16 - CASA PASSIVA

PREZZO CASA PASSIVA

 PREZZO CASA PASSIVA PROGETTO E REALIZZAZIONE CHIAVI IN MANO
considerazioni e aspetti per la progettazione e realizzazione di casa passiva. Se l’argomento è di tuo interesse, puoi contattarci compilando il modulo PER INFORMAZIONI 
IL PREZZO DI UNA CASA PASSIVA COMPRESO PROGETTO HOMEPIEMONTE SRL
TIPOLOGIA CLASSE A – SISTEMA INTEGRATO COSTO DI MASSIMA
COSTO CASA PASSIVA  – HOMEPIEMONTE  – La tipologia costruttiva indicata nella pagina che stai visionando è quella di realizzare una casa passiva con sistema integrato ossia, la fonte di energia per riscaldare gli ambienti e produzione di acqua calda sanitaria è integrata, METANO + SOLARE. Il circuito del riscaldamento ambienti è collegato al circuito solare. Questo sistema garantisce il 100% del riscaldamento dell’ acqua sanitaria; il riscaldamento è integrato (in caso di necessità). La composizione degli ambienti è evidenziata nella planimetria in basso colonna destra

CARATTERISTICHE PROGETTUALI IN OPERA :

  1. Soggiorno con ingresso di pertinenza
  2. Cucina con ampia parete attrezzata
  3. Camera letto 01
  4. Camera letto 02 con bagno annesso
  5. Bagno principale
  6. Disimpegno con ripostiglio
  7. Spogliatoio camera
  8. Area di pertinenza esterna
  9. Vano per accumulo energia
  10. Sedime costruttivo
CARATTERISTICA COSTRUTTIVA CASA PASSIVA
  • Casa passiva definita in classe A
  • Superficie abitabile di circa 95 mq
  • Volume costruito vivibile 350 mc
  • Numero di abitanti previsti 4
  • Tipologia isolata
  • Asse eliotermico ideale
  • Localizzazione in prossimità di centri urbani max 7 km
  • Destinazione urbanistica Residenziale
DETTAGLIO PREZZO COMPLESSIVO

La caratteristica della nostra offerta prevede l’intera fornitura e posa a carico di HOMEPIEMONTE SRL. La costruzione oggetto del presente Computo o preventivo di massima, comprende le categorie di lavori sotto descritte

  1. Struttura di fondazione (platea strutturale isolata comprensiva di vespaio aerato e area di refrigerazione impianto principale)
  2. Involucro edilizio (pareti perimetrali costituite in muratura autoportante di tipo sismico con intercapedine per posizionamento pannello isolante lato interno con tramezzo, a seguire,  di mattoni forati.
  3. Lato esterno con completamento di isolamento a cappotto (opzionabile) spessore minimo 8 cm completo di collanti idonei e decorazioni (tonachino). Trasmittanza della parete garantita minimo U=0,20 W/mqK
  4. Ponteggio esterno per la composizione volumetrica definita nella scheda muratura interna di tamponamento in laterizio forato, compreso rinzaffo e rasatura a gesso
  5. Impianto di riscaldamento a pavimento
  6. Vano tecnico esterno per l’accumulo di energia
  7. Solaio di copertura vano abitativo con struttura in latero cemento e massetto in isolato alleggerito
  8. Tetto a due falde in legno lamellare microventilato
DETTAGLIO PREZZO COMPLESSIVO
  1. TETTO A DUE FALDE – struttura principale in lamellare ventilato con tripla listellatura con trasmittanza di U=0,24 W/mqK  tegole a scelta: marsigliesi, portoghesi, canadesi, coppi
  2. FORNITURA E POSA DI FAUDALERIA GRONDE, PLUVIALI IN RAME 6/10
  3. FORNITURA E POSA DI NUMERO 4 POZZETTI DI RACCOLTA ACQUE METEORICHE SOTTOGRONDA
  4. FORNITURA E POSA DI POZZETTO DI ARRIVO PROSSIMITÀ MAX del perimetro abitativo (smaltimento acqua bianche)
  5. IMPIANTI 01: circuito principale solare autonomo posizionato su falda tetto o area limitrofa collegato a vano tecnico su serbatoio 800 litri
  6. SERRAMENTI ESTERNI TIPO PASSIVO in lamellare a 4 strati, con 4 guarnizioni termiche a doppia densità, ferramenta con apertura ad anta ribalta, vetrocamera a doppia intercapedine da mm 42 a mm 50. Trasmittanza termica U da 0,91 a 0,73 W/mq
  7. SERRAMENTI INTERNI DA CAPITOLATO: porte Tamburate tipo liscio scelta fino a 15 colorazioni differenti
  8. PORTONCINO BLINDATO a doppio controllo elettronico, primaria marca Italiana
  9. PREDISPOSIZIONE impianto anti intrusione
  10. TINTEGGIATURA INTERNA IDROPITTURA personalizzata su colori definiti in sede di contratto.
  11. FORNITURA E POSA di sanitari e rubinetterie primaria marca italiana personalizzati. Tipologia, colori, dettagli in fase di contratto
  12. FORNITURA E POSA di PIASTRELLE e RIVESTIMENTI primaria marca italiana, personalizzati. Tipologia, colori e dettagli in fase di contratto 
  13. IMPIANTO ELETTRICO COMPRENSIVO DI MESSA A TERRA fornitura e posa di materiale standard primaria marca italiana completo di apparecchiatura e placche personalizzate in fase di contratto
  14. PROGETTO MUNICIPALE comprensivo di opere strutturali e accatastamento
  15. PROGETTO PARTE IMPIANTISTICA (Impianto elettrico, Termico, Solare) con redazione finale di scheda energetica
  16. FORNITURA E POSA NELL’AREA DI CANTIERE (durata prevista 150 gg. lavorativi) di numero due moduli abitativi prefabbricati completi per operai e Tecnici HOMEPIEMONTE 

Tutte le categorie di lavoro indicate, saranno dettagliate nel Computo Metrico allegato al contratto di appalto con specifiche tecniche complete. Lo schema sotto indicato ha solo lo scopo di indicare per Capitoli tutte le categorie di lavori indicate nell’offerta HOMEPIEMONTE

OPERE ESCLUSE DALL’OFFERTA

Sono escluse dall’offerta le categorie di lavori sotto indicate.

  1. ARREDO INTERNO e tutte quelle categorie non espressamente indicate nella desacrizione di cui sopra
  2. FOGNATURA ESTERNA a partire dal pozzetto di adduzione
  3. IMPIANTO ALLARME o antientrusione
  4. OPERE DI URBANIZZAZIONE ESTERNA
  5. GIARDINO E COMPOSIZIONE ESTERNA
  6. ONERI DI URBANIZZAZIONE primaria e secondaria
  7. FORNITURA di energia elettrica e acqua per l’intera durata dei lavori
  8. ONERI per suolo pubblico e ogni altro non indicato
  9. PROGETTO OPERE FOGNARIE  E ALLACCIAMENTO METANO
  10. TERRENO O SEDIME DI COSTRUZIONE DELL’OPERA
  11. COLLAUDO STATICO OPERE STRUTTURALI
VALUTAZIONE DI MASSIMA PER LE OPERE INDICATE 
Totale offerta Homepiemonte srl come da indicazioni  235.000 € prezzo aggiornato 2018
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CARATTERISTICHE DELLE COSTRUZIONI ANTISISMICHE 

Gli edifici di nuova costruzione, per essere antisismici, devono possedere i requisiti di sicurezza “nei confronti di stati limite ultimi”, ossia capacità di evitare crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali. La struttura deve essere progettata in modo tale che il degrado nel corso della sua vita nominale (purché si adotti la normale manutenzione ordinaria) non pregiudichi le sue prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. La protezione contro il degrado si ottiene attraverso un’opportuna scelta dei dettagli, e delle dimensioni strutturali. Materiali. Un edificio antisismico può essere realizzato in calcestruzzo armato normale o precompresso, ossia cemento con barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. Le barre devono avere un diametro minimo di 5 mm. A seconda del rischio sismico della zona dove sorgerà l’edificio la classe di resistenza del calcestruzzo potrà essere più o meno alta (il minimo è Classe 8/10, il massimo è 90/105). In fase di costruzione la messa in posa di pilastri e travi deve avvenire contemporaneamente, onde evitare la creazione del “giunto” che può pregiudicare la stabilità dell’edificio. L’altezza dell’edificio deve essere limitata in relazione alla classificazione sismica del territorio: le case che ricadono in zona 1, quella a massimo rischio sismico, non devono superare i due piani di altezza, se in muratura ordinaria, tre piani se in muratura armata (nel caso di progettazione semplificata). Verifiche. L’edificio antisismico deve resistere a torsioni, flessioni, deformazioni, tagli, vibrazioni, fessurazioni, tensioni, corrosioni. Bisogna inoltre verificare l’aderenza delle barre d’acciaio con il calcestruzzo. Anche le costruzioni in legno sono sottoposte a prove di robustezza e staticità, in particolare per verificare la resistenza a trazioni, flessioni e compressioni sia parallele che perpendicolari alla fibratura del legno stesso. In fase di progettazione la resistenza per tutte le sollecitazioni previste si ricavano applicando le norme di calcolo illustrate nella legge. Il collaudo statico, invece, deve essere effettuato in corso d’opera.

 

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