18 - RESTAURI RISANAMENTI

MODULO RICHIESTA PREVENTIVO GRATUITO

articolo e contenuto aggiornato in data 26 Gennaio 2020

NOTA RELATIVA AI NOSTRI PREZZI ILLUSTRATI: i prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere, la quantità delle categorie dei lavori richiesti, il periodo in cui si realizzano le opere e la tempistica programmata. Se il prezzo quantificato nella nostra offerta è quello previsto nel nostro modulo di richiesta, è anche compresa la pratica progettuale e catastale; vedi il modulo di richiesta. I prezzi sono IVA di legge esclusa

FANTASTICA OFFERTA PER TUTTO IL 2020

Gentile utente, ti ringraziamo per la richiesta. Prima di inserire i tuoi dati vogliamo  informarti della nostra modalità operativa. La HOMEPIEMONTE SRL è una società di costruzioni e progettazione Edilizia privata. I dati da te inseriti non saranno propinati a nessuno ed in particolare a mediatori, agenti di commercio o figure diverse. Il preventivo da te richiesto sarà sviluppato esclusivamente dalla HOMEPIEMONTE SRL secondo i prezzi e le caratteristiche delle lavorazioni da noi descritte nel blog. Ci impegniamo inoltre a sviluppare e completare le opere appaltate con la nostra Impresa Edile e fornirti al momento dell’approvazione del Computo tutta la documentazione prevista ossia: DURC – VISURA CAMERALE – CRONOPROGRAMMA CERTO DELLE LAVORAZIONI – POS SECONDO LE LAVORAZIONI – ASSICURAZIONE  

Inoltre, per tutto il 2020 la nostra offerta comprende le seguenti prestazioni professionali a carico della HOMEPIEMONTE SRL: 

  1.   Rilievo dello stato di fatto dell’opera
  2.   Progetto Municipale dell’Opera
  3.   Pratica catastale per la modifica dei vani

Le pratiche di cui sopra sono relative a Cantieri con inizio lavori nell’anno 2020, con computo e contratto approvato dalla committenza. L’offerta indicata è relativa esclusivamente per gli importi di COMPUTO METRICO e inizio lavori da 15.000 a 40.000 €, (IVA INCLUSA) le spese d’istruttoria pratica sono da considerarsi a carico del committente. L’offerta indicata è valida solo se il Computo Metrico e relative categorie dei lavori stimati sono sviluppati esclusivamente dalla HOMEPIEMONTE SRL e non figurano altre imprese o artigiani che integrano attività lavorative non previste al di fuori della nostra offerta di Computo Metrico.









I dati da te inseriti nel modulo saranno trattati esclusivamente da HOMEPIEMONTE SRL per lo sviluppo del preventivo richiesto e/o altri dettagli da te indicati. Verificata l'attendibilità dei dati, ti contatteremo entro 24 ore dalla ricezione del modulo al numero di telefono indicato. L'eventuale file da allegare non deve superare i 1000 kb. Il tipo di files ammessi per l'invio sono .pdf .dwg Ti ringraziamo per la richiesta
---------------------------------------------------------------------------------------


---------------------------------------------------------------------------------------
Attendere circa 35 secondi, il server controllerà i dati inseriti avvisandoti del corretto invio del messaggio

QR code

CARATTERISTICHE DELLE COSTRUZIONI ANTISISMICHE 

Gli edifici di nuova costruzione, per essere antisismici, devono possedere i requisiti di sicurezza “nei confronti di stati limite ultimi”, ossia capacità di evitare crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali. La struttura deve essere progettata in modo tale che il degrado nel corso della sua vita nominale (purché si adotti la normale manutenzione ordinaria) non pregiudichi le sue prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. La protezione contro il degrado si ottiene attraverso un’opportuna scelta dei dettagli, e delle dimensioni strutturali. 
Un edificio antisismico può essere realizzato in
calcestruzzo armato normale o precompresso, ossia cemento con barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. Le barre devono avere un diametro minimo di 5 mm. A seconda del rischio sismico della zona dove si costruirà l’edificio. La classe di resistenza del calcestruzzo potrà essere più o meno alta (il minimo è Classe 8/10, il massimo è 90/105). In fase di costruzione la messa in posa di pilastri e travi deve avvenire contemporaneamente, onde evitare la creazione del “giunto” che può pregiudicare la stabilità dell’edificio. L’altezza dell’edificio deve essere limitata in relazione alla classificazione sismica del territorio: le case che ricadono in zona 1, quella a massimo rischio sismico, non devono superare i due piani di altezza, se in muratura ordinaria, tre piani se in muratura armata (nel caso di progettazione semplificata). COLLAUDI: l‘edificio antisismico deve resistere a torsioni, flessioni, deformazioni, tagli, vibrazioni, fessurazioni, tensioni, corrosioni. Bisogna inoltre verificare l’aderenza delle barre d’acciaio con il calcestruzzo. Anche le costruzioni in legno sono sottoposte a prove di robustezza e staticità,
 in particolare per verificare la resistenza a trazioni, flessioni e compressioni sia parallele che perpendicolari alla fibratura del legno stesso. In fase di progettazione la resistenza per tutte le sollecitazioni previste si ricavano applicando le norme di calcolo illustrate nella legge. Il collaudo statico, invece, deve essere effettuato in corso d’opera.

Per motivi di sicurezza, in cantiere la libertà di movimento è vigilata e ristretta. Utilizzare i D.P.I. (dispositivi di protezione individuali) salvano  la vita. Scarpe antinfortunistiche, casco, sistemi protettivi anticaduta, si lavora in sicurezza, si chiude la giornata lavorativa senza rischi e infortuni evitando prolungate malattie!!
LE DETRAZIONI DEL SISMABONUS 2020
La detrazione si applica agli interventi realizzati dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, su una soglia massima di 96mila euro per unità immobiliare e viene ripartita in cinque quote annuali di pari importo. La detrazione prevede due scaglioni a seconda che gli interventi comportino una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi, ed è pari rispettivamente al 70% – 80% nel caso di edifici residenziali o produttivi e al 75% – 85% quando i lavori sono realizzati in edifici condominiali. In quest’ultimo caso, le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a 96mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio. Per completezza si ricorda che l’assegnazione di una Classe di Rischio alla costruzione e la successiva valutazione di miglioramento di 1 o 2 Classi di Rischio, seguono procedure definite nell’allegato A del D.M. 7 Marzo 2017, n. 65. Le Classi di Rischio dell’edificio sono 8 (A+, A, B, C, D, E, F, G) con rischio crescente dalla lettera A+ alla lettera G. Inoltre continua a permanere un’ulteriore agevolazione fiscale correlata al Sismabonus, che si riferisce all’acquisto di immobili ricadenti in zona sismica 1, demoliti e ricostruiti con criteri antisismici, con anche la possibilità di ampliamento in base ai regolamenti locali (Piano Casa). In questi casi è infatti possibile applicare una detrazione (75% o 85%) al prezzo di vendita sul tetto di spesa incentivabile di 96mila euro per unità immobiliare. Inoltre, secondo i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate nella R.M. n. 147/E del 29 Novembre 2017, anche il Sismabonus gode del principio secondo il quale “l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati o correlati”. Tale principio, riconosciuto dall’Agenzia nella C.M. 57/E/1998 nell’ambito delle detrazioni per il recupero edilizio, consentiva di far rientrare tra le spese che possono beneficiare della detrazione anche gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati in dipendenza ed a completamento dell’intervento principale. Lo stesso orientamento è stato confermato anche con riferimento al Sismabonus: anche la detrazione prevista per gli interventi antisismici può, quindi, essere applicata alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria necessarie al completamento dell’opera stessa.

 

CLASSIFICAZIONE ZONE SISMICHE IN ITALIA

A partire dal 2003 la classificazione sismica è stata completamente aggiornata (Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003). La classificazione sismica del territorio italiano è attualmente impostata, distinguendo le seguenti quattro zone sismiche:

  • Zona 1 intensità sismica alta:
    è la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti;
  • Zona 2 intensità sismica media:
    nei comuni inseriti in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti;
  • Zona 3 intensità sismica bassa:
    i Comuni classificati in questa zona possono essere soggetti a scuotimenti modesti;
  • Zona 4 intensità sismica molto bassa:
    è la meno pericolosa, nei comuni inseriti in questa zona le possibilità di danni sismici sono basse.
BONUS RISTRUTTURAZIONI 2020 La legge di Bilancio 2020 conferma le agevolazioni in merito al bonus ristrutturazioni. Le detrazioni fiscali saranno prorogate fino al 31 dicembre 2020. Tutti coloro che inizieranno i lavori di ristrutturazione della propria casa dal 1 gennaio 2020, potranno usufruire della detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute entro il limite di 96.000 € da suddividere in 10 quote annuali. In visione le tabelle di sintesi sulle agevolazioni Il Bonus Ristrutturazione spetta anche a chi ha effettuato un preliminare di Vendita e registrato il Compromesso ed esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico

 

 

IMPORTANTE
Le caratteristiche dei prezzi inseriti nel nostro prezziario sono relativi a ristrutturazioni complete con valutazione di tutte le categorie di lavorazioni previste. Non effettuiamo lavori pertinenti la singola o unica categoria di lavoro richiesta al prezzo indicato nelle nostre pagine