18 - ARTICOLI DI EDILIZIA

PREZZO IMPERMEABILIZZAZIONE BAGNO CUCINA

Una delle cause più in voga nei contenziosi condominiali è quella dello stillicidio e/o perdite di acqua da un appartamento, da un terrazzo o da un lastrico solare. Le cause possono essere molteplici e di varia natura; in ogni caso, rappresentano situazioni incresciose e a volte, se non siamo tutelati in modo adeguato con una buona polizza assicurativa, diventano veri e propri  “salassi” in danaro. L’evento o la causa si può manifestare su una tubazione condominiale (colonna di scarico, grondaia, faudaleria, terrazzo…ecc); in questo caso la situazione si risolve in modo “indolore” facendo intervenire l’assicurazione del condominio. L’ostacolo più arduo invece è quando l’evento si verifica nel nostro bagno, nella cucina o nel lastrico solare. La situazione allora diventa critica, bisogna intervenire per limitare ed eliminare la causa e ripristinare i danni derivati nella proprietà limitrofa. In genere le categorie dei lavori interessati sono:

  1. Ripristino parziale dell’orizzontamento (solaio)
  2. Ripristino dell’intonaco
  3. Ripristino di rasatura
  4. Rifacimento della tinteggiatura (intero vano interessato)
  5. Lavori da idraulico per ripristinare la perdita

Il caso 1 in elenco risulterà ancora più “complicato” se siamo in presenza di un solaio in legno o perlinato o con controsoffittatura in “cannicciato antico” o  cartongesso. Nei nostri lavori di ristrutturatone ed in particolare quando interveniamo nelle vecchie costruzioni dei centri storici o immobili degli anni 50/60, proponiamo al cliente  una soluzione che risulta efficace nel tempo. Si tratta di impermeabilizzare secondo due modalità differenti di prezzo. I vani interessati sono il bagno, la cucina, o eventuali proprietà “accessorie” presenti nel condominio come i lastrici solari, pergolati. Gli interventi che proponiamo sono di:

  1.  TIPO leggero
  2.  TIPO radicale

IMPERMEABILIZZAZIONE DI TIPO LEGGERO.  E’ l’impermeabilizzazione a base di soluzione liquida bicomponente da effettuare prima della posa della piastrella del pavimento su un supporto di rete in fibra di vetro che ha lo scopo di rendere maggiormente elastico lo strato impermeabile. Questo intervento ha la funzione di impermeabilizzare l’ultimo strato di supporto del pavimento, ossia la zona interessata dalla colla, dalla piastrella, dallo stucco. Suggeriamo la categoria di lavoro nei bagni e nelle cucine. In questo caso eventuali perdite rimangono localizzate, qualora si tratta di stillicidio “controllato” ; nel senso che possiamo intervenire in modo tempestivo sulla causa (perdita dalla lavatrice o lavastoviglie, rottura di un flessibile, una guarnizione, uno scarico…ecc). In questo caso siamo certi che la perdita e lo stillicidio rimane localizzata e non provocherà nessun danno nell’alloggio del vicino. Ecco i prezzi d’intervento

Fornitura e posa di malta cementizia bicomponente ad elevata elasticità (con crack-bridging > 2 mm), da applicare a spatola o a rullo. Classificazione: EN 1504-2 – rivestimento (C) principi PI, MC e IR, prodotto in accordo alla normativa EN 14891. EMICODE: EC1 R Plus – a bassissima emissione.  28 €/mq
Fornitura e posa di rete in fibra di vetro resistente agli alcali (in conformità alla guida ETAG 004) per l’armatura di protezioni impermeabili,  e rinforzo; ha grammatura da 157 g/m²,  con maglia 4×4,5 mm. 4,5 €/mq
il crack bridging è la capacità della malta cementizia bicomponente che adoperiamo di fare da “ponte” ad eventuali fessure o microlesioni  che si possono verificare nel sottofondo sottostante. La membrana  rimane perfettamente elastica senza rompersi e garantendo, comunque, l’impermeabilità.
 malta cementizia imp.  rete crack bridging>2  malta bicomponente
300x200_malta_impermeabile 300x200_rete_fibra_di_vetro 300x200_sikalastic

IMPERMEABILIZZAZIONE DI TIPO RADICALE  E’ l’impermeabilizzazione che ci garantisce da ogni fuoriuscita o perdita d’acqua anche se non siamo in casa (non ancora a prova di diluvio). Questa soluzione la suggeriamo per quei casi di costruzioni d’epoca con solai in legno (orizzontamenti interpiano) con il classico “cannicciato” di completamento oppure controsoffittature in cartongesso o materiale simile. La soluzione è ancora molto utile nei lastrici solari localizzati nei condomini o terrazzi con presenza di piante a irrigazione controllata e non. Questo intervento consiste nel portare al vivo la struttura del solaio (eliminando tutti gli strati superiori: sottofondi, piastrelle, vecchie guaine..ecc); occorre procedere con un livellamento di piano mediante un primo strato di massetto che servirà da supporto alle categorie successive per l’impermeabilizzazione. E’ opportuno inoltre prevedere il posizionamento di pozzetti a pavimento non sifonati come da illustrazioni in basso , ne esistono di bellissimi e di ottima marca italiana. Ecco le relative categorie di lavori con il prezzo HOMEPIEMONTE

Fornitura sistemazione e posa di massetto strutturale leggero avente spessore max 7 cm.  (se solaio in legno)  16 €/mq 
Fornitura e posa di guaina catramata costituita da foglio in cartonfeltro bitumato (Kg 1,200 /mq) con giunti sfalsati e sovrapposti di 8/10 cm  tenuti assieme da spalmatura di bitume da applicarsi a caldo.   16 €/mq 
Fornitura e posa di sottofondo dosato a 3,5 ql di cemento a mc di impasto con sabbia silicea fine. Lo spessore sarà di 10 cm. La superficie finale sarà livellata mediante macchina livellatrice e dovrà essere priva di “sfarinamento”  16 €/mq 
occorre sommare le categorie di cui sopra ossia la fornitura e posa di malta cementizia bicomponente, la fornitura e posa di rete in fibra di vetro ,  28 €/mq + 4,5 €/mq
malta bicomponente  fase terrazzo o lastrico  canalina scarico a pav
300x200_malta_bicompomemte 300x200_guaina_lastrico_solare 300x200_canalina
 pozzetto scarico pavi.  scarico filo pavimento   scarico filo pavimento 2
300x200_possezzo_per_bagno 300x200_scarico_a_pavimento 300x200_scarico_pavimento_2

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