitando le operazioni di finitura con frattazzo metallico o frattazzino a spugna.  Lo spessore medio finale è stato di circa 3/4 mm

TINTEGGIATURA FINALE

La colorazione finale o tinteggiatura è stata la fase più delicata del lavoro. Abbiamo sostanzialmente preparato la base “rasata” con una mano di fondo di tipo riempitivo a base di quarzo granulare; successivamente abbiamo applicato una prima mano di finitura colorata come “regolatore” dell’assorbimento del supporto e nello stesso tempo promotore di adesione. La finitura adoperata è la Quarzolite Pitturapittura murale per esterno ed interno composta da resine acriliche in dispersione acquosa e quarzo microgranulare. Resiste a tutte le condizioni climatiche, (garantita dalla casa madre MAPEI)  non teme l’aggressione dello smog, della salsedine, dei raggi solari e conferisce al supporto una protezione durevole nel tempo. Quarzolite Pittura ha aderito perfettamente su tutto l’intonaco (vecchio e nuovo), equilibrandosi perfettamente con la vecchia pittura, previa applicazione di fissativo specifico. Nel nostro caso, per dare maggiore garanzia al prodotto abbiamo adoperato una mescola o additivo per aumentare la “coprenza”. Ad opera completata siamo certi che i prodotti utilizzati conferiranno all’immobile un aspetto e una composizione sempre attuale ed in perfetto stato di manutenzione (la fotografia di cui sopra è stata realizzata in data 07 Marzo 2018). Lo stato iniziale dell’opera si presentava in completo degrado sia nei sotto balconi che nelle copertine di chiusura balconi. I prospetti presentavano segni di degrado in percentuale di circa il 40% dell’intera superficie. 

MALTA LIVELLANTE PER RIPRISTINO DI INTONACI

Molto spesso nel restaurare l’intonaco di un muro o un’intera facciata di un condominio o nel ispristinare intonaci “ammalorati”, dobbiamo scegliere un prodotto ed in particolare una malta che sia in equilibrio con la restante parte idonea o in buone condizioni dello stesso intonaco e quindi creare un supporto idoneo alla rasatura o tinteggiatura finale. Sicuramente abbiamo constatato e verificato nei nostri cantieri che la malta che fornisce le garanzie più importanti è il NIVOPLAN., un prodotto con duplice “lavorabilità” sia come intonaco livellante da raccordare con quello esistente, sia come rasatura finale per il supporto della tinteggiatura. Questa malta è particolarmente indicata per lavori di completamento intonaco o raccordo di intonaci con rasatura finale su superfici di pareti e soffitti all’interno ed all’esterno in strati, con spessori variabili da 2 a 20 mm. E’ una polvere di colore grigio o bianca, impastata con acqua presenta caratteristiche di adesione e lavorabilità eccellenti. Qualora si volesse utilizzare il prodotto come rasante (1/2 mm) su muri in cemento armato occorre “additivare” un “aggrappante” specifico della stessa marca, il PLANICRETE. Il prodotto NIVOPLAN  non deve essere usato su superfici in gesso o manufatti a base di gesso, se non previa stesura di una o due mani di Primer specifico. Il prodotto si applica a spruzzo con macchina intonacatrice, con una spatola liscia, o con una staggia in caso di forti spessori, esercitando una certa pressione per far aderire bene l’impasto al sottofondo. Si sconsiglia di lavorare con temperature non inferiori a +5°C. La pitturazione delle superfici può essere effettuata dopo almeno 2 settimane

ADDITIVO PER MIGLIORARE LE CARATTERISTICHE DI MALTE E RASANTI

Sicuramente uno dei prodotti essenziali per migliorare le caratteristiche di malte per intonaci e rasature è il PLANICRETE, un prodotto che aiuta molto la regolarità d’erte della categoria di lavoro in particolare l’intonaco e la rasatura. Questo prodotto in genere, migliora le caratteristiche meccaniche e di adesione di impasti cementizi per massetti, in particolare  intonaci e rasature di basso spessore, specialmente su grandi superfici esposte alle intemperie e allo smog cittadino. E’ l’elemento essenziale per le manutenzioni di prospetti condominiali.  L’additivo è  una dispersione acquosa ad elevata stabilità, composto da uno speciale elastomero sintetico resistente alla saponificazione alcalina. Questo additivo inoltre  ha la proprietà di essere stabile nei confronti dell’invecchiamento; è un lattice di colore bianco molto fluido che, aggiunto ad impasti di cemento ed aggregati, ne migliora l’adesione, la plasticità, la tissotropia, la ritenzione d’acqua e la lavorabilità in generale. Gli impasti cementizi modificati con Planicrete, dopo presa ed indurimento finale possiedono le seguenti proprietà: a) migliore adesione al supporto; b) maggiori prestazioni meccaniche sia a compressione che a flessione; c) migliore resistenza all’abrasione; d) maggiore impermeabilità; e) migliore resistenza ai cicli di gelo-disgelo; f) migliore resistenza chimica agli alcali diluiti, alle soluzioni saline ed agli oli. IMPORTANTE Non bisogna adoperare questo tipo di additivo in modo puro come primer o ponte di adesione: miscelarlo sempre con cemento o la malta di lavorazione; non usare impasti contenenti Planicrete a temperature inferiori a +5°C o superiori a +40°C; In caso di condizioni ambientali molto calde o ventose, proteggere adeguatamente le superfici dopo l’applicazione da un’essiccazione troppo rapida.

RASANTE FIBRORINFORZATO A PRESA RAPIDA PER SUPERFICI IN CEMENTO ARMATO 

PLANITOP Rasa&Ripara è uno dei prodotti indispensabili per riparare le superfici in cemento armato ed in particolare la “ricostruzione” o ripristino non strutturale e rasatura di superfici in calcestruzzo, orizzontali e verticali, interne ed esterne; idoneo per il ripristino di strutture esposte all’aria e in contatto permanente con acqua. Esempio: Ripristino rapido di parti degradate in calcestruzzo, spigoli di travi, pilastri, pannelli di tamponamento, cornicioni e frontalini di balconi. Regolarizzazione rapida dei difetti superficiali presenti nei getti in calcestruzzo, come nidi di ghiaia, fori dei distanziatori, riprese di getto ecc., prima della successiva pitturazione. Riparazione e regolarizzazione delle modanature in calcestruzzo presenti nell’edilizia civile, come fasce marcapiano, elementi sporgenti e decorativi. Riparazione di strutture prefabbricate. Il prodotto dopo l’indurimento, possiede le seguenti caratteristiche: ottima adesione sia al vecchio calcestruzzo (≥ 1,5 MPa), purché precedentemente inumidito con acqua, sia ai ferri di armatura, specie se trattati con prodotto idoneo, malte cementizie anticorrosive rialcalinizzanti in accordo alla EN 1504-7 “Protezione contro la corrosione delle armature”;  elevata stabilità dimensionale e quindi bassi rischi di fessurazioni e cavillature sia in fase plastica che indurita; compatibilità termica ai cicli gelo-disgelo misurata come adesione secondo EN 1542; bassa permeabilità all’acqua

ALCUNE CONSIDERAZIONI PER UN BUON ISOLAMENTO TERMICO
LA RESISTENZA TERMICA è la difficoltà del calore nell’attraversare un mezzo: solidoliquido, gas. Nel nostro caso i materiali edili utilizzati per isolare le nostre case. La resistenza termica si misura in kelvin per watt  K/W. Migliorare la Resistenza Termica significa trattenere maggiormente il calore (o il fresco) nei nostri ambienti domestici e quindi migliorare il risparmio sul costo dell’energia per sviluppare il calore propagato nell’ambiente. Scegliere uno spessore adeguato di isolamento è importante; non solo, il materiale adoperato deve avere determinate caratteristiche. Per lo stesso spessore di materiale adoperato si hanno differenti gradi di resistenza termica. Lo scopo di un buon progettista termico è definire il materiale idoneo da utilizzare e il giusto spessore di materiale da posizionare per  realizzare una barriera efficace contro la dispersione del calore. Per esempio 10 cm di EPS, equivalgono in termini di prestazioni termiche a  21 cm di pannello in fibra di legno.
Per motivi di sicurezza, in cantiere la libertà di movimento è vigilata e ristretta. Utilizzare i D.P.I. (dispositivi di protezione individuali) salvano  la vita. Scarpe antinfortunistiche, casco, sistemi protettivi anticaduta, si lavora in sicurezza, si chiude la giornata lavorativa senza rischi e infortuni evitando prolungate malattie!!