16 - CASA PASSIVA

CASA PASSIVA – CARATTERISTICHE

considerazioni e aspetti per la progettazione e realizzazione di casa passiva. Se l’argomento è di tuo interesse, puoi contattarci compilando il modulo INFORMAZIONI PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI CASA PASSIVA
CASA PASSIVA – PROGETTAZIONE E CONSIDERAZIONI HOMEPIEMONTE SRL

La casa passiva cosi definita nasce in Svezia, la sua tipologia costruttiva è molto diffusa nei paesi del Nord Europa. Il termine passiva nasce dalle caratteristiche di rendimento del benessere Energetico “apportato” dall’esterno con l’Irraggiamento solare (fonte primaria di Energia passiva), e la quantità di energia Termica generata all’interno degli ambienti. La somma della quantità di Energia apportata dall’esterno e quella prodotta all’interno dell’abitazione (priva di dispersione), fornisce il rendimento “passivo” degli ambienti. La dispersione dovrà essere contenuta e limitata in gran parte dall’involucro edilizio ed in modo particolare

  1. Muri perimetrali (isolamento a cappoto)
  2. Tetto (usare tipologie idonee ed in particolare tetto ventilato)
  3. Sottofondi (vespai aerati con isolamento)
  4. pavimenti (legnp o laminati con caratterisitche termiche idonne)

Le tipologie costruttive sopra indicate hanno lo scopo di  “eliminare”  o “annullare” le perdite di Energia durante la stagione fredda. Uno degli elementi principali che contribuiscono all’equilibrio termico nell’abitazione è sicuramente la realizzazione di un impianto di riscaldamento non tradizionale. Il sistema corretto è quello di sfruttare le fonti alternative di energia generata all’interno dell’abitazione o nel sito su cui sorge l’abitazione, in merito occorre una metodologia di analisi e di progetto “idonee” e specifico per realizzare in modo corretto la cosidetta abitazione a zero costo energia o sviluppare quei parametri che rendono la casa di tipo “passivo”. L’analisi e la progettazione dovranno prevedere ogni forma di energia prodotta. Secondo i parametri tecnici utilizzati per la progettazione della casa passiva sono fondamentali i seguenti  requisiti (cardini)

  1. La quantità di Energia richiesta per riscaldare gli ambienti è minore o uguale a 15 kWh (mq. annuo)

  2. La quantità di Energia richiesta per raffrescare gli ambienti è minore o uguale a 15 kW (mq.annuo)

  3. Il carico Termico Invernale è minore o uguale a 10 W/mq

  4. Il carico Termico Estivo è minore o uguale a 10 W/mq

  5. La tenuta all’aria è compresa tra n 50/0,5/h

  6. Il fabbisogno Energetico primario (Epi)  è minore o uguale a 120kW (mq.a)

Il parametro  sull’efficienza e/o rendimento della casa è (Epi) ossia Il fabbisogno  Energetico primario (punto 6) che definisce la cosiddetta CLASSE dell’edificio.
CLASSE A Epi ≤ 50kWh(mq.a)
CLASSE B Epi ≤ 70kWh(mq.a)
CLASSE C Epi ≤ 90kWh(mq.a)
CLASSE D Epi ≤ 120kWh(mq.a
CLASSE E Epi ≤ 160kWh(mq.a)
CLASSE F Epi ≤ 160kWh(mq.a)
sulla base della classificazione sopra indicata, un’abitazione è definita quindi PASSIVA, quando il parametro della scheda Energetica è di CLASSE A con la programmazione e progettazione di una quantità di Energia, per il riscaldamento invernale, non  superiore a 15 kWh/mq per anno di riscaldamento.
Riferimenti punto 1 della tabella (in alto)  e CLASSE A del CERTIFICATO ENERGETICO.

La nuova normativa sul contenimento Energetico (D.Lgs. 311/06) obbliga la redazione di un CERTIFICATO ENERGETICO che informi il proprietario o l’inquilino sul livello di consumo della sua abitazione descrivendo le caratteristiche dell’involucro edilizio. Si esprime un voto sintetico sull’efficienza dell’abitazione e dei suoi impianti tecnologici.

Riassumiamo le caratteristiche delle classi.

Uno degli elementi essenziali programmati e progettati da HOMEPIEMONTE è dunque l’involucro edilizio abitativo; esso sarà garantito da un grado elevato di isolamento, prevedendo almeno quattro strati essenziali assemblati secondo criteri di alto rendimento, per un abbattimento della trasmittanza delle pareti che comprendono le zone termica dell’abitazione:

  • Le fonti Energetiche per la produzione di acqua calda sanitaria
  • La produzione di Energia elettrica e raffrescamento, sono definiti da pannelli esterni con l’integrazione di una pompa di calore. Le fonti di Energia sono personalizzati in fase di progettazione secondo le superfici e i volumi da realizzare.
Una corretta realizzazione di casa passiva ti farà consumare solo il METANO per la cottura dei cibi. Le caratteristiche indicate saranno soddisfatte, se e solo se, sono realizzabili e/o programmabili gli impianti descritti, sulla base delle caratteristiche del sedime sul quale sarà realizzato l’immobile. Ciò dipende dalla particolare configurazione del terreno, della falda freatica, dall’esposizione,..ecc..
schema dell’involucro principio climatico geotermia

CARATTERISTICHE DELLE COSTRUZIONI ANTISISMICHE 

Gli edifici di nuova costruzione, per essere antisismici, devono possedere i requisiti di sicurezza “nei confronti di stati limite ultimi”, ossia capacità di evitare crolli, perdite di equilibrio e dissesti gravi, totali o parziali. La struttura deve essere progettata in modo tale che il degrado nel corso della sua vita nominale (purché si adotti la normale manutenzione ordinaria) non pregiudichi le sue prestazioni in termini di resistenza, stabilità e funzionalità. La protezione contro il degrado si ottiene attraverso un’opportuna scelta dei dettagli, e delle dimensioni strutturali. Materiali. Un edificio antisismico può essere realizzato in calcestruzzo armato normale o precompresso, ossia cemento con barre di acciaio (armatura) annegate al suo interno ed opportunamente sagomate ed interconnesse fra di loro. Le barre devono avere un diametro minimo di 5 mm. A seconda del rischio sismico della zona dove sorgerà l’edificio la classe di resistenza del calcestruzzo potrà essere più o meno alta (il minimo è Classe 8/10, il massimo è 90/105). In fase di costruzione la messa in posa di pilastri e travi deve avvenire contemporaneamente, onde evitare la creazione del “giunto” che può pregiudicare la stabilità dell’edificio. L’altezza dell’edificio deve essere limitata in relazione alla classificazione sismica del territorio: le case che ricadono in zona 1, quella a massimo rischio sismico, non devono superare i due piani di altezza, se in muratura ordinaria, tre piani se in muratura armata (nel caso di progettazione semplificata). Verifiche. L’edificio antisismico deve resistere a torsioni, flessioni, deformazioni, tagli, vibrazioni, fessurazioni, tensioni, corrosioni. Bisogna inoltre verificare l’aderenza delle barre d’acciaio con il calcestruzzo. Anche le costruzioni in legno sono sottoposte a prove di robustezza e staticità, in particolare per verificare la resistenza a trazioni, flessioni e compressioni sia parallele che perpendicolari alla fibratura del legno stesso. In fase di progettazione la resistenza per tutte le sollecitazioni previste si ricavano applicando le norme di calcolo illustrate nella legge. Il collaudo statico, invece, deve essere effettuato in corso d’opera.

I prezzi nelle pagine che visioni, sono quelli contrattualizzati nei nostri preventivi e Computi per ristrutturazioni o nuove costruzioni. Il tuo preventivo sarà personalizzato; è gratuito, dettagliato, con note professionali, schede tecniche e protocolli di riferimento comprensivo di 1.Analisi di fattibilità e preventivo su budget del cliente 2. Schema Impianto idraulico 3.Schema Impianto elettrico 4.Schema Impianto riscaldamento tradizionale o a pavimento 5.Sondaggi preliminari con prove invasive e non. Personalizziamo Il preventivo sulla base del tue esigenze di portafoglio: è attendibile al 90% (da verificare con sopralluogo): RICHIEDI UN NOSTRO PREVENTIVO PER LAVORI EDILI

ALCUNE CONSIDERAZIONI PER UN BUON ISOLAMENTO TERMICO
LA RESISTENZA TERMICA è la difficoltà del calore nell’attraversare un mezzo: solidoliquido, gas. Nel nostro caso i materiali edili utilizzati per isolare le nostre case. La resistenza termica si misura in kelvin per watt  K/W. Migliorare la Resistenza Termica significa trattenere maggiormente il calore (o il fresco) nei nostri ambienti domestici e quindi migliorare il risparmio sul costo dell’energia per sviluppare il calore propagato nell’ambiente. Scegliere uno spessore adeguato di isolamento è importante; non solo, il materiale adoperato deve avere determinate caratteristiche. Per lo stesso spessore di materiale adoperato si hanno differenti gradi di resistenza termica. Lo scopo di un buon progettista termico è definire il materiale idoneo da utilizzare e il giusto spessore di materiale da posizionare per  realizzare una barriera efficace contro la dispersione del calore. Per esempio 10 cm di EPS, equivalgono in termini di prestazioni termiche a  21 cm di pannello in fibra di legno.

BONUS RISTRUTTURAZIONI 2019  La legge di Bilancio 2019 conferma le agevolazioni in merito al bonus ristrutturazioni. Le detrazioni fiscali saranno prorogate fino al 31 dicembre 2019. Tutti coloro che inizieranno i lavori di ristrutturazione della propria casa dal 1 gennaio 2019, potranno usufruire della detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute entro il limite di 96.000 € da suddividere in 10 quote annuali. Potrebbe esserci un’interessante novità o agevolazione per la ristrutturazione della propria casa. Si tratta dell’Ecoprestito, un prestito a tasso agevolato, per i cittadini che vogliono realizzare una ristrutturazione o migliorare l’efficienza energetica della propria casa. In visione la legge di Bilancio 2019 e le tabelle di sintesi sulle agevolazioni Il Bonus Ristrutturazione spetta anche a chi ha effettuato un preliminare di Vendita e registrato il Compromesso ed esegue i lavori di ristrutturazione a proprio carico.