14 - GUAINE-ISOLANTI-CHIMICI

PREZZO IMPERMEABILIZZAZIONE BAGNO CUCINA

articolo e contenuto aggiornato in data 26 Gennaio 2020

NOTA RELATIVA AI NOSTRI PREZZI ILLUSTRATI: i prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere, la quantità delle categorie dei lavori richiesti, il periodo in cui si realizzano le opere e la tempistica programmata. Se il prezzo quantificato nella nostra offerta è quello previsto nel nostro modulo di richiesta, è anche compresa la pratica progettuale e catastale; vedi il modulo di richiesta. I prezzi sono IVA di legge esclusa

Uno dei contenziosi a buon mercato nei condomini è quello dello “stillicidio e/o perdite di acqua dal bagno di un appartamento soprastante, da un terrazzo o da un lastrico solare, o terrazzo. Le cause possono essere molteplici e di varia natura; in ogni caso, rappresentano situazioni incresciose e a volte, se non siamo tutelati in modo adeguato con una buona polizza assicurativa, diventano veri e propri  “salassi” in danaro. Se l’evento o la causa si manifesta su una tubazione condominiale (colonna di scarico, grondaia, faudaleria, terrazzo…ecc); la situazione e la causa del danno si risolve in modo “indolore” con l’intervento della polizza assicurativa del condominio. L’ostacolo più arduo invece, è quando l’evento perdita si manifesta nel nostro bagno, cucina o lastrico solare. La situazione diventa critica, bisogna intervenire per limitare ed eliminare la causa e ripristinare i danni derivati nella proprietà limitrofa. In genere le categorie dei lavori interessati sono:

  1. Ripristino parziale dell’orizzontamento (solaio)
  2. Ripristino dell’intonaco
  3. Ripristino di rasatura
  4. Rifacimento della tinteggiatura (intero vano interessato)
  5. Lavori da idraulico per ripristinare la perdita

Il caso 1 in elenco risulterà ancora più “complicato” se siamo in presenza di un solaio in legno o perlinato o con controsoffittatura in “cannicciato” o  addirittura cartongesso. Nei nostri lavori di ristrutturatone ed in particolare quando interveniamo nelle vecchie costruzioni dei centri storici o immobili degli anni 50/60, proponiamo al cliente  una soluzione che risulta efficace nel tempo. Si tratta di impermeabilizzare secondo due modalità differenti di categorie di lavori e di prezzo. I vani interessati sono il bagno, la cucina, o eventuali proprietà “accessorie” presenti nel condominio come i lastrici solari, pergolati terrazzi soggetti a irrigazione controllata. Gli interventi che proponiamo sono di:

  1.  TIPO leggero
  2.  TIPO radicale

IMPERMEABILIZZAZIONE DI TIPO LEGGERO.  E’ l’impermeabilizzazione a base di soluzione liquida bicomponente da effettuare prima della posa della piastrella del pavimento su un supporto di rete in fibra di vetro che ha lo scopo di rendere maggiormente elastico lo strato impermeabile. Questo intervento ha la funzione di impermeabilizzare l’ultimo strato di supporto del pavimento, ossia la zona interessata dalla colla, dalla piastrella, dallo stucco. Suggeriamo questa categoria di lavoro nei bagni e nelle cucine. In questo caso eventuali perdite rimangono localizzate, se si tratta di stillicidio “controllato” ; nel senso che possiamo intervenire in modo tempestivo sulla causa (perdita dalla lavatrice o lavastoviglie, rottura di un flessibile, una guarnizione, uno scarico…ecc). In questo caso siamo certi che la perdita e lo stillicidio rimane localizzata e non provocherà nessun danno nell’alloggio del vicino o in quello sottostante. Il problema comunque potrebbe sorgere nel caso in cui la perdita o il vano non può essere controllato: siamo in vacanza e in casa non cè nessuno, l’acqua continua a fuoriuscire e per fermare il tutto normalmente arrivano i vigili del fuoco. In questo caso suggeriamo l’intevento di tipo RADICALE. In entrambe le soluzioni è indispensabile e utile il collettore idraulico  di piano  Ecco i prezzi di riferimento

Fornitura e posa di malta cementizia bicomponente ad elevata elasticità (con crack-bridging > 2 mm), da applicare a spatola o a rullo. Classificazione: EN 1504-2 – rivestimento (C) principi PI, MC e IR, prodotto in accordo alla normativa EN 14891. EMICODE: EC1 R Plus – a bassissima emissione.  28 €/mq
Fornitura e posa di rete in fibra di vetro resistente agli alcali (in conformità alla guida ETAG 004) per l’armatura di protezioni impermeabili,  e rinforzo; ha grammatura da 157 g/m²,  con maglia 4×4,5 mm. 4,5 €/mq
il crack bridging è la capacità della malta cementizia bicomponente di fare da “ponte” ad eventuali fessure o microlesioni che si possono verificare nello strato sottostante (sottofondo). La membrana  rimane perfettamente elastica senza rompersi e garantisce, comunque, l’impermeabilità.
 malta cementizia imp.  rete crack bridging>2  malta bicomponente
300x200_malta_impermeabile 300x200_rete_fibra_di_vetro 300x200_sikalastic

IMPERMEABILIZZAZIONE DI TIPO RADICALE  E’ l’impermeabilizzazione che ci garantisce da ogni fuoriuscita o perdita d’acqua anche se non siamo in casa (non ancora a prova di diluvio). Questa soluzione la suggeriamo nelle ristrutturazioni dei centri storici in modo particolare nelle costruzioni d’epoca con solai in legno (orizzontamenti interpiano) con la presenza del “cannicciato” di completamento oppure con controsoffittature in cartongesso o materiale simile. La soluzione è molto utile anche nei lastrici solari localizzati nei condomini o indispensabile (quasi obbligatorio) nei terrazzi con presenza di piante e soggette a irrigazione controllata e non. Questo intervento consiste nel portare al vivo la struttura del solaio (eliminando tutti gli strati superiori: sottofondi, piastrelle, vecchie guaine..ecc); occorre procedere con un livellamento di piano mediante un primo strato di massetto (6/7 cm) che servirà da supporto alle categorie successive per l’impermeabilizzazione. E’ opportuno inoltre prevedere il posizionamento di pozzetti a pavimento non sifonati come da illustrazioni in basso, ne esistono di bellissimi e di ottima marca italiana. Ecco le relative categorie di lavori con il prezzo HOMEPIEMONTE. In entrambe le soluzioni è indispensabile e utile il collettore idraulico  di piano. In questo caso, anche se non siamo in casa, i danni saranno limitati o inesistenti, per la presenza del pozzetto di scarico interno. Sistema utilissimo nei terrazzi con sistema d’irrigazione controllata  

CATEGORIE DI LAVORI PROGRAMMATI DA ESEGUIRE PER COMPLETARE IL PROTOCOLLO
Fornitura sistemazione e posa di massetto strutturale leggero avente spessore max 7 cm.  (se solaio in legno)  22 €/mq 
Fornitura e posa di guaina catramata costituita da foglio in cartonfeltro bitumato (Kg 1,200 /mq) con giunti sfalsati e sovrapposti di 8/10 cm  tenuti assieme da spalmatura di bitume da applicarsi a caldo.   18 €/mq 
Fornitura e posa di sottofondo dosato a 3,5 ql di cemento a mc di impasto con sabbia silicea fine. Lo spessore sarà di 10 cm. La superficie finale sarà livellata mediante macchina livellatrice e dovrà essere priva di “sfarinamento”  19 €/mq 
occorre sommare le categorie di cui sopra ossia la fornitura e posa di malta cementizia bicomponente, la fornitura e posa di rete in fibra di vetro ,  28 €/mq + 4,5 €/mq
malta bicomponente  fase terrazzo o lastrico  canalina scarico a pav
300x200_malta_bicompomemte 300x200_guaina_lastrico_solare 300x200_canalina
 pozzetto scarico pavi.  scarico filo pavimento   scarico filo pavimento 2
300x200_possezzo_per_bagno 300x200_scarico_a_pavimento 300x200_scarico_pavimento_2

IL TUBO DRENANTE raccoglie l’acqua in eccesso e la convoglia in apposito pozzetto di smaltimento; utile per drenare muri di sostegno o muri soggetti a fenomeni di dilavamento. E’ in materiale plastico con la superficie incisa a solchi paralleli. In ogni solco (gola) sono posizionati dei fori o fessure per l’ingresso dell’acqua in eccesso presente sulla superficie esterna del tubo. Per una corretta posa è necessario: stendere un foglio di tessuto non tessuto attorno alle pareti dello scavo; realizzare un supporto con materiale selezionato (ghiaietto di granulometria 3-5 mm) con uno spessore di 10 cm evitando così che la sommità della costola vada a poggiare sul terreno di scavo; utilizzare come materiale di riempimento attorno al tubo materiale selezionato (spezzato o ghiaietto di granulometria 3-5 mm; effettuare il riempimento con il medesimo fino a 40 cm sopra l’estradosso del tubo; coprire la sezione di ricoprimento con il tessuto non tessuto; ultimare il riempimento con il terreno di riporto.

INTONACO FIBRORINFORZATO – Intonaco speciale composto da fibre minerali aggiunte che conferiscono al prodotto finito una maggiore resistenza a trazione (non si creano le microfessurazioni). Tra quelli più adoperati da noi, in cantiere è Intomap R2 Fibro: malta premiscelata fibrorinforzata monocomponente di colore grigio chiaro a base di calce aerea, leganti idraulici, fibre in polipropilene, sabbie calcaree e additivi in polvere. Possiede buona adesione e può essere applicato a mano o con macchina intonacatrice su quasi tutti i supporti. Questo tipo di intonaco non va applicato su blocchi di cemento alleggerito o blocchi isolanti, o cemento cellulare, non applicare come intonaco deumidificante, non utilizzare nelle giornate con forte vento e quando le superfici sono soggette ad irraggiamento solare diretto. 
Un prodotto efficace per impermeabilizzare e rendere praticamente sicuro da infiltrazioni e stillicidio il vostro bagno è l’uso del collante Mapelastic. Per rendere duratura la categoria di lavoro occorre una corretta applicazione ed in particolare: a) pulire ed eliminare tutte quelle parti ammalorate dal supporto che dovrà risultare perfettamente asciutto b) procedere all’applicazione del primo strato (componendo i due elementi del prodotto), attendere circa 4 ore e posizionare successivamente la rete in fibra di vetro. La rete in fibra di vetro dovrà essere posizionata senza avvallamenti o discontinuità (consigliato una sovrapposizione minima c) Considerare in modo particolare l’applicazione sui risvolti perimetrali per almeno 10/15 cm  d) Attendere prima della posa della piastrellatura la perfetta asciugatura degli strati posati (almeno due) e garantire la perfetta elasticità per eliminare il fenomeno del crack bridging 
BONUS RISTRUTTURAZIONI 2020 La legge di Bilancio 2020 conferma le agevolazioni in merito al bonus ristrutturazioni. Le detrazioni fiscali saranno prorogate fino al 31 dicembre 2020. Tutti coloro che inizieranno i lavori di ristrutturazione della propria casa dal 1 gennaio 2020, potranno usufruire della detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute entro il limite di 96.000 € da suddividere in 10 quote annuali. In visione le tabelle di sintesi sulle agevolazioni Il Bonus Ristrutturazione spetta anche a chi ha effettuato un preliminare di Vendita e registrato il Compromesso ed esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico

 

 

Per motivi di sicurezza, in cantiere la libertà di movimento è vigilata e ristretta. Utilizzare i D.P.I. (dispositivi di protezione individuali) salvano  la vita. Scarpe antinfortunistiche, casco, sistemi protettivi anticaduta, si lavora in sicurezza, si chiude la giornata lavorativa senza rischi e infortuni evitando prolungate malattie!!

 

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IMPORTANTE
Le caratteristiche dei prezzi inseriti nel nostro prezziario sono relativi a ristrutturazioni complete con valutazione di tutte le categorie di lavorazioni previste. Non effettuiamo lavori pertinenti la singola o unica categoria di lavoro richiesta al prezzo indicato nelle nostre pagine