08 - TETTO E SOLAIO IN LEGNO

PREZZO DEMOLIZIONE TETTO IN LEGNO

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IMPORTANTE: i prezzi indicati nel nostro prezziario possono subire variazioni secondo la località del cantiere, la quantità delle categorie dei lavori richiesti, il periodo in cui si realizzano le opere e la tempistica programmata. Se il prezzo quantificato nella nostra offerta è quello previsto nel nostro modulo di richiesta, è anche compresa la pratica progettuale e catastale; vedi il modulo di richiesta. I prezzi sono IVA di legge esclusa. Tutte le opere computate e contrattualizzate sono realizzate da HOMEPIEMONTE 

Prezzo demolizione tetto in legno

HOMEPIEMONTE  – PREZZO DEMOLIZIONE DI TETTO IN LEGNO
La demolizione del tetto di una costruzione è una categoria di lavori molto importante; che seguiamo con particolare attenzione e, in modo particolare consideriamo due fattori che condizioneranno la scelta delle categorie dei lavori che programmeremo:

  1. consideriamo se l’immobile e/o i piani sottostanti sono abitati durante la fase della demolizioni.
  2. le previsioni metereologiche (monitorarle a breve termine) per programmare con “sicurezza” le demolizioni
  3. facile accessibilità e/o di manovra, consideriamo se necessario un ponteggio con doppio piano sul perimetro
  4. Eventuale stesura di guaina “leggera” provvisoria. (che decidiamo dopo il sopralluogo)
Prezzo demolizione di tetto con tegole di qualunque tipo con la sola rimozione del manto di copertura in qualunque piano di fabbricato, compresa la discesa o la salita a terra dei materiali , lo sgombero, la discesa o la salita a terra dei materiali, lo sgombero dei detriti, computando le superfici prima della demolizione (per superfici minime 5 mq . Il trasporto alla discarica è computato in apposita voce 8 €/mq
Prezzo demolizione dell’orditura di tetti in qualunque piano di fabbricato compresa la discesa e la salita a terra dei materiali, lo sgombero dei detriti, computando le superfici prima della demolizione. La presente categoria interessa sia la piccola che la grande orditura. Il trasporto in discarica del materiale è computato in apposita voce 12 €/mq
Prezzo rimozione di parti metalliche (gronde, chiodi, zanche di ancoraggio, staffe, ganci ) nella categoria di lavoro è compresoi il ripristino del muro e/o del rivestimento 2 €/mq

Le categorie di lavori sotto indicate le valutiamo e le computiamo dopo il sopralluogo di verifica (se sono necessarie). I prezzi indicati sono riferiti a quantità e misure maggiori di 120 mq.

A Opere provvisionali di protezione durante il periodo della demolizione (teli e orizzontamenti provvisori)

B – Opere provvisionali di protezione (formazione di guaina catramata) intera superficie

LE TEGOLE IN TERRACOTTA (IL PIU’ ANTICO MANTO DI COPERTURA)
Un percorso storico sulle diverse tipologie di manto di copertura per tetti. Il materiale più diffuso da sempre è la tegola in terracotta con le sue diverse forme e caratteristiche. TEGOLA CURVA O COPPO O CANALE sono tegole con una forma a mezzo tronco di cono, si dispongono in due strati soprastanti. Il primo è collocato con la concavità rivolta superiormente con la base maggiore in alto (direzione colmo); l’altro strato è sovrastante a quello descritto con le tegole aventi la concavità rivolta verso il basso (verso il sottotetto) e la base maggiore in basso (verso la linea di gronda). Le tegole si sovrappongono di 10 o 12 cm. Il difetto di questo manto di copertura è che risulta essere pesante (60/65 Kg/mq) e poco praticabile in caso di manutenzione. TEGOLA ALLA ROMANA, è formata da due elementi separati: uno di tipo piano di forma trapezia con bordi laterali rialzati su due lati obliqui e l’altro elemento è un coppo. E’ un manto più efficiente  del precedente risulta essere più praticabile per la manutenzione e inoltre necessita di una pendenza minore del precedente manto di copertura (30%) in quanto l’acqua può defluire rapidamente per la maggiore sezione dell’elemento piano. Per evitare lo slittamento in basso di questa tipologia dii manto di copertura si posizionano in modo sovrapposto per 1/3 della loro lunghezza. Hanno un peso di circa 50 Kg/mq. Analoghe a questa tipologia di copertura è la tegola portoghese (analoga alla romana) con la differenza che questa tegola si compone di due parti in un unico pezzo. Gli elementi sono sia la parte curva (coppo) che una parte piana. TEGOLE MARSIGLIESI sono tegole piane ad incastro con dimensioni di circa 24×39 cm, presentano delle scanalature tali da consentire sia l’incastro di ciascuna tegola alle altre (vicine), che il fissaggio mediante filo di ferro zincato. Le tegole si poggiano su un tavolato continuo fissandole con unico filo metallico per ogni fila disposte nel senso della massima pendenza su listelli orizzontali, fissandole a questi una per una. Il peso è di circa 40 kg/mq. Per ogni mq occorrono 15 tegole. La pendenza minima della falda deve essere del 30%
  
 demolizione copertura  opere di protezione  eventuale guaina 
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CONSOLIDARE VECCHIE MURATURE – INGHISAGGIO CHIMICO E RETE FRP
La soluzione ideale per consolidare vecchie murature in fase di dissesto. I connettori, di dimensioni opportune, sono inseriti nella muratura e solidarizzati con una rete in fibra di vetro specifica. Uno strato di intonaco esterno a prestazioni garantite ne completa la categoria di lavoro. I connettori sono inseriti nella muratura con inclinazione di 45° e piegati in superficie nella malta utilizzata per lo strato di rinforzo. Le prove sperimentali confermano lʹefficacia della soluzione di rinforzo. grazie all’utilizzo combinato di connettori e rete strutturale in fibra di vetro.
HOMEPIEMONTE SRL e le DEMOLIZIONI CONTROLLATE
La demolizione di un tetto ed in particolare tutte le demolizioni che si effettuano in cantiere, devono essere pianificate e programmate secondo un piano di progettazione e pianificazione redatto da tecnico abilitato che dovrà assistere tutte le fasi delle demolizione. La normativa ed in particolare l’art.150 del D.L 81/2008 nella sezione VII cita la metodologia da utilizzare prima dell’inizio dei lavori di demolizione:  è obbligatorio procedere alla verifica delle condizioni di conservazione e di stabilità delle varie strutture soggette a demolizione; occorre quindi procedere con le opportune opere di rafforzamento e puntellamento necessarie ad evitare crolli imprevisti. La legge descrive inoltre l’ordine delle demolizioni ossia: i lavori di demolizione devono procedere con cautela e con la programmazione stabilita, dovranno essere eseguite sotto la sorveglianza di Tecnico abilitato e sviluppate in modo tale da non pregiudicare la staticità delle strutture portanti o di collegamento con quelle adiacenti. La metodologia dei lavori deve risultare da apposito programma contenuto nel piano operativo di sicurezza (POS), facendo sempre riferimento a quanto indicato nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), se previsto. DEMOLIZIONI DI OPERE MURARIE: (art.152 del D.Lgs.81/2008 e s.m.i.), la demolizione delle murature con altezza superiore a metri 2, se effettuata con attrezzature manuali, dovranno essere eseguite mediante la predisposizione di un ponte di servizio in adiacenza e separato dall’opera soggetta a demolizione. Durante le fasi lavorative occorre ridurre il sollevamento di polvere, e contemporaneamente bisogna irrorare acqua sulle murature e i materiali di risulta. La zona delle demolizioni dovrà essere delimitata e impedito l’accesso a persone estranee sia nell’area dell’intervento che nel piano sottostante. Il materiale risultante dalle demolizioni dovrà essere trasportato oppure convogliato in appositi canali, il cui estremo inferiore non deve risultare ad altezza maggiore di due metri dal livello del piano di raccolta; i canali saranno realizzati in modo tale che ogni singolo elemento sia inserito nell’elemento successivo. DEMOLIZIONE TETTO: La demolizione delle strutture ed in particolare del tetto, dovranno essere pianificate e programmate secondo un piano di sicurezza definito “ordine delle demolizioni, nel quale sono definite le varie operazioni, la loro sequenza e le conseguenti misure di prevenzione. Per una corretta stesura del documento sopracitato è fondamentale l’analisi preventiva dell’edificio, volta ad accertare le sue reali caratteristiche strutturali, le modifiche compositive effettuate nel tempo e il suo stato di conservazione. Nella relazione è importante verificare il deterioramento, e gli eventuali difetti di costruzioni. Con l’ORDINE DELLE DEMOLIZIONI completato si potrà procedere alla demolizione del tetto. Nel nostro preventivo lavori è compreso L’ORDINE DELLE DEMOLIZIONI e l’assistenza di tecnico abilitato durante le fasi delle demolizioni
RUOLO DEL PROFESSIONISTA INCARICATO ALLA PROGETTAZIONE 
Se devi ristrutturare o costruire casa e incaricare un libero professionista per il progetto, ti proponiamo questo video che ti aiuterà a capire ruoli e competenze del professionista incaricato e dell’Impresa. Il collega illustra esaustivamente le fasi operative secondo la normativa. Conoscere il ruolo del professionista incaricato e quello dell’impresa è un tuo diritto. “I nostri diritti non sono altro che i doveri degli altri nei nostri confronti.” Norberto Bobbio. Video Arch. Balestrini Federico via Pascoli 18, 20082 Noviglio (MI)  
 

CARATTERISTICHE MATERIALI ISOLANTI – Il materiale isolante che adoperiamo per proteggerci dal freddo invernale o dal caldo estivo ha caratteristiche particolari; per capire la sua funzione bisogna considerare alcuni principi di Fisica Tecnica. I parametri stabiliti e considerati per valutare l’efficacia di un materiale isolante con specificità termica, da utilizzare per isolare la nostra casa, sono i seguenti: 

  1. Conducibilità termica λ, espressa in W/mK, che rappresenta l’attitudine o la capacità di un materiale a trasmettere calore. Maggiore sarà questo parametro λ e minore sarà la sua capacità isolante. Al contrario, con un valore minore o basso del parametro λ , sarà migliore la capacità isolante (trattenere calore) del materiale. La conducibilità termica dipende dalla composizione chimica del materiale utilizzato.
  2. Resistenza termica Rt, espressa in mqK/W E’ la capacità di un elemento, o materiale o sistema di più materiali, di opporsi al passaggio del calore (da un ambiente riscaldato a quello esterno o un’altro ambiente interno della casa). Il valore della Resistenza termica è il rapporto tra lo spessore del materiale adoperato (espresso in m) e la sua conducibilità termica λ. Maggiore sarà il valore di resistenza termica, e migliori saranno le caratteristiche isolanti del materiale considerato o del sistema utilizzato per isolare la parete della nostra casa o il sottotetto. Se desideri una verifica termica e un preventivo lavori per isolare in modo adeguato la tua casa Compila il modulo, ti contatteremo per un sopralluogo gratuito. MODULO
CLASSIFICAZIONE ZONE SISMICHE IN ITALIA

A partire dal 2003 la classificazione sismica è stata completamente aggiornata (Ordinanza n. 3274 del 20 marzo 2003). La classificazione sismica in Italia distingue quattro zone sismicheZona 1 intensità sismica altaè la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti, le zone interessate sono: Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Umbria, Molise, Campania, Calabria, Sicilia. Zona 2 intensità sismica media: in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti, le zone sono: Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Basilicata. Zona 3 intensità sismica bassa: in questa zona si possono verificare scuotimenti modesti, sono:: Lombardia, Toscana, Piemonte, Liguria. Zona 4 intensità sismica molto bassaè la meno pericolosa, in questa zona le possibilità di danni sismici sono basse; le zone sono Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige e Sardegna.

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