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CALCOLO ON-LINE COSTO DI RISTRUTTURAZIONE CASA

Last Updated on 28 Agosto 2022 by Antonio Arcangelo

Calcolo on-line costo di ristrutturazione casa 

COSTO DI COSTRUZIONE SECONDO CATEGORIE DI LAVORI SOMMARIE - PREZZI DI HOMEPIEMONTE IMPRESA EDILE 

Se la tua esigenza è quella di conoscere orientativamente il costo di ristrutturazione o di costruzione della tua casa, puoi verificarlo con il presente modulo. La valutazione del prezzo totale indicato è derivato da esperienze di cantieri e realizzazioni di opere di edilizia privata nel corso degli ultimi cinque anni. L'attendibilità del prezzo dovrà essere verificato con un Computo Metrico dettagliato e sopralluogo gratuito. Se sei interessato al risultato della valutazione on-line possiamo intervenire con un sopralluogo e verificare le reali condizioni di sviluppo del Computo Metrico 

INSERISCI I DATI E CLICCA CON IL MOUSE ALL'INTERNO DELLA CELLA DESCRIZIONE. IL TOTALE DEL PREZZO STIMATO E' POSIZIONATO IN FONDO ALLA PAGINA CON LA DESCRIZIONE DELLA NOSTRA OFFERTA. INVIANDO IL MODULO PERSONALIZZEREMO ULTERIORMENTE LA NOSTRA OFFERTA PROGRAMMANDO IL RELATIVO SOPRALLUOGO  

INDICA LA LOCALITÀ DI RIFERIMENTO DELL'INTERVENTO
IMPORTANTE: Le categorie di lavori stimati sono pertinenti l'interno dell'abitazione uso civile, non si riferiscono a lavori di rifacimento cortile o pavimentazione esterna o in modo specifico fognatura bianca o nera  

PIEMONTE-TORINO PROVINCIA

PIEMONTE-VERCELLI-NOVARA-ASTI-ALESSANDRIA-CUNEO-PROVINCIA

PIEMONTE-VERBANIA LAGHI

VALLE D'AOSTA

LOMBARDIA - MILANO - PROVINCIA

LOMBARDIA - COMO - PROVINCIA

LIGURIA - GENOVA - PROVINCIA

LIGURIA - IMPERIA - PROVINCIA

LIGURIA - SPEZIA - PROVINCIA

INDICA I METRI QUADRATI  COMPLESSIVI DELLA CASA  E POI  CLICCA ALL'INTERNO DELLA CELLA "DESCRIZIONE"

DESCRIZIONE: indica eventuali dettagli sulle opere da eseguire (ti contatteremo all'email indicata) 


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CARATTERISTICHE DELLE COSTRUZIONI ANTISISMICHE 

Gli edifici di nuova costruzione, per essere antisismici, devono possedere i requisiti di sicurezza “nei confronti di stati limite ultimi”, ossia capacità di evitare crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali. La struttura deve essere progettata in modo tale che il degrado nel corso della sua vita nominale (purché si adotti la normale manutenzione ordinaria) non pregiudichi le sue prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. La protezione contro il degrado si ottiene attraverso un’opportuna scelta dei dettagli, e delle dimensioni strutturali. Un edificio antisismico può essere realizzato in calcestruzzo armato normale o precompresso, ossia cemento con barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. Le barre devono avere un diametro minimo di 5 mm. A seconda del rischio sismico della zona dove si costruirà l’edificio. La classe di resistenza del calcestruzzo potrà essere più o meno alta (il minimo è Classe 8/10, il massimo è 90/105). In fase di costruzione la messa in posa di pilastri e travi deve avvenire contemporaneamente, onde evitare la creazione del “giunto” che può pregiudicare la stabilità dell’edificio. L’altezza dell’edificio deve essere limitata in relazione alla classificazione sismica del territorio: le case che ricadono in zona 1, quella a massimo rischio sismico, non devono superare i due piani di altezza, se in muratura ordinaria, tre piani se in muratura armata (nel caso di progettazione semplificata). COLLAUDI: l‘edificio antisismico deve resistere a torsioni, flessioni, deformazioni, tagli, vibrazioni, fessurazioni, tensioni, corrosioni. Bisogna inoltre verificare l’aderenza delle barre d’acciaio con il calcestruzzo. Anche le costruzioni in legno sono sottoposte a prove di robustezza e staticità, in particolare per verificare la resistenza a trazioni, flessioni e compressioni sia parallele che perpendicolari alla fibratura del legno stesso. In fase di progettazione la resistenza per tutte le sollecitazioni previste si ricavano applicando le norme di calcolo illustrate nella legge. Il collaudo statico, invece, deve essere effettuato in corso d’opera.

IL LISTONE ITALIANO UN PALCHETTO IN LEGNO MASSELLO NATURALE A KM 0Il palchetto o parquet è un materiale sempre ‘vivo’, risente degli sbalzi di umidità estate/inverno tipici delle moderne abitazioni. In condizioni di scarsa umidità le tavolette si restringono leggermente portando a fessurazioni della pavimentazione, che poi lentamente si richiudono al ritorno in condizioni di umidità normale. 

ALCUNE CONSIDERAZIONI PER UN BUON ISOLAMENTO TERMICO
LA RESISTENZA TERMICA è la difficoltà del calore nell’attraversare un mezzo: solidoliquido, gas. Nel nostro caso i materiali edili utilizzati per isolare le nostre case. La resistenza termica si misura in kelvin per watt  K/W. Migliorare la Resistenza Termica significa trattenere maggiormente il calore (o il fresco) nei nostri ambienti domestici e quindi migliorare il risparmio sul costo dell’energia per sviluppare il calore propagato nell’ambiente. Scegliere uno spessore adeguato di isolamento è importante; non solo, il materiale adoperato deve avere determinate caratteristiche. Per lo stesso spessore di materiale adoperato si hanno differenti gradi di resistenza termica. Lo scopo di un buon progettista termico è definire il materiale idoneo da utilizzare e il giusto spessore di materiale da posizionare per  realizzare una barriera efficace contro la dispersione del calore. Per esempio 10 cm di EPS, equivalgono in termini di prestazioni termiche a  21 cm di pannello in fibra di legno.
INTONACO FIBRORINFORZATO – COME E QUANDO VA ADOPERATO

L’intonaco fibrorinforzato è un prodotto premiscelato composto generalmente da cemento, calce aerea, inerti calcarei selezionati e dosati opportunamente, fibre di vetro, fibre sintetiche ed additivi specifici che migliorano la qualità rispetto al tradizionale sia per lavorabilità che per resistenza. La composizione del prodotto varia secondo la formula del produttore; la presenza delle fibre conferisce alla malta una maggiore resistenza a trazione in fase plastica, riducendo così notevolmente le possibilità di microfessurazioni durante la prima fase di indurimento. Il prodotto può essere applicato a proiezione meccanica mediante macchine intonacatrici per prodotti premiscelati o manualmente. I supporti da intonacare devono essere omogenei, stabili, privi di parti deboli, polvere, proliferazioni batteriche, efflorescenze saline, oli, grassi, cere, residui di precedenti lavorazioni, ecc. Se necessario, eseguire una pulizia preventiva del supporto mediante idrolavaggio a pressione o sabbiatura. Le superfici in calcestruzzo liscio o compatte ed inassorbenti devono essere preventivamente trattate mediante applicazione di un primo strato per migliorare l’adesione dell’intonaco al supporto di fondo. Le applicazione successiva devono avvenire tra le 12 e le 24 ore dal termine della posa del primo strato di intonaco. Se l’intonaco fibrorinforzato deve essere effettuato su supporti disomogenei o cambi costruttivi, è consigliato posizionare all’interno dello strato di intonaco la rete di armatura in fibra di vetro resistente agli alcali. La rete deve essere estesa per 30 cm circa oltre la linea di discontinuità dei materiali ed essere applicata nello spessore dell’intonaco e non in completa aderenza alla muratura. La predisposizione di paraspigoli, listelli di frazionamento, guide di livello, ecc. deve essere effettuata prima dell’applicazione dello strato di intonaco su tutta la parete. Il prodotto non va applicato con temperature inferiori a + 5°C, in presenza di forte vento, pioggia e sotto l’azione diretta del sole o superiori a + 35°C. Con elevate temperature si consiglia di bagnare uniformemente con acqua il supporto prima dell’applicazione dell’intonaco. Evitare l’applicazione su supporti gelati, polverosi, instabili ed inconsistenti. Eseguire spessori di intonaco compresi da 10 a 20 mm per strato. Evitare l’applicazione su supporti a base gesso o pannelli espansi di natura minerale ed organica. Proteggere il prodotto applicato dal gelo, dalla pioggia e dalla rapida essiccazione per le prime 24 ore dalla messa in opera. Il prodotto in genere presenta le seguenti caratteristiche: Resistenza a compressione ≥ 2,0 N/mm2 CS II, Resistenza a flessione ≥ 0,5 N/mm2, Assorbimento di acqua per capillarità ≤ 0,20 kg/m2 x min0,5 W2, Coefficiente di permeabilità al vapore acqueo ≤ µ 15, Conducibilità termica 0,45 W/mK (valore medio). Visualizza il prezzo al mq: Prezzo fornitura e posa intonaco fibrorinforzato