19 - LA STIMA IMMOBILIARE

LA VALUTAZIONE IMMOBILIARE

LA STIMA IMMOBILIARE – FABBRICATI USO CIVILE

Fabbricato: è l’insieme di elementi e materiali fra loro connessi e saldamente collegati in modo da formare un complesso omogeneo e ben definito. Il tutto è ben fissato al suolo ed utilizzato per scopi ed usi ben precisi. Distinguiamo tre usi diversi:

  1. Civili, quando sono destinati ad abitazione sia pubblica che privata oppure ad uso artigianale come laboratorio, magazzino o altro.
  2. Rurali, se appartengono allo stesso proprietario del terreno (uso agricolo) o adibiti ad abitazione di coltivatori diretti
  3. Industriali , se destinati ad attività industriali o di trasformazione collegati o pertinenti l’industria
FABBRICATI CIVILI – VALUTAZIONE

Per affrontare la stima immobiliare di un fabbricato o unità abitativa uso civile, occorre far presente alcuni concetti in merito al mercato edilizio in generale, alla domanda e all’offerta di abitazioni.  L’ Italia ed in particolare il Piemonte, presenta un mercato edilizio differenziato a secondo dei vincoli imposti ed in particolare:

  • Edilizia Libera , soggetta al solo vincolo del P.R.G.C., si rivolge a fasce sociali che possono affrontare gli alti prezzi del mercato immobiliare.
  • Edilizia Sovvenzionata, mediante leggi specifiche, permette la realizzazione di costruzioni economiche e popolari, destinate a cittadini che possiedono un reddito basso.
  • Edilizia Convenzionata. I Comuni stipulano delle convenzioni con i cittadini (imprese o privati) con l’impegno da parte di quest’ultime di praticare prezzi di vendita o locazioni concordate con gli stessi Comuni.

Una corretta stima immobiliare deve tener conto dei parametri sopra indicati ; non solo, occorre distinguere e precisare i motivi della stima o il tipo di valore da attribuire alla stima:

  1. valore di mercato, valore da attribuire all’immobile in funzione di una compravendita.
  2. valore di costo, prende in considerazione il solo costo di costruzione dell’ immobile, serve a dimostrare le spese sostenute per la sua costruzione o realizzazione.
  3. Valore di trasformazione, si prende in considerazione il costo per la ristrutturazione o trasformazione di un immobile (es., sopraelevazione, cambiamento di destinazione d’uso ecc.).
  4. Valore legale, quando l’immobile è valutato per soli scopi fiscali a questo punto, sulla base di quanto indicato possiamo identificare l’area, il territorio e la zona sulla quale sorge l’immobile, lo scopo è quello di evidenziare gli aspetti predominanti dei fabbricati “analoghi” o simili, per caratteristiche costruttive, materiali adoperati, servizi presenti. Un’analisi così dettagliata ci fornirà due parametri fondamentali che definiranno poi il prezzo di mercato e quindi il valore di mercato:

CONSIDERAZIONI SULLE CARATTERISTICHE DEL FABBRICATO

  1. caratteristiche di posizione estrinseche
  2. caratteristiche di posizione intrinseche
  3. Caratteristiche Tecniche
  4. Caratteristiche produttive

CARATTERISTICHE DI POSIZIONE ESTRINSECHE  Rappresentano quelle condizioni esterne all’edificio che possono modificare il valore o lo condizionano in modo particolare. I parametri o le caratteristiche principali sono:

  1. prossimità ad un centro/i di particolare importanza sociale
  2. richiamo di flussi per interessi commerciali, turistici o altro.
  3. salubrità della zona,
  4. presenza di parchi o aree attrezzate
  5. bassa concentrazione di fabbriche o industrie inquinanti.
  6. efficienza dei servizi e della viabilità della zona, in particolare la densità di traffico e la presenza di attività rumorose.

E’ importante in proposito far riferimento alla rumorosità notturna e diurna per effetto del flusso. la presenza di attività economiche nella zona ad esempio, negozi, ecc.., ceto sociale della popolazione presente; zona signorile, media, popolare, mista ecc. le categorie delle unità abitative presenti nella zona: ville, alloggi signorili, alloggi popolari ecc..la possibilità di parcheggiare nella zona, se a pagamento o gratuito la densità edilizia della zona (bassa, media, alta) presenza di aree degradate nella zona. CARATTERISTICHE DI POSIZIONE INTRINSECHE rappresentano il grado di finitura del fabbricato. il  numero di unità abitative per piano, la grandezza media dei singoli vani, in riferimento al D.M. 5 luglio 1975 n. 190 il grado di funzionalità ed efficienza degli impianti interni all’immobile (doppi ascensori, scale di sicurezza, condizionamento, tipo di riscaldamento ecc..). CARATTERISTICHE TECNICHE sono la presenza di box auto o garage, di pertinenza alle singole unità abitative e/o la presenza di vincoli pertinenziali con dette unità abitative. la presenza di portineria o custode

CARATTERISTICHE PRODUTTIVE sono caratteristiche correlate con la redditività del fabbricato stesso ed in particolare reddito da affitto eventuale inesigibilità degli inquilini eventuale vincolo storico ambientale o altro
METODI DI STIMA
PROCEDIMENTO SINTETICO Stima ad impressione o a vista. E’ il metodo basato sull’esperienza del Perito e la perfetta conoscenza del Stima Storica, è un metodo basato su trattative precedenti dell’unità abitativa, di solito si tiene conto del solo effetto dell’inflazione. Questo è un metodo che fornisce risultati attendibili nel caso in cui l’andamento del mercato immobiliare nella zona risulta costante.mercato o della zona. Il giudizio di stima è di tipo comparativo con altre unità abitative della zona Stima Comparativa, è un metodo di stima basato sulla comparazione o confronto con altre unità o fabbricati della zona, vengono analizzati in modo particolare le analogie o le similitudini tra un fabbricato e l’altro.
PROCEDIMENTO ANALITICO Stima particolareggiata per punti di merito. Questo metodo rappresenta il metodo più particolareggiato e dettagliato per ricavare il giusto valore di mercato di un’unità abitativa. Vengono svolte indagini e verifiche Tecnico-Urbanistiche e considerati in modo specifico tutti i parametri sopra citati. (è il metodo consigliato)
Parametri di riferimento relativi alle superfici da considerare
Superficie Reale o Commercialeè la superficie di ogni singolo vano, tiene conto di tutta la superficie interna comprensiva dei muri interni e di quelli perimetrali e metà delle murature di confine con altre unità abitative.
Superficie Utile o di calpestiosi sommano le superfici di ogni singolo vano al netto dei muri interni ed esterni, tenendo conto però dei vuoti prodotti da finestre, porte armadi a muri , in quanto superfici utilizzabili.
Balconi, Logge, Lastrici solariviene considerata il 50 % della superficie da sommare alla Superficie Utile o commerciale
Cantine, seminterrativiene considerato di solito il 25% della Superficie, da sommare alla Superficie Utile.
 caratt. popolari caratt.  storiche  caratt. lusso
300x200_popolariOLYMPUS DIGITAL CAMERA300x200_lusso

Protected by Copyscape